Prende ufficialmente il via a Foggia il progetto “AREA 2030: I Leader a Confronto con gli Studenti”, promosso dall’associazione studentesca Area Nuova con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo diretto tra giovani e protagonisti della politica nazionale.
Il primo appuntamento vedrà protagonista Carlo Calenda, già Ministro dello Sviluppo Economico, con l’incontro “Calenda on Campus” in programma venerdì 17 aprile alle ore 10:00 presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”. L’evento sarà strutturato come una sessione di confronto diretto con gli studenti, che potranno porre domande su temi come sviluppo industriale, occupazione e politiche giovanili nel Mezzogiorno.
Il progetto, ideato autonomamente da Area Nuova, si pone come iniziativa apartitica e di carattere tecnico-culturale, con l’intento di favorire un confronto concreto su governance, economia e welfare studentesco. Gli organizzatori hanno già esteso l’invito ai rappresentanti di tutte le principali forze politiche, nel rispetto del principio di pluralismo e pari confronto.

Tra le voci protagoniste dell’iniziativa, Carlo Calenda ha dichiarato: “Incontrare gli studenti, per me, non è un atto di cortesia istituzionale: è una necessità. Il Paese, e soprattutto il Mezzogiorno, non ha bisogno di promesse, ha bisogno di competenze, investimenti industriali seri e una classe dirigente che sappia guardare oltre il consenso immediato. Sono a Foggia per mettermi a disposizione dei giovani del nostro Paese, confrontarmi con loro e provare a fugare dubbi e inquietudini di questo tempo così complesso mettendo a disposizione il mio portato personale e le esperienze maturate durante il mio percorso. Senza simboli di partito ma solo con la volontà di stimolare riflessioni necessarie. Oggi più che mai”.
Il presidente dell’associazione, Vincenzo Mundo, ha sottolineato: “Con il lancio di ‘AREA 2030’, la nostra Associazione intende riaffermare la centralità degli studenti nei processi di analisi della realtà contemporanea. Sentiamo il dovere di offrire alla nostra comunità uno spazio di confronto autorevole, critico e soprattutto indipendente, che permetta di superare la narrazione passiva dei grandi temi nazionali. Troppo spesso i giovani vengono narrati mediaticamente come una generazione disinteressata o distante dalla ‘cosa pubblica’; la verità è che esiste una profonda volontà di partecipazione che attende solo canali seri e istituzionali per esprimersi. Con questo progetto vogliamo dimostrare che, se messi nelle condizioni di interloquire con i vertici dello Stato, gli studenti e i giovani sono pronti a farsi carico del futuro del Paese. Portare i leader delle istituzioni qui, sul nostro territorio, è una scelta strategica: vogliamo accorciare la distanza tra i vertici decisionali e le istanze di una generazione che ha il diritto di conoscere, approfondire e interrogare chi partecipa alla stesura delle politiche pubbliche. Ci tengo a sottolineare che AREA 2030 è una piattaforma neutra, slegata da qualsiasi logica di parte o finalità elettorale; è un investimento sulla formazione di giovani cittadini consapevoli. Iniziamo questo percorso con l’On. Calenda convinti che solo attraverso un confronto di merito, privo di filtri e focalizzato sulle soluzioni concrete, si possa realmente contribuire al riscatto sociale e occupazionale del Mezzogiorno”.
Sulla stessa linea anche il vicepresidente Nunzio Del Latte, che ha evidenziato: “Il progetto ‘AREA 2030’ segna un punto di svolta fondamentale per la nostra comunità accademica e per il territorio. Abbiamo il dovere di elevare il livello del dibattito, spostandolo dalla mera rivendicazione studentesca all’analisi tecnica e pragmatica delle grandi sfide del Paese. Le prospettive di sviluppo industriale e occupazionale del Mezzogiorno non possono più limitarsi a essere argomenti da campagna elettorale; richiedono risposte concrete e visioni di lungo periodo. Non abbiamo invitato i vertici delle istituzioni nazionali a Foggia per offrire loro una passerella mediatica, ma per instaurare un confronto serrato, autorevole e di merito. Iniziare questo ciclo con il nostro primo ospite, l’ex Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, ci permette di avviare da subito un confronto diretto e senza filtri su queste priorità. Gli studenti universitari si preparano a essere la classe dirigente di domani: con questa iniziativa dimostriamo di non essere più disposti a delegare il nostro futuro, ma di voler essere da subito interlocutori esigenti, preparati e centrali nel dibattito pubblico ed economico. Da oggi, chi vuole rivolgersi alla nostra generazione deve venire a Foggia, guardare in faccia le nostre competenze e dimostrare di avere una strategia concreta”.



