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Sanità, Puglia, al Mater Dei evitati 1000 licenziamenti


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L'assessore al Welfare regionale Elena Gentile contestata stamane dai lavoratori a Bari (ST)

Bari – “Approvato il ddl sul  trasferimento in altra sede delle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate. Ciò sarà possibile solo nell’ambito dello stesso distretto socio-sanitario o in quello contiguo.” Lo comunica in una nota l’Usppi/Puglia in occasione dell’approvazione a maggioranza dal Consiglio regionale della Puglia del disegno di legge in materia di “trasferimento delle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate”.

Il provvedimento, presentato su proposta dell’assessore alla Sanità, Elena Gentile, avrà lo scopo di “rimediare all’inadeguatezza e alla scarsa chiarezza del sistema normativo di riferimento”. In particolare “il trasferimento delle strutture accreditate nell’ambito dello stesso distretto sanitario o nel distretto sanitario contiguo, dovrà essere autorizzato dal dirigente del servizio regionale competente, entro 180 giorni dalla presentazione dell’istanza.”

Inoltre in questo ambito sarà necessario “il parere del direttore generale della Asl interessata, che deve pronunciarsi entro 30 giorni dalla data della richiesta.”

Intanto, il disegno di legge prevede la modifica alla legge regionale 45 del 2008, che prevede per, il 31 dicembre 2013 il termine massimo “per l’adeguamento ai requisiti di carattere strutturale e tecnologico dell’immobile ‘Mater Dei’ da parte della società CBH, necessario all’accreditamento”. In questo caso verranno evitati 1000 licenziamenti.

Redazione Stato

Sanità, Puglia, al Mater Dei evitati 1000 licenziamenti ultima modifica: 2013-06-13T18:45:40+00:00 da Redazione



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