Edizione n° 5342

BALLON D'ESSAI

CHEF // «Innamoratevi di questo mestiere», dalla Puglia l’appello ai giovani chef di tutt’Italia
20 Maggio 2024 - ore  15:19

CALEMBOUR

ESTATE // Trenitalia, al via il Frecciarossa notturno Milano-Lecce
20 Maggio 2024 - ore  15:26

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

INTERROGATORIO “Giù le mani”, Michele Fatone si avvale della facoltà di non rispondere. “Estraneo ai fatti”

Stamani l'interrogatorio di garanzia in carcere

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
13 Marzo 2024
Cronaca // Manfredonia //

Manfredonia. Alla presenza dei due P.M. del Tribunale di Foggia, Galli e Mongelli, del Gip dott.ssa Odette Eronia, e dei rispettivi legali, avvocati Matteo Ciociola e Francesco Santangelo, è stato sottoposto a interrogatorio di garanzia stamani in carcere a Foggia, Michele Fatone classe 1961, destinatario di una misura cautelare nell’ambito dell’operazione “Giù le mani”, con 7 misure cautelari eseguite il 9 marzo 2024 dai finanzieri della Compagnia di Manfredonia a carico di altrettanti indagati, tra cui alcuni funzionari pubblici in servizio attualmente o in passato presso il Comune sipontino e una società partecipata, per le ipotesi di reato di estorsione, concussione e corruzione, peculato, falso, lesioni personali, minacce e violenza privata“.

Fatone si è avvalso della facoltà di non rispondere e si è professato estraneo ai fatti, comunicando la necessità di visionare la mole dei documenti relativi all’ordinanza.

Si fa riferimento al primo filone dell’indagine in oggetto.

Per l’accusa, Michele Fatone, dipendente dell’azienda pubblica Ase SpA di Manfredonia, avrebbe costretto altri dipendenti dell’ente ad effettuare interventi di bonifica e lavorazioni presso terreni a lui riconducibili avvalendosi dei mezzi e dei materiali della municipalizzata, paventando, in caso di rifiuto, conseguenze negative attraverso minacce dirette o del proprio intervento presso gli organi dirigenziali o presso esponenti politici locali. In altri casi l’indagato si sarebbe appropriato di materiali dell’azienda pubblica per soddisfare le proprie esigenze personali.

L’indagato, destinatario della misura custodiale in carcere, ed il figlio (Fatone Raffaele), anch’egli dipendente della municipalizzata e destinatario della misura degli arresti domiciliari, avrebbero anche aggredito uno dei responsabili del personale, procurandogli lesioni gravi con calci, pugni al volto e continuando a colpirlo mentre era riverso in terra. Ciò a seguito del rifiuto di aderire ad un’imposizione dei due inerente i turni di servizio del più giovane.

Anche l’allora amministratore dell’azienda pubblica Raphael Rossi sarebbe stato minacciato per costringerlo a ritirare il provvedimento con cui l’indagato veniva adibito a mansioni diverse, corrispondenti al suo effettivo inquadramento.

Stamani si è svolto in carcere anche l’altro interrogatorio di garanzia a carico di Michele Antonio Romito, domani in Tribunale, dinanzi al Gip Eronia, gli interrogatori a carico degli ulteriori indagati della citata ordinanza.

4 commenti su "“Giù le mani”, Michele Fatone si avvale della facoltà di non rispondere. “Estraneo ai fatti”"

  1. Interrogate chi l’ha messo in Ase e gli ha dato il ruolo di vigilato.Per fortuna esistono le intercettazioni. Questa è gente che merita tanti anni di carcere.

  2. Interrogate pure l’ex sindaco , che per mantenere l’accordo preso con Fatone caccio un bravissimo amministratore come Rossi

Lascia un commento

Non ci resta tanto tempo. Il sogno non diventa realtà da solo: bisogna corrergli dietro. (Carlito’s Way)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.