Si è conclusa con un lieto fine la vicenda di Michele, l’anziano di 84 anni trovato in evidente difficoltà davanti a una banca mercoledì 10 dicembre. Stremato e infreddolito, l’uomo è stato soccorso da Alberto Bergantino, che gli ha offerto cibo, bevande, coperte e un posto sicuro dove dormire, ospitandolo temporaneamente in un b&b.
Alberto aveva lanciato un appello affinché istituzioni e associazioni locali intervenissero, richiamandole al buon senso e alla responsabilità sociale. La risposta non si è fatta attendere: la giunta comunale, con il supporto di Pierluigi Marino e degli assistenti sociali, ha attivato una vera rete di solidarietà che ha permesso a Michele di ritornare nel suo paese al sicuro.
Per i prossimi giorni, l’anziano sarà ospite di un albergo a spese del Comune, mentre viene predisposta una casa comunale tutta per lui, un luogo dove potrà ritrovare autonomia, sicurezza e dignità.
Alberto racconta: “Vederlo seduto lì, con quell’espressione sorpresa e quasi incredula, ti ricorda che la solidarietà è un atto concreto, fatto di persone che scelgono di non voltarsi dall’altra parte”.
Una storia che dimostra come attenzione, responsabilità e impegno collettivo possano trasformare la vita di chi è più vulnerabile.
Lo riporta foggiatoday.it.



