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PROVVEDIMENTI “Aggrediti due carabinieri a Vieste, tutelare realmente le forze dell’Ordine”

"Un invito esteso a tutta la classe politica, opposizione inclusa, affinché si adottino provvedimenti"

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
13 Maggio 2024
Cronaca // Gargano //

Vieste. In merito all’aggressione di due carabinieri avvenuta a Vieste, in provincia di Foggia nella notte tra il 10 e l’11 maggio scorsi, durante un intervento per sedare una rissa tra un gruppo di giovani in un parcheggio del lungomare Europa, si registra l’intervento della Segreteria Regionale di NSC Puglia.

“Ancora oltraggi e violenze contro le Forze dell’Ordine – si legge in una nota della Segreteria del Nuovo Sindacato Carabinieri Puglia – ma tutto questo è normale?”. Nell’esprimere solidarietà ai colleghi, la sigla chiede al governo “di prendere decisioni immediate e concrete a tutela delle Forze dell’Ordine”.

Un invito esteso a tutta la classe politica, opposizione inclusa, affinché si adottino provvedimenti “che non inducano i ragazzini – si legge ancora – a comportarsi come delinquenti conclamati, certi di rimanere impuniti”.

“Il fatto accaduto a Vieste, l’ultimo di una lunghissima serie – conclude la Segreteria –  dimostra chiaramente che le belle parole e i buoni propositi non servono a nulla: bisogna decidere che tipo di Forze dell’Ordine si voglia, se spaventapasseri o tutori dell’ordine e rappresentanti dello Stato”.

5 commenti su "“Aggrediti due carabinieri a Vieste, tutelare realmente le forze dell’Ordine”"

  1. Giustissimo, siamo diventati una nazione dove si tutelano i criminali mentre le forze dell’ordine vanno sotto processo. Che vergogna!

  2. Che schifo .Se i due carabinieri avrebbero preso a pugni due persone a casaccio coinvolte nella rissa i carabinieri sarebbero subito stati fatti martire crocifissi adesso che è il contrario lo stato se ne frega nessuno politico ne parla perché i carabinieri dovrebbero essere più tutelati ad avere più potere contro questi animali che dovrebbero andare ha scontare la pena sull isola dell Asinara a pane è acqua. Giovani muccosi andate a zappare.Forza carabinieri continuate così nel vostro lavoro

  3. Il problema è che se poi si vuole procedere all’arresto (che in quel caso è solo facoltativo e non obbligatorio) poi tocca pure mettersi a fare discussioni al telefono col P.M. di turno il quale, al 99%, dirà di procedere alla denuncia in stato di libertà anziché all’arresto (poi sta anche alla determinazione degli operanti, imporsi per l’arresto ma in pochi, pur avendone facoltà, hanno la voglia di disattendere le indicazioni del magistrato). È per questo motivo che il legislatore dovrebbe intervenire, introducendo l’obbligatorietà dell’ arresto di quanti commettono atti violenti nei confronti di un pubblico ufficiale.

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