Relazione semestrale Direzione investigativa antimafia 2018 (I)

Anteprima. Evoluzione clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI)


Di:

DIA – pagina 1

 

DIA 2

 

 

 

 

DIA 3

 

Anteprima. Clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI)

DIA 4

 

Anteprima. Clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI)

DIA 5

Anteprima. Clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI)

DIA 6

 

Anteprima. Clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI)

DIA 7

Anteprima. Clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI)

DIA 8

Anteprima. Clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI)

DIA 9

Anteprima. Clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI)

DIA 10

 

A

Anteprima. Clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI)

DIA 11

ATTO INTEGRALE

Semestrale DIA (1° Semestre 2018) ZIP

 

GALLERY

 

REDAZIONE STATOQUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

Anteprima. Evoluzione clan mafiosi da Foggia al Gargano: la relazione della DIA (I NOMI) ultima modifica: 2019-02-13T12:41:04+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
4

Commenti


  • clan

    mi devo fare pure io il clan così posso aprire i locali a manfredonia e faccio mangiare e voto i pupazzi


  • Roberto Odino

    x clan
    ben detto, fare i pupazzi per votari i pupazzi e controllare i pupazzi.
    un po’ di droga e diventano leoni, non hanno regole e dignità morale, e girano tronfi sulle loro luccicanti automobiloni. poi ai propri figli li mandano al catechismo e a fare la comunione.
    comunità di sciacalli ignoranti.


  • Dia: le mafie puntano su giovani, 'sono linfa vitale'

    ed infatti quello che non capiscono molti della nsotra città che con l’impoverimento culturale sociale ed economico si da spazio a questi pseudo benefattori a questi pseudo imprenditori. parlano di turismo frutto di queste attività, poveri illusi. oggi la dia dice questo
    Dia: le mafie puntano su giovani, ‘sono linfa vitale’.
    creare consenso in ogni modo a qualsiasi costo.
    e la politica muta perché si è servita di questi clan per fare i porci dei comodi loro. negli ultimi trentanni in questa città lo hanno fatto.
    questo ha tolto futuro all’economia alla cultura alla popolazione tutta.
    idioti che siete a favore, con i mi piace, meritate la gogna anche voi, siete COMPLICI!


  • Alfredo

    Ormai sono anni che si raccontano questi episodi CRIMINALI, rappresentando la Puglia come un territorio dove non esiste un ” fazzoletto” di terra LIBERA, con tutte le varie Commissioni, e sentirsi dire che lo STATO e’ presente con tutti i corpi di Polizia tutti i giorni, che rischiano la propria vita, solo perche’ indossano una divisa.
    Anche l’omerta’ dei commercianti e’ diminuita, quello che manca sono delle LEGGI, quelle vere, che scoraggino tali atti delinquenziali.
    Sono convinto che una pena di venti anni da scontare in isolamento scoraggi qualsiasi atto criminale, invece il piu’ delle volte vengono afflitte pene di sei/sette mesi di arresti domiciliari, comodamente a casa, e permettergli di continuare a minacciare il povero commerciante preso di mira.
    Altre volte vi sono sentenze di ergastoli per mafia in prima udienza, e in fase di ricorso ANNULLATE perche’ ” il fatto non sussiste “.
    E’ per tutto questo che il cittadino non si sente sicuro, con il pensiero delle ritorsioni che gli verranno fatte in futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This