
Gli atleti, circa una cinquantina, arrivati anche da oltre provincia, hanno dato vita ad incontri intensi e spettacolari.
Circa 300 i visitatori che hanno partecipato, in vari momenti, alla manifestazione. Molto apprezzata la visita archeologica guidata da Aldo Caroleo (responsabile “affettivo” dell’area monumentale/archeologica di Siponto), che ha evidenziato l’immensa ricchezza storica della nostra terra, e l’esposizione di ceramiche dell’Antica Daunia.

L’organizzazione, nella persona di Antonio Tasso, ha dichiarato che il torneo appena conclusioni rappresentas “olo l’inizio di una serie di impegni sia in campo sportivo, con la fondazione di una societa’ di Tennis Tavolo, che in quello sociale, con progetti di inserimento per i disabili nell’ambito della lavorazione della ceramica, perche’ la disponibilita’ dimostrata non puo’ e non deve fermarsi qui”. Una macchina organizzativa che ha fatto sottolineare agli intervenuti come quello dell’ 8 novembre sia sia stato il miglior evento sportivo-culturale-umanitario a cui si sia partecipato.
Per quanto riguarda l’aspetto agonistico la vittoria nel torneo di singolo e’ andata a Matteo Cisterciense di Apricena che in finale ha battuto il sipontino Gaetano Guerra per 3 set a 2. Nella gara di doppio la coppia di Manfredonia Gaetano Guerra-Luigi Quitadamo si e’ imposta per 2 a 0 sulla coppia foggiana Lorenzo Taggio-Marco Bucci. Il torneo juniores ha visto l’ apricenese Domenico Pio Fontana prevalere per 2 a 0 sul concittadino Vincenzo Milone.
(testo e immagini dal sito del Manfredonia Calcio)


