SAN MARCO IN LAMIS (FG) – Una chiesa gremita e tanta commozione hanno accompagnato l’ultimo saluto a Padre Urbano Giambitto OFM, scomparso dopo una lunga esperienza al servizio della comunità religiosa e sacerdotale. I funerali si sono svolti l’11 settembre 2026, alle ore 16, presso il Convento Santuario di San Matteo a San Marco in Lamis, alla presenza delle autorità civili, ecclesiastiche e militari della città. Assente, invece, la delegazione istituzionale del Comune di Torremaggiore.
Padre Urbano aveva prestato il proprio servizio sacerdotale anche a Torremaggiore, dove dagli anni Ottanta e fino al 2003 aveva operato presso il Convento Sacro Cuore dei Frati Minori, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e l’Ospedale San Giacomo, lasciando un ricordo profondo in quanti avevano avuto modo di conoscerlo.
La Santa Messa esequiale è stata presieduta dal Ministro Provinciale Fra Nicola Violante OFM. Al termine della celebrazione, i confratelli hanno accompagnato Padre Urbano fuori dal Santuario sulle note di Dolce Sentire, in un momento particolarmente toccante. Da oggi il frate riposa nel Cimitero Comunale di San Marco in Lamis.
“Gioia, Amore e Pace”, il saluto che lo accompagnava
Durante l’omelia è stato ricordato uno dei tratti più caratteristici di Padre Urbano: il modo in cui salutava le persone attraverso tre parole semplici, ma dal forte significato spirituale: “Gioia, Amore e Pace”.
Il Ministro Provinciale ha sottolineato il valore di quelle espressioni, che il frate rivolgeva abitualmente a chi incontrava, collegandole al messaggio evangelico di pace e fraternità. Un invito a riscoprire nel quotidiano il valore della bontà e della misericordia, attraverso una disponibilità concreta verso gli altri.
Il ricordo di Padre Urbano prosegue anche attraverso la riproposizione della predica pronunciata durante la Santa Messa del 27 aprile 2024, da lui presieduta in occasione del 60° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.
In quella circostanza aveva lanciato un monito destinato a rimanere nella memoria di quanti lo hanno conosciuto e di coloro che stanno riscoprendo oggi la sua figura. A corredo del ricordo saranno riproposte anche immagini di repertorio dell’archivio digitale di Torremaggiore On Line, risalenti al 2024.
Lo riporta torremaggiore.com.



