"La GRW è la storia di centinaia di persone! E ce l’hanno raccontata loro"

Mattinata. “Gargano Running Week 2019 da Record!”


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Accompagnata da una giornata dal clima mite e soleggiato, nel pieno dei colori primaverili, la 6ª edizione della GARGANO RUNNING WEEK ha portato nella splendida Mattinata – vestita da cerimonia in onore della festa patronale dedicata alla Madonna Incoronata – più di 500 atleti, pronti a godersi, oltre la fatica, le emozioni ed i panorami mozzafiato che il Gargano sa offrire.

Una partecipazione, quest’ultima, che ha frantumato ogni record, sportivo e turistico. Sì, anche turistico! Perché difficilmente si è riusciti a trovare posto nelle strutture ricettive nei giorni delle gare. E, per essere “solo” aprile, è una gran bella cosa. Finalmente!

Finalmente perché non bisogna dimenticare, neppure ora, chi ha seminato e nutrito la “terra nuova” della GRW. Chi ha creduto possibile l’utilizzo dei sentieri mattinatesi, anche i più impervi, per le corse. E questo quando a Mattinata non “correva” nessuno, e le parole “trail” e “runner” odoravano di sport. Un nome su tutti: Davide Orlandi.

Oggi la GRW ha assunto vesti nuove, ha un suo fascino, una sua identità. E forse anche grazie a qualche “raddrizzata” (in primis lo spostamento della manifestazione tra le braccia della primavera, e non più nel primordiale mese di ottobre, in nome di una destagionalizzazione che proprio non ne voleva sapere di partire!) e, perché no, al coraggio di qualcuno, che dapprima ha “studiato” per imparare, e poi seminato per non perdere tutto. Il lavoro di squadra ha fatto il resto.

Il tempo record nella 80 km, la presenza di oltre 300 partecipanti “rosa”, il record di iscrizioni in tutte le singole gare e quello generale, danno solo un senso a quella che ormai è diventata la GRW, anche solo in termini di richiamo, di riferimento, di importanza. La stanno – finalmente – scegliendo per il gusto di correre e di godersi i nostri “tratturi”, di farsi attraversare da loro, e non il contrario. Una consacrazione, sia nei numeri che delle emozioni.

La GRW è la storia di centinaia di persone! E ce l’hanno raccontata loro.

E’ la storia di don Luca Santoro, parroco di Mattinata, che dopo aver corso brillantemente la 34km dello scorso anno, ha deciso quest’anno di affrontare la 80km accolto al traguardo da un’intera comunità in festa. E’ la storia di Alfia, arrivata da Milano perché è innamorata dei nostri sentieri. E’ la storia di Davide che ha dedicato la medaglia alla figlia. E’ la storia di Tito, tornato sui sentieri per riscattarsi di un ritiro. E’ la storia di 7 fanciulle del Belgio (Running Woman in the World) arrivate assieme, mano nella mano, al traguardo. E’ la storia di Danilo Testa, unico atleta DEAF della “Runners Bergamo” che ha corso la 34km ottenendo un ottimo risultato. E’ la storia di una coppia di vegani che hanno ringraziato lo staff perchè al ristoro hanno trovato anche le verdure. E’ la storia di Claudio e Alex, padre e figlio, che hanno corso la stessa gara. E’ la storia di Eligio Lomuscio, che nonostante gli oltre 70 anni arriva sul Gargano con l’entusiasmo di un bambino. E’ la storia di Antonio Morelli e Maria Assunta, senatori dalla prima edizione, Marito e moglie innamorati del nostro Gargano. E’ la storia di una gara che coraggiosamente ogni anno sfodera il meglio dal territorio e dalle persone.

E’ la storia di un gruppo di persone che sono su una nave, il cui capitano, Michele Piemontese, è al comando del timone, ed è pronto a ripartire ogni anno, appena terminato l’evento precedente. Già, perchè come ripete sempre, la GRW è una settimana che dura un anno. Questa nave lascia da parte la propria famiglia, il proprio lavoro e dedica anima e corpo ad un tesoro che è la terra del Gargano, ricco di storia, tradizione, di storia triste di anni di emigrazione, mare e montagna che si sono fatti amare nel tempo ed ora meta desiderata di turisti stranieri.

Noi abbiamo messo tutto il cuore, la passione e l’impegno e qualcosa sicuramente ci è sfuggito ed è da migliorare. Siamo sicuri che nulla è perfetto e se qualcosa è andato storto sappiamo che dagli errori si rinasce, per migliorare.

 

Sono stati proprio i fuochi d’artificio a dare, di buon mattino (alle ore 6:00), lo start alla prima delle tre gare competitive in programma, la GARGANO RAID 80 km. Al via si sono presentati ben 46 atleti, che si sono dovuti arrendere allo strapotere di Tito Tiberti, atleta e allenatore della Free Zone, che ha dettato legge e fermato il cronometro su un tempo eccezionale, difficilmente eguagliabile: 7 ore e 50 minuti, sulla distanza di 80 km e 3050 positivi.

Dopo un passato giovanile in pista e su strada, Tito Tiberti solo da qualche anno corre, con ottimi risultati, sui sentieri. E’ allenatore di alcuni giovani atleti della Nazionale Italiana di Corsa in Montagna (Gloria Giudici, Barbara Bani, Francesco Puppi) che parteciperanno ai Campionati Mondiali di Trail Running in programma a Miranda do Corvo (Portogallo) l’8 giugno 2019.  Ospiti in questa settimana di gara, e complice il Ponte del 25 aprile, gli azzurrini del TRAIL, assieme a Tito, hanno potuto testare la condizione fisica e allenarsi sui sentieri della GRW.

“Dopo il ritiro, sulla stessa distanza, alla 1ª edizione della GRW“ – ha dichiarato Tito all’arrivo – “volevo prendermi una rivincita. Quest’anno sono tornato sui sentieri del Gargano ed è andata bene”.

Alle spalle di Tiberti un giovane promettente ultratrailer, Alex Tucci, della ASD Mountain Lab, giunto al traguardo dopo 9 ore e 5 minuti, e quindi con un ritardo di 1h 15 dal vincitore.

Alex ha corso e lottato insieme al papà, Claudio Tucci, arrivato 3° in classifica generale, con il cronometrico di 10h 24 minuti.

Al via della 80km anche 4 donne, tutte finisher. La vincitrice, Marta Poretti, partita in condizioni fisiche non ottimali, ha vinto con il tempo finale di  10h 11 minuti (4ª assoluta in classifica generale) Fitti Annalisa, Vilardo Alfia e Busleta Zanet le altre 4 “pink runner”, che si sono adoperate in un bellissimo viaggio dell’anima, concluso sotto l’arco di HOKA, con gli occhi commossi e pieni di soddisfazione.

Marta Poretti si è rivelata una bella scoperta ed averla ospitata ci ha riempito di orgoglio. Marta è un atleta che lavora come tutti noi e le sue vacanze sportive sono delle vere sfide nei posti più estremi del mondo: nel Deserto del Gobi, per l’ULTRA GOBI 400 km, che prevede una gara da chiudere in 100 ore con un GPS, acqua e i viveri alimentari; in solitaria in Alaska, 8 giorni per 550 km, trainando una slitta di 12 kg; o le numerose partecipazioni ad ultratrail come il TOR DES GEANTS, di  330 km e 2500 metri positivi. Alla GRW è praticamente venuta solo per rilassarsi e godersi il panorama.

Alle ore 8.00 dello stesso giorno, nella piazza centrale di Mattinata c’è stata la partenza per 133 atleti per il MATTINATA TRAIL, 34 km e 1700 positivi, il percorso spettacolare dei due monti: Saraceno e Monte Sacro, considerate da tutti come le salite più belle della GRW.

Grande partecipazione di atleti extraregionali ed europei.  Il valdostano, ormai di “casa” a Mattinata,  Marco Bethaz è giunto al traguardo col tempo di 3h21 minuti. Alle sue spalle Daniele Di Ceglie (Podistica Amatori Potenza), poi Pierluigi Gianni, Stefano Tucci e Riccardo Brigante, a completare il podio dei primi cinque.

Marco Bethaz, oltre ad essere uno specialista dei trail (tra i migliori italiani di sempre nelle sue partecipazioni alle gare ULTRA TRAIL DEL MONTE BIANCO) è anche allenatore della nazionale italiana di WINTER TRIATHOLN, una disciplina sportiva praticata durante l’inverno, che si compone di Corsa-Bici-Sci. Nell’Italia settentrionale e nei paesi europei è praticata da parecchi sciatori e polivalenti atleti. La stessa Carmela Vergura, apprezzatissima collaboratrice della GRW, che vive in Piemonte e che ama sciare, si cimenta nelle gare di winter triathlon.

Per le donne nel Mattinata Trail, una fortissima neo campionessa italiana Barbara Bani, precede, di poco, l’altra nazionale azzurra Lidia Mongelli (protagonista e vincitrice, con tempo record, della Gargano Raid 80 km nell’edizione 2018). Entrambe firmano un tempo cronometrico incredibile, piazzandosi  in classifica generale in 2ª e 3ª posizione.

Alle ore 10.00 prende il via il Saraceno Trail (15 km e 700 metri lo sviluppo altimetrico positivo), con al via oltre 300 atleti, per la maggior parte giunti da terra pugliese. Da rimarcare che tale partecipazione è risultata così numerosa anche grazie all’inserimento di questa distanza nel circuito del Puglia Trail, giunto alla sua 2ª edizione.

Il podio della 15 km per la categoria uomini  è di Egidio Lo Vaglio (Atletica CorrerePollino), che ha coperto la distanza in 1h12’21”. La Saraceno Trail è una distanza accessibile a tutti, con una salita dolce e una discesa a picco sul mare, unico tratto tecnico, che rende affascinante questa gara.

Non si è riusciti in questa edizione, ma dalla prossima, nella Saraceno Trail si cercherà di sensibilizzare tutti gli atleti all’uso del bicchiere personale, e non più all’utilizzo dei bicchieri di plastica ai ristori. La GRW sin dalla sua 1ª edizione ha condiviso la campagna promozione di Spirito Trailio non getto i miei rifiuti”. L’ambiente del Gargano va tutelato, poiché patrimonio UNESCO, e la difesa ambientale deve diventare un principio comune a tutti, non solo di chi cammina sui sentieri, ma anche di chi corre.

Gli atleti, al traguardo di Mattinata, sono stati accolti dai molti turisti presenti ed hanno concluso la passerella finale, che ha attraversato tutto il paese, su un tappeto rosso.

A tutti i finisher è staat consegnata una medaglia di legno, riportante l’incisione dei FARAGLIONI di Baia delle Mergoli.

La gara oltre ad essere stata inserita nel circuito Puglia Trail, quest’anno ha cercato di creare una rete di collaborazione anche con i circuiti di Basilicata e Calabria.

La festa del Trail di Mattinata è proseguita nel pomeriggio dove oltre cento bambini, dai 6 ai 10 anni, si sono dati battaglia lungo il Corso Matino, coccolati dal tifo e dall’entusiasmo dei genitori.

Ad arricchire il programma della manifestazione, e per non far annoiare le accompagnatrici ed i familiare dei corridori, nella stessa giornata si è svolta la GASTRO WALK, che ha accompagnato una trentina di “camminatori e degustatori” sulle strade sterrate di aziende agrituristiche, per abbandonarsi a degustazioni di prodotti tipici e bevande del territorio. Un percorso di soli 7 km, affrontato con molta tranquillità e giovialità, e la curiosità di conoscere il territorio di Mattinata anche dal punto di vista  enogastronomico.

Cala il sipario ad una bella festa e un po’ ci dispiace che tutto sia terminato in pochi giorni. I ricordi resteranno vivi per moltissimo tempo, perché i messaggi e i commenti che ci arrivano positivi, sono il nostro premio.

Arrivederci al prossimo anno… forse, chissà, con qualche novità!

Grazie a tutti.

L’ASD GARGANO RUN

Mattinata. “Gargano Running Week 2019 da Record!” ultima modifica: 2019-05-13T10:44:44+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Ciccio

    Finalmente qualcuno che scrive di Mattinata quella bella quella vera.. Grazie redazione!


  • Redazione

    A lei, a disposizione. StatoQuotidiano.it


  • Ciccillo

    Bravi!

    solo una riflessione e una segnalazione.

    Per attirare un po’ di italiani in più, sarebbe stato meglio correre di sabato. Il 28/4 era l’ultimo di 10gg di ponte per chi ha figli a scuola; molti turisti/emigranti quel giorno erano di ritorno a casa.

    Occhio, che i metri di dislivello del TdG sono un po’ più dei 2500 riportati nel comunicato… manca uno zero!

    🙂

    Bravi ragazzi!


  • Roberto Brunetti

    Ricordo quando andavo a scuola ,con me a Manfredonia venivano ragazzi di Mattinata, bravissimi, studiosi, educati e grandi lavoratori, tutti in estate si prodigavano a lavorare aiutando i genitori o i parenti……


  • Luigi

    Quel che si dice un giornale che sta sempre sul pezzo. La gara è stata il 28 aprile, l’articolo il 13 maggio. Complimenti per lo scoop 😀


  • Redazione

    La nota stampa è stata girata ieri, 13 maggio 2019. Le ricordiamo che si tratta di una manifestazione sportiva, non è cronaca. A presto, a disposizione. StatoQuotidiano.it


  • Luigi

    Ah già, dimenticavo. Voi se non vi passano le veline non pubblicate niente (A presto, un sincero in bocca al lupo; ndr).

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