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Assemblea Pesca: Cigs e adeguamento normativo per le ‘Piccole imbarcazioni’

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
13 Febbraio 2010
Manfredonia //

Assemblea Pesca Mf 12 2 2010
Assemblea Pesca Mf 12 2 2010
Manfredonia – COOPERAZIONE o, altrimenti detto, “l’operare congiuntamente per il conseguimento di un fine”. Prima riunione stamane, 12 febbraio, per gli operatori locali del settore Pesca. Presenti, nell’aula riunione del Nuovo Mercato Ittico, i presidenti delle diverse cooperative di pesca locale (tra gli altri il presidente della Papa Giovanni XXIII G.Bottalico), dei rappresentanti sindacali di Foggia e Provincia (tra gli altri il vice-presidente della Uila Pesca, G.Marinaro), e l’attuale presidente dello stesso Mercato I., N.Stoppiello. Obiettivo comune: il conseguimento dell’adeguamento normativo, in merito ai contributi assistenziali e previdenziali per i pescatori, relativamente alle leggi che regolano, attualmente, la cosiddetta piccola pesca locale; tra gli altri punti discussi durante la riunione: un accordo che regoli il trattamento, su base di quanto già stanziato dalla Regione Friuli, della cassa integrazione guadagni in deroga (Cigs) per il personale imbarcato di imprese del settore della piccola pesca (di cui alla legge 250/1958 nell’ambito degli accordi quadro regionale); i benefici, per gli stessi operatori, derivanti dalla proroga degli sgravi contributivi del settore pesca, come da legge 30 del dicembre 2004, n. 311, art. 1, comma 510 (legge finanziaria 2005 – proroga – anche per l’anno 2005 – ai sensi dell’art. 11 della legge 23 dicembre 2000, n.388 le imprese che esercitano la pesca costiera, la pesca nelle acque interne e lagunari hanno beneficiato, per il periodo 26 novembre 2000 – 31 dicembre 2003, dell’esonero dal pagamento dei premi assicurativi nel limite del 70% con conseguente riduzione al 30% dell’importo dovuto a tale titolo. Tale agevolazione riguarda le aziende del settore pesca con dipendenti e senza dipendenti (autonomi, ooperative); il conseguimento di canoni calmierati relativamente alla stessa Cig; riduzione dei cd fermi pesca (nel 2009, nell’Adriatico, 30 giorni dal 3 agosto al 1° settembre), ma anche la proroga (molto probabile) per la pesca del rossetto e del bianchetto (campagna 2010 della pesca professionale del novellame di sardine e rossetto, dopo il decreto ministeriale dell’undici gennaio del 2010, consentita nei giorni feriali, alle unita’ allo scopo autorizzate, per sessanta giorni consecutivi a decorrere inderogabilmente dal 15 febbraio al 15 aprile 2010 nelle acque antistanti tutti i compartimenti marittimi interessati. Unica eccezione il compartimento marittimo di Manfredonia, dove il periodo di pesca decorre dall’11 gennaio all’11 marzo 2010)

CIGS IN DEROGA: VERSO LA FIRMA DI UN PRIMO PROTOCOLLO D’INTESA – Il prossimo lunedì 15 febbraio il presidente del MI, vice-presidente FederPesca nazionale Nunzio Stoppiello , dovrebbe avere un incontro presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale a Roma con i rappresentanti della Commissione centrale per l’assicurazione dei pescatori; fissato anche un incontro con i vertici della Regione Puglia e Bari, relativamente alla Cigs; richiesto, durante l’incontro, il passaggio dalla Cigo (ordinaria) alla Cigs (straordinaria) (come detto, lo scorso 14 settembre del 2009 fu sottoscritto un accordo da Federpesca per il via della Cigs – Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria in deroga – per i lavoratori delle imprese di pesca pugliesi, a norma della legge 164/1975, con consultazione sindacale e sottoscrizione di relativo verbale per le imprese dei compartimenti da Bari a Manfredonia, interessate dall’arresto obbligatorio dell’attività di pesca dal 3 agosto al 1 settembre 2009 – in Friuli il provvedimento fu richiesto dalle piccole imbarcazioni caratterizzate da una organizzazione del lavoro tale da richiedere uno specifico adattamento delle modalità e criteri per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali indivuati negli accordi precedenti. Il personale imbarcato dalla imprese della piccola pesca è escluso dal trattamento di Cigs in deroga di cui all’articolo 4 ter del decreto legge 97/2008 (conv. 129/2008) e al conseguente D.interministeriale 44768/2008 che trova applicaizone al solo personale delle imprese di pesca cui si applica il contratto collettivo nazionale di riferimento del settore – stipulato nel 2005 tra Federpesca, Fam, Cisl Flai Cgil e Uilapesca Uil, nel quale non era compreso il peroanale dela Pp). Inoltre nel corso dell’incontro è stata richiesta una maggiore presenza dell’amministrazione comunale per lo sviluppo del settore. Probabile un incontro con il Prefetto di Foggia, Antonio Nunziante, per continuare a monitorare la situazione, principalmente come detto per l’integrazione degli ammortizzatori sociali a favore dei pescatori della cd piccola pesca. Non sono mancati riferimenti per un utilizzo ‘preferenziale per il settore infrastrutturale locale’ (vd alla voce Gabbiotti Porto) relativamente ai fondi destinati a Manfredonia, nell’ambito del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, con l’Autorità Portuale di Manfredonia l’unica in Italia a beneficiare di fondi provenienti dalla Finanziaria, di circa 30 milioni di euro utili a ristrutturare il molo industriale e i due attracchi commerciali; durante la riunione nella sede del mercato, il presidente della cooperativa Papa Giovanni XXIII ha ricordato la situazione di “tanti pescatori in possesso di Cud da 300-400 euro”, oltre alla posizione degli operatori interessati alla 413 che non hanno ancora ricevuto le relative integrazioni previdenziali.

LA PROTESTA DEGLI ASTATORI E FACCHINAGGIO – I responsabili delle cooperative di Manfredonia ‘Adriatica’ (astatori) e ‘Ancora’ (facchinaggio) protestarono a gennaio contro la “cattiva gestione” del Consorzio Mercato Ittico locale. “A dicembre – dice un operatore – abbiamo ricevuto non più di 260 euro a testa, in base alla percentuali che, per convenzione, ci spettano”. Difatti, al Consorzio del presidente Stuppiello spetta la gestione del Mercato Ittico, agli astatori e agli operatori dediti al facchinaggio i vari servizi, gestione cd mista tramite sub-appalto, legati alla stessa operatività del Mercato di Manfredonia. La cooperativa Adriatica è nata nel 1995, la Ancora opera invece dal 2005, e si è insediata dunque con l’entrata in funzione della nuova gestione.

1 commenti su "Assemblea Pesca: Cigs e adeguamento normativo per le ‘Piccole imbarcazioni’"

  1. La pesca è uno dei doni più grandi che abbiamo ricevuto dal Signore.
    Salvaguardiamola.
    Riflettete tutti.

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