All’incontro con gli organi di informazione prenderanno parte anche i sindaci e gli amministratori dei centri della provincia di Foggia che hanno aderito all’iniziativa: Foggia, Accadia, Ascoli Satriano, Apricena, Bovino, Casalnuovo Monterotaro, Celenza Valfortore, Deliceto, Lucera, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Ordona, Peschici, Pietramontecorvino, Sannicandro Garganico, San Severo, Torremaggiore, Troia, Vieste e Volturino.
“Intento di Promodaunia – evidenzia il presidente Billa Consiglio – è quello di essere elemento di coesione tra i vari centri della provincia e, attraverso un lavoro sinergico, promuovere le nostre eccellenze anche al di fuori dei confini della Capitanata potendo contare su una rete in cui tutti gli attori possano valorizzarsi all’interno di vetrine nazionali come quella della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Questo è il modus operandi che abbiamo sempre inteso perseguire e che continueremo a coltivare in tutte le azioni future di promozione del territorio”.
Nel corso della manifestazione di Paestum si terrà, sabato 20 novembre alle ore 12, un convegno organizzato da Promodaunia intitolato ‘L’archeologia della Daunia e i marmi policromi di Ascoli Satriano – dalla lotta allo scavo clandestino alla fruizione del patrimonio archeologico’. Al convegno interverranno Stefano De Caro, direttore generale per i Beni archeologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Teresa Elena Cinquantaquattro, soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia; Fabio Isman, giornalista; Francesco Palombo, direttore Area Politiche per la promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti della Regione Puglia e Giuliano Volpe, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia.
Redazione Stato



