Si è svolto a Foggia un nuovo appuntamento del percorso “100 giorni per la legalità e la lotta alle mafie”, promosso dall’Assessorato alla Legalità del Comune di Foggia e dedicato al tema dell’impegno civile e della cultura della legalità. Protagonista dell’iniziativa è stato don Aniello Manganiello, figura simbolo dell’impegno contro la criminalità organizzata e presidente dell’associazione “Ultimi”.
L’incontro ha coinvolto le scuole cittadine in due momenti distinti: il primo alla scuola Garibaldi e il secondo alla scuola Murialdo, dove si sono alternati saluti istituzionali e interventi di rappresentanti del mondo associativo e amministrativo, fino all’intervento centrale del sacerdote.






Nel corso della mattinata gli studenti hanno partecipato attivamente al confronto, ponendo domande e riflettendo sui temi del rispetto delle regole, della responsabilità individuale e del ruolo della comunità educativa nella crescita dei cittadini. Al centro del dialogo il messaggio che la legalità non è un concetto teorico, ma una scelta quotidiana da vivere nei diversi contesti sociali.
Don Aniello Manganiello ha portato la sua testimonianza maturata in oltre sedici anni di impegno pastorale a Scampia, sottolineando l’importanza di un’azione educativa continua per contrastare le logiche criminali e offrire alternative concrete ai giovani nei territori più fragili.
“La legalità si pratica ogni giorno”, è il messaggio ribadito nel corso dell’incontro, insieme all’idea che il contrasto alle mafie debba passare soprattutto attraverso educazione, cultura e sostegno sociale, oltre che tramite l’azione repressiva.
Il sacerdote ha inoltre richiamato il valore della scuola come presidio fondamentale di crescita e libertà, e la necessità di non lasciare soli i minori esposti al rischio di marginalità, rafforzando il ruolo delle istituzioni e delle comunità educanti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso del Comune di Foggia volto a promuovere la cittadinanza attiva tra i giovani, attraverso testimonianze dirette e momenti di confronto finalizzati a rafforzare la consapevolezza civile e il senso di responsabilità collettiva.


