Manfredonia
"Le notizie sull’Ortopedia che Lei ritiene false sono note da anni"

Ospedale Manfredonia,Troiano a Piazzolla “Notizie false? Legga qui”

"Lei finito il suo mandato se ne andra’ ma noi resteremo qui e quindi abbiamo il diritto-dovere di vigilare"


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Manfredonia, 12 gennaio 2018. ”La ringrazio Direttore per avermi dato l’occasione di rispondere al Suo comunicato circa le “notizie false” in merito ad alcuni reparti dell’Ospedale “S.Camillo de Lellis”.

Anni fa la politica fece la scelta (da tanti ora riconosciuta come scelta sbagliata) di trasformare il sistema sanitario nazionale in aziende, come quelle private, dove c’e’ un manager scelto dalla politica e ben pagato per far funzionare l’azienda. In un’azienda ci sono: la direzione strategica, i dipendenti e gli azionisti. In questo caso gli “azionisti” sono i cittadini di quel determinato territorio che hanno diritto ad un buon sistema sanitario e anche il diritto alla critica come nelle aziende private. Se la Direzione Strategica dovesse commettere dei gravi errori decisionali o organizzativi questi resteranno per sempre a danno dei cittadini; la Direzione invece passa e se ne va. Allora e’ necessario la vigilanza dei cittadini (e dei politici). La mia era una semplice lettera di auguri che ho sempre fatto ai miei colleghi sia quando ero in servizio sia in questi ultimi sette anni. Naturalmente li invitavo ad aprire gli occhi su quanto sta succedendo. Come ho riportato nella lettera, nel 1971 all’apertura dell’Ospedale avevamo 143 posti letti ora depauperato di divisioni importanti per una citta’ di circa 60.000 abitanti come l’Ostetricia e la Pediatria (bel progresso!!!)

In merito a quanto dichiarato da Lei: “..ci stupisce che si possa dare spazio a notizie assolutamente prive di fondamento come queste e ci sconcerta il fatto che si possa dare spazio a persone che, senza alcun ruolo istituzionale, si avventurano ecc…” le voglio ricordare che non e’ necessario ricoprire un ruolo istituzionale per capire che le cose stanno andando male. Nondimeno nel ruolo istituzionale io ci sono stato per 40 anni e sono all’altezza di giudicare i processi e le dinamiche ospedaliere ne’ occorrono algoritmi per capire che una struttura versa in grave difficolta’. Non e’ mai stato, e non lo e’ tutt’ora, nel mio stile ne’ essere allarmista e ne’ essere sprezzante nei confronti di altri. Ma veniamo al punto.

Le notizie sull’Ortopedia che Lei ritiene false sono note da anni. Del resto chi sostiene che sono false evidentemente non si reca in Ospedale da un bel po’ di tempo. In diversi periodi (in particolare nell’estate scorsa per oltre un mese) il reparto e’ stato costretto a chiudere (generando un danno economico all’ASL per la mobilita’ passiva verso altre strutture ospedaliere non dell’ASL, per mancanza di personale medico. E’ solo per l’abnegazione dell’attuale primario e del suo collaboratore che il reparto riesce ancora a erogare prestazioni anche se al minimo del suo potenziale espresso in passato ma al di sopra delle loro stesse forze. La cosa non puo’ durare in eterno e Lei lo sa. Attualmente si e’ ripresentata la stessa situazione: se solo uo dei due amici medici si ammala (ed e’ successo) il lavoro diventa massacrante in quanto c’e’ la sala operatoria, il reparto, l’ambulatorio, ecc…E tutto questo e’ dimostrato anche dall’ordine di servizio del suo Direttore Sanitario del San Camillo che ha ordinato la mobilita’ di personale infermieristico dell’Ortopedia in altri reparti giustificando la ridotta attivita’ del reparto e mettendo in difficolta’ i turni del personale infermieristico stesso.

Naturalmente tutto cio’ porta ad abbassare notevolmente il numero delle prestazioni e sappiamo bene che oggi, con i nuovi indirizzi nazionali e regionali (discuteremo dopo di questi indirizzi tecnocratici) , un reparto che non ha i numeri e’ destinato a chiudere (cosa che e’ gia’ avvenuta per altri reparti e non e’ una notizia falsa). Puo’ sembrare che la colpa sia degli operatori ma come sempre non si analizza mai la vera causa e cioe’ che tutto cio’ e’ dovuto al fatto che non si e’ provveduto alla dotazione di un organico medico adeguato. E lo ammette Lei stesso quando afferma che “l’unica difficolta’ oggettiva, peraltro nota e mai sottaciuta, e’ legata all’arruolamento di alcune figure professionali. Ora non voglio entrare nel merito del motivo per cui da tanti anni non sono stati ancora effettuati i concorsi pubblici (non abbiamo il tempo necessario per farlo) ma non puo’ dire che sono notizie false quelle da me citate.

Vogliamo parlare della Chirurgia e del Servizio di Anestesia e Rianimazione (Sala operatoria)?. Lei sa benissimo che a breve andra’ in pensione l’attuale primario del servizio ed e’ gia’ andato via per mobilita’ un altro anestesista per cui, con il restante personale, 3 unita’, non sara’ possibile poter operare con continuita’ se non saranno sostituiti con celerita’.

A destra Michele Troiano, ex responsabile Urp Ospedale di Manfredonia e sociologo PH: Valentina Sapone

A destra Michele Troiano, ex responsabile Urp Ospedale di Manfredonia e sociologo
PH: Valentina Sapone

Per quanto riguarda la Chirurgia, Lei lo sa, e lo sappiamo anche noi, che un chirurgo a febbraio andra’ in pensione e che l’attuale primario incaricato e’ a scavalco per cui la chirurgia non avra’ piu’ possibilita’ di effettuare interventi mantenendo gli standard di qualche tempo fa.

Quindi di quali notizie false parliamo.

In merito poi a eventuali querele (di solito queste si usano sempre per minacciare e far zittire la gente) qualche “querela ” la dovremmo fare noi cittadini di Manfredonia per essere stati trattati con iniquita’ nel piano di riordino ospedaliero e per una poco brillante gestione dovuta ad una mobilita’ passiva per le ragioni sopra esposte che ha creato e crea tutt’ora gravi disagi ai nostri cittadini.

Vede Dr. Piazzolla, io sono stato un tecnico (non un tecnocrate), che ha sempre avuto di mira il bene degli ammalati, dei cittadini; ho studiato i processi e i meccanismi ospedalieri durante tutta la mia attivita’ ospedaliera e lottero’ fino alla fine perche’ ai cittadini di Manfredonia venga garantito il diritto alla salute previsto dalla nostra bella Costituzione .

Lei finito il suo mandato se ne andra’ ma noi resteremo qui e quindi abbiamo il diritto-dovere di vigilare.

Del resto credo che Lei al mio posto farebbe la stessa cosa. In seguito discuteremo anche dello stato in cui versa la nostra Cardiologia, reparto considerato salvavita.

Poiche’ staremo a vigilare Le faro’ pervenire in seguito altri comunicati nell’attesa di vedere un concreto riscontro anche in merito ai concorsi.

Per concludere Dr. Piazzolla voglio assicurare Lei e altri che non ho bisogno di alcun “palcoscenico mediatico” per una visibilita’ personale e strumentale (questo servira’ a qualche altro per far carriera non a me) e che non c’e’ nessun interesse politico particolare come avra’ ben compreso.
Ora la lascio al suo lavoro.

Per un’eventuale risposta sa dove trovarmi”.

(A cura del dr. Michele Troiano, Responsabile emerito URP Manfredonia)

Ospedale Manfredonia,Troiano a Piazzolla “Notizie false? Legga qui” ultima modifica: 2018-01-13T08:00:40+00:00 da Redazione



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Commenti


  • banana in cu..o

    Portatevelo via tanto per quello che serve. Credo che sia stato uno sbaglio declassare l’ospedale di Manfredonia per favorire l’incremento di quello di Cerignola, vuoi per la posizione baricentrica al Gargano vuoi perche ritengo inutile in uno spazio di qualche kilometro l’esistenza di cosi tante strutture ospedaliere. Manfredonia paga lo scotto di una classe politica incapace ed ininfluente sotto il piano politico non in grado di fare quadrato, almeno sulle cose importanti che interessano la nostra città. Oggi Troiano, noto esponente del Pd in passato, chiede a Piazzolla spiegazioni sulla veridicità circa il futuro della struttura ASL di Manfredonia. Attenzione che cresce il naso ai bugiardi…


  • cittadino

    Bravo…. Attendiamo la replica…. consapevoli, e non da ora e non solo in questo campo, che alzano la cresta in quanto a braccetto col sistema politico, che certe volte tutto fa tranne l’interesse della comunità.


  • Sipontino

    campagna elettorale ! sono anni che l’ospedale soffre di carenza di personale , perché adesso e non anni fa . Campagna elettorale solo campagna elettorale.


  • pensionato

    Per che, a l’ospedale si fanno si fanno i concorsi?,per quando riguarda il reparto amministrativo e i vari operai che ci sono all’interno dell’ospedale,basta che un politico di turno faccia una cooprativa ed il gioco e fatto,ci sono più operai che vanno girando in ospedale senza fare niente che dottori.

  • LA COLPA NON E SOLO DEI POLITICI DI MANFREDONIA CHE’ NON FANNO NIENTE X QUESTO CITTA’ PRIMA A PARTIRE DAL 1 CITTADINO’ E ANCHE LA POPOLAZIONE CHE’ SE NE FREGA NON SI RIBELLA LAVORO CHE’ NON CE SPORTELLO DELL ACQUEDOTTO TOLTO OSPEDALE CHE’ SI STA’ RIDUCENDO AD UN POLIAMBULATORIO E IL POPOLO SE NE FREGA PENSA ALLE FESTE NB ADESSO ARRIVA IL CARNEVALE E CHE’ LUSSO STA’ IN QUESTA CITTA’ LA CITTA’ DEI BALOCCHI

  • Lottare e lotteremo noi cittadini di Manfredonia siamo stanchi di essere mortificati e umiliati da sciagurate scelte politiche e maggiormente in materia sanitaria ha ragione il dottor Michele Troiano in queste dichiarazioni difenderemo a spada tratta il nostro Ospedale .


  • Arciere

    Adesso arriva il Carnevale a risanare tutti i problemi e la salute di ognuno. A che cosa serve l’ospedale? C’è il Carnevale e questo ci basta.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Facciamoci tutti una domanda e diamoci una risposta: il consigliere Campo fa parte della commissione sanità in regione Puglia?

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