Manfredonia
A cura di Pasquale Ognissanti (Archivio Storico Sipontino)

Vertenze tra l’Università sipontina e i baroni di Monte S.Angelo (II)


Di:

Vertenze tra l’Università sipontina e i baroni di Monte S.Angelo
a cura di Pasquale Ognissanti (Archivio Storico Sipontino)

Parte II

Nomina dei rappresentanti legali della città
Si è avuto e si ha modo di esaminare le liti tra la mensa arcivescovile e i baroni di Monte S. Angelo circa la proprietà di alcuni beni posti sul Gargano, con possesso degli stessi baroni; qui, e vieppiù per tutto il secolo, si pone il problema sulla legittimità dello jus promiscuo di alcuni territori tenuti sia dall’ Università sipontina che dagli stessi baroni.

Nella deliberazione del 24 luglio 1731 si ha:
Si è concregato il presente Conseglio dentro la Casa della Città, ordinaria Cancellaria, ad sonum campanae, et more solito, con l’intervento, e presenza del signor Francesco Melucho Regio Governatore, dalli retroscritti signori, si propone, e fà intendere alle Signori Vostre, come ogni giorno sempre più i nostri Cittadini dalli Guardiani dell’ Ill.re Barone di Monte S. Angelo vengono indebitamente vessati, e molestati nel libero esercizio de legnare, acquare, e pascolare con li loro animali non solamente nelli Territorij di detto Ill.re Barone, ma ancora fin dentro il Demanio, e quasi alle porte di questa Città; E per che ciò, e non solamente pregiudiziale alle antiche raggioni di questa Città, ma anche contraria alla antica convenzione hautasi con detto Ill.re Barone, come appare da Publica Scrittura, perciò stimano proporre di farsi due deputati siccome per tali nominano li signori d. Ettore Morelli, e d. Berlingiero de Nicastro, li quali con piena facultà debbano assistere ò promuovere le raggioni di questa Città, tanto in Napoli, quanto in ogn’altro Tribunale di questo Regno con la facultà di sustituire uno o più Procuratori li quali secondo il bisogno possano comparire in nome della medesima, assorte, che tutte le spese che detti signori deputati per detta causa faranno debbano senza suplica essere ammesse, ed approvate de signori Governanti, che prò tempore saranno di questa sudetta Città, che col voto, e parere delle SS.VV. sia il tutto ben fatto e concluso. Et lecta unanimiter si sono tutti uniformati alla preposizione sudetta. (II – continua)

A cura di Pasquale Ognissanti (Archivio Storico Sipontino)

Vertenze tra l’Università sipontina e i baroni di Monte S.Angelo (II) ultima modifica: 2018-01-13T07:55:21+00:00 da Redazione



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