compagnia_teatro_di_strada (immagine da fratelliochner.it)Foggia – IL Coordinamento Provinciale dello Spettacolo costituito a Foggia nell’ambito di SLC –CGIL (Sindacato Lavoratori della Comunicazione) dagli operatori professionali che fanno parte del SAI (Sindacato Italiano Attori) e del SIAM (Sindacato Italiano Artisti della Musica), spinge per l’attivazione di un “dialogo con gli Enti Locali del territorio” per “giungere in tempi brevi all’elaborazione di strategie innovative di politica culturale”. Il sistema produttivo dello spettacolo è con certezza un bacino occupazionale “complesso e delicato”, alla cui base vi sono “elaborati meccanismi di interazione tra diverse aree professionali coinvolte nelle varie fasi di sviluppo del prodotto spettacolare” e “caratterizzate da metodi di lavoro di natura atipica”. “Non è superfluo sottolineare l’importanza strategica di questo comparto produttivo – dicono i sindacati – sia dal punto di vista della ricaduta occupazionale sul territorio, sia da quello della ricchezza culturale che può generare interagendo con una domanda di spettacolo di qualità in continua crescita e proveniente da un pubblico non solo locale, come testimoniato dalla sempre più elevata quantità di artisti e produzioni originali pugliesi presenti sui mercati nazionali ed esteri”. All’interno di una generale e articolata problematica di reperimento di risorse, fondamentale per un settore che richiede ingenti e costanti investimenti per mantenere alti i livelli qualitativi dei prodotti e la diversificazione dell’offerta, un ruolo strategico è assunto dall’intervento pubblico attuato attraverso gli Enti Locali. “Ad essi il compito di programmare interventi che salvaguardino la diversità e molteplicità della produzione e dell’offerta culturale, soprattutto in un contesto di generale globalizzazione dei processi e dei rapporti produttivi e comunicativi, che sviluppano la tendenza, anche nel settore della cultura e dello spettacolo, a semplificare la circolazione dei prodotti, premiando quasi esclusivamente quelli di più semplice fruizione”. Ci sembra indispensabile, pertanto, chiedere agli Enti Locali, Provincia e Comune di Foggia innanzitutto, un impegno altrettanto concreto e che vada al di là di una pura e semplice distribuzione casuale di risorse. Riteniamo necessaria l’adozione di una nuova regolamentazione, discussa e concordata con le rappresentanze del settore dello spettacolo attive sul territorio, attraverso la quale programmare, nella massima trasparenza, interventi finanziari che con efficacia favoriscano la diffusione di progettualità di qualità e dalle più ampie ricadute, sia sul lavoro degli operatori che sulle opportunità di fruizione del pubblico. Regolamentazione che innanzitutto, su modello di quella regionale, instauri meccanismi che contrastino il lavoro nero, uno dei principali problemi di questo settore, obbligando i destinatari degli interventi economici ad esibire le opportune certificazioni richieste dalle vigenti normative sul lavoro ed evitando di assegnare risorse a soggetti che abbiano in corso contenziosi con gli Enti previdenziali ed assistenziali.Altrettanto importante è l’elaborazione di regole che riescano a promuovere adeguatamente l’attività spettacolare amatoriale, mantenendola però ben distinta da quella professionale per evitare la sleale ed ingiusta concorrenza che di fatto si è verificata negli ultimi anni, con danni di gravità estrema per l’intero tessuto produttivo. In sintesi, quindi, regole nuove ed una particolare attenzione alla loro applicazione, che permettano investimenti mirati e non assistenziali per salvaguardare un settore la cui produzione artistica è fattore fondamentale di sviluppo economico e culturale ed elemento di coesione ed integrazione sociale, come riconosciuto dall’Unione Europea con la risoluzione del 7 giugno 2007 sullo Statuto Sociale degli Artisti. “Su questi temi avremmo voluto confrontarci questa mattina con la Vice Presidente della Provincia con delega alla Cultura Avv. Maria Elvira Consiglio nell’incontro programmato presso la sede della Provincia di Foggia alle ore 12.00, che non si è potuto concretizzare a causa di sopraggiunti impedimenti della stessa Vice Presidente” ha dichiarato Paolo Graziano Segretario Generale Provinciale SLC-CGIL di Foggia componente della delegazione sindacale unitamente a Michele D’Errico del SAI e a Mara De Mutiis e Roberto Carnevale del SIAM. L’incontro è stato rinviato a venerdì 15 gennaio 2010 alle 10 a Palazzo Dogana.