Manfredonia
A cura di Libera Maria Ciociola

Manfredonia, addio Maria Antonietta Cocco: una vita per i libri

Antonio Tasso "Apprendo con grande costernazione della scomparsa della poetessa Maria Antonietta Cocco"


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Manfredonia, 13 febbraio 2018. La dipartita della scrittrice Maria Antonietta Cocco lascerà tutti un po’ più poveri soprattutto per chi ha letto ed apprezzato i suoi libri: l’ultimo in ordine di tempo, dal titolo “Che fai? Non ti fermare” era stato presentato quest’estate qui a Manfredonia di fronte ad amici e parenti e amanti delle sue poesie intrise di vita.

Le parole di Paolo Cascavilla relative all’ultimo libro della Cocco e che rappresentano al meglio la donna che era: “E’ consapevole e fiera di combattere una grande battaglia “per sopravvivere… per contrastare gli enigmi delle giornate…”. E’ consapevole che “il sipario scende… le soste sono molte/ e fallisce il piede che cerca la strada giusta”. Si affaccia lo sconforto, ma è di aiuto una mano stesa, un sorriso sincero, una parola buona. E il pensiero corre al cielo sconfinato, al mare, e l’anima, “migrante nell’Universo”, trova la forza per andare avanti “con ali di gabbiano”.

Poesia del dolore? No. Intensa è la felicità provata nella scrittura, la salvezza ritrovata nel verso, la gioia quando riesce a dire l’indicibile, la cura delle parole… L’altalena non si muove, se lei non vuole, né i gabbiani volano, o le mani si stringono, né le campane suonano. La vita non è solo quella che si svolge dentro di sé e intorno a sé. C’è un ritmo profondo nell’universo, una vita misteriosa nella natura, una pietà per il tempo, i ricordi, le parole. La notte è un tempo propizio e mentre tutti dormono, “mirabili parole” si depositano sui fogli. Un canto alla quotidianità innocente, alle consuetudini rassicuranti. La sinfonia delle cose semplici: la colazione al mattino, il letto della sera, l’affacciarsi alla finestra, le voci, i profumi, la passeggiata nel bosco, la mano che accarezza, la preghiera, i sogni degli amanti, i gesti e le cure delle persone intorno.

Una nuova grammatica dei sentimenti nati dall’esperienza di chi dai margini succhia il senso dell’esistenza, e continua a cercare ancora nuove dimensioni, insoliti tragitti di immaginazione, rinnovate idee di amicizia e di fratellanza. Da questa sua vulnerabilità nasce un invito sottovoce a contare i giorni e a farli contare e a mostrare attenzione, stupore e curiosità sul nuovo che può nascere…”.

“Apprendo con grande costernazione della scomparsa della poetessa Maria Antonietta Cocco. Alla famiglia D’Onofrio vadano i sensi del mio più profondo cordoglio”. Lo scrive Antonio Tasso, del Movimento 5 Stelle.

(A cura di Libera Maria Ciociola, Manfredonia)

Manfredonia, addio Maria Antonietta Cocco: una vita per i libri ultima modifica: 2018-02-13T10:45:52+00:00 da Libera Maria Ciociola



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Commenti


  • Raffaele Vairo

    Sincere e sentite condoglianze alla famiglia per la scomparsa della poetessa Maria Antonietta Cocco.
    “Muoiono i poeti ma non muore la poesia perché la poesia è infinita
    come la vita. (Aldo Palazzeschi)


  • anna

    Mi dispiace molto una bella persona.

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