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5 automediche, 16 anni di servizio per un primo bilancio

Emergenza-urgenza 118: in Capitanata 38 postazioni, 16 con medico e 22 senza

La Vecchia, FP Cgil: “Bene AREU, ma chiarire sul reclutamento e le esperienze acquisite”


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Foggia, 13 aprile 2019. “Uscire dall’emergenza e dalla precarietà del sistema dell’Emergenza Urgenza 118: sembra un brutto gioco di parole, ma il punto sta proprio qui, per questo la FP Cgil Foggia sostiene il percorso già iniziato che, a pieno regime, porterà al nuovo modello AREU”. E’ quanto ha dichiarato Mario La Vecchia, segretario generale Funzione Pubblica CGIL Foggia, durante il convegno che giovedì 11 aprile 2019, nella Sala Consiliare della Provincia di Foggia, ha visto confrontarsi ASL, sindacati, medici e dirigenti ASL sul cambiamento in atto del sistema 118.

L’ATTUALE SITUAZIONE. Attualmente, sono 38 le postazioni e le unità attrezzate che svolgono il servizio di emergenza-urgenza del 118 in provincia di Foggia. Di quelle 38 postazioni, 26 sono entrate a far parte di Sanitaservice, mentre altre 12 sono gestite da cooperative e associazioni di volontariato. In 16 anni, il servizio ha svolto la propria funzione tra mille difficoltà, con grande sacrificio da parte degli operatori. Difficoltà acuite dalla particolare conformazione del territorio provinciale, ma dovute soprattutto a una gestione frammentaria del personale, con regimi contrattuali spesso anche molto differenti da situazione a situazione. La provincia di Foggia attualmente è organizzata con una rete di 38 ambulanze e 5 automediche, di queste 16 sono denominate Mike (con medico, infermiere e autista soccorritore a bordo) e 22 postazioni India (con solo infermiere e soccorritore a bordo), un elisoccorso con a bordo medici anestesisti-rianimatori.

LE INCOGNITE DA RISOLVERE. “La proposta di legge regionale con l’istituzione dell’AREU non chiarisce le modalità di reclutamento del personale né il passaggio delle figure professionali già presenti nell’attuale sistema emergenza-urgenza, siano esse dipendenti delle associazioni di volontariato oppure in convenzione. Così come sarebbe opportuno chiarire i percorsi eventuali di ricollocazione, successivi alle fasi di inquadramento nella nuova Azienda Regionale AREU, ed il riconoscimento, nel momento del reclutamento pubblico, delle esperienze maturate e acquisite negli anni. Una ulteriore e necessaria analisi è d’obbligo farla riguardo alle risorse strumentali ed economiche disponibili nel sistema, per poter assumere impegni ben precisi rispetto alla valenza strategica di un servizio di vitale importanza per la popolazione”.

POTENZIARE L’ELISOCCORSO. Per la FP Cgil Foggia, in un contesto territoriale come quello della Capitanata, sarà fondamentale potenziare il servizio di elisoccorso. Occorre incrementare il numero e garantire la funzionalità di nuove piattaforme adibite a eli-superficie. Un altro aspetto importante è il potenziamento del Soccorso in mare, soprattutto durante la stagione estiva. “E’ utile implementare le attività territoriali e di assistenza primaria per intervenire sull’aspetto gestionale delle patologie a bassa gravità, che,non richiedono un trattamento ospedaliero, anche al fine di decongestionare le corsie ospedaliere. L’Amministrazione Regionale deve assumere un approccio omogeneo e uniforme, per garantire tempestività dell’intervento. Non si devono  trascurare  le esperienze acquisite sul campo dagli operatori inseriti nell’attuale Sistema. Tanti lavoratori, tra volontari delle associazioni e dipendenti, potrebbero essere coinvolti nel percorso che porterà alla costituzione dell’AREU. Superare il precariato, stabilizzare e internalizzare il personale senza cancellare le esperienze e professionalità acquisite sul campo in questi anni”.

Emergenza-urgenza 118: in Capitanata 38 postazioni, 16 con medico e 22 senza ultima modifica: 2019-04-13T13:05:02+00:00 da Redazione



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Commenti


  • nero

    Tutti soldi buttati.


  • FATE I CONCORSI per tutti

    CACCIATE GLI ALCOLIZZATTI, DROGATI, PREGIUDICATI, TOSSICI E MALATI MENTALI — FATE I CONCORSI PER TUTTI


  • QUELLI DELLA SANITÀSERVICE

    SE FANNO I CONCORSI per passare ALL’AREU ,QUELLI DELLA SANITÀSERVICE RESTEREBBERO TUTTI FUORI ??? SONO UNA MASSA DI CIUCCI ???


  • gino

    Una volta non c’erano le ambulanze e in ospedale si arrivava con mezzi propri o di fortuna, ma una volta arrivati in ospedale TUTTO FUNZIONAVA ! Più o meno bene.

    Ora invece ci sono le ambulanze, forse sono anche troppe, ma poi ti portano in un ospedale in via di smantellamento, con un terzo di posti letto rispetto a 20 anni fa. Dove se non arrivi tra le 8.00 e le 20.00 di un giorno feriale, l’anestesista, il chirurgo, l’internista, l’ortopedico e il gastroenterologo li devono tutti chiamare in urgenza a casa propria e ti arrivano poi se tutto va bene dopo 30 minuti. Mentre per ginecologo e pediatra nemmeno a parlarne, non esistono proprio, occorrerà rivolgersi in seconda battuta a SGR o Foggia.


  • SIETE SOLO CHIACCHIERE

    FATE I CONCORSI PER TUTTI. ANCHE QUELLI A TEMPO INDETERMINATO ( GENTE CON LA 3 MEDIA) DELLA SANITÀSERVICE DEVONO PARTECIPARE!

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