Manfredonia

Sicurezza mercato, vento, quali gli ipotetici responsabili? (XXXVI)


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IL mercato giornaliero si svolge da tempo in un parcheggio (il quale asfalto, come si evince dalle foto, inizia precocemente a deteriorarsi come i cordoli perimetrali si sono divelti) che, per la sua destinazione d’uso, non sarebbe idoneo ad ospitare i commercianti sotto il profilo igienico-sanitario per carenza dei servizi.

Il profilo igienico-sanitario, caratteristica fondamentale e principale per la vendita al dettaglio di merce fresca, contempla una serie di “accorgimenti” che vanno dalla salvaguardia delle acque di dilavamento delle merci sino alla protezione delle stesse. Pertanto, la scelta della localizzazione dell’area mercatale risulta fondamentale affinché si possa minimizzare l’esposizione delle merci da eventuali intemperie.

Orbene, ove non fosse possibile realizzare un’area mercatale completamente non esposta alle intemperie risulterebbe determinante la realizzazione di tutte le strutture idonee atte a contenere il rischio di contagio inquinante delle merci provocato dalle intemperie.

Risulta altrettanto palese che tali strutture debbano essere inserite durante la realizzazione dell’infrastruttura del mercato per la vendita al dettaglio.

La scelta dell’area mercatale di via Santa Restituta, dove “dovrebbe” insistere il mercato giornaliero, non sembrerebbe tra le più felici sotto l’aspetto geoambientale. L’opera realizzata era carente di quelle misure volte a contenere inquinamenti igienico-sanitari, tant’è che sono in fase di realizzo opere strutturate al contenimento anche di eventuali intemperie. A tal proposito dette opere dovevano essere ultimate lo scorso 9 maggio come da cartello di cantiere (vedi foto in basso,ndr).

I lavori dopo lo scavo si sarebbero fermati una prima volta. Successivamente, dopo un nostro articolo, sarebbero ripresi per il solo posizionamento delle armature nello scavo e quindi fermati una seconda volta. A tutt’oggi sarebbero fermi, quali dunque le motivazioni (?).

Un altro aspetto non da poco conto è quello della pubblica sicurezza. Con la locuzione pubblica sicurezza, si indica il complesso di apparati, autorità e strutture ed attività di interesse (in senso giuridico) di cui l’ordinamento giuridico oppure l’apparato legislativo o esecutivo dispongano per garantire un accettabile grado di sicurezza per i cittadini per fronteggiare emergenze e gravi necessità collettive, nell’obiettivo dell’incolumità pubblica.

La pubblica sicurezza riguarda perciò tanto le attività di polizia, volte ad assicurare la “sicurezza” attraverso il rispetto delle norme di legge, quanto quelle comunque finalizzate a “prevenire” che la comunità possa patire danni da eventi fortuiti e accidentali, infortuni e disastri naturali, climatici, o di qualunque altro genere, o comunque a prevenirne l’aggravio del danno attraverso l’organizzazione di forme di prevenzione e di soccorso. Se ci fossero state a priori le misure di sicurezza quell’ombrellone non sarebbe volato e la ragazza non si sarebbe ferita.

Ci chiediamo: se nella scongiurata ipotesi dovesse accadere qualcosa di “più o meno importante” ad una persona (anche una semplice intossicazione alimentare che potrebbe non permettere all’individuo di recarsi a lavoro) a chi addebitare l’ipotetica colpa?

E’ solo una questione di stile.

(A cura di Carleo Santi Pinto)

VIDEO – 13.06.2013

FOTOGALLERY A CURA di BENEDETTO MONACO@2013 – 13.06.2013

Sicurezza mercato, vento, quali gli ipotetici responsabili? (XXXVI) ultima modifica: 2013-06-13T21:45:29+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Seattle

    Perchè non li riportiamo tutti in via delle antiche mura!! Lì si che sussistono tutte le condizioni igienico sanitarie necessarie per il normale svolgimento del mercato rionale… vero autore anonimo sotto lo pseudonimo di carleo santi pinto…???


  • sipontino

    Non credo,assolutamente ,che le condizioni igienico-sanitarie,possano sussistere in qualsiasi mercatino rionale,come quelli realizzati nella nostra spendida città!Via Antiche Mura?Sotto la Croce?Quello settimanale di Monticchio?Tutti e 3 allucinanti dal punto di vista igienico sanitario!Quello di via S.Restituta?Progettato così bene ,dai nostri grandi ingegneri,che si è dovuto ricorrere ai ripari….a data da destinarsi!Quello sotto la Croce?Meglio non parlarne!Stesse carenze igieniche dell’ex di Via Antiche Mura!Andatecidopo le 12,30 e vedrete cose turche!E per giunta crea intralcio a centinaia di famiglie che abitano in quelle splendide abitazioni,costruite in cava,e Dio li liberi da….un eventuale terremoto,perchè ,quella zona,cosi come i nostri grandi amministratori hanno consentito ,è una trappola per topi!Un mercatino,decente,l’avevano costruito,ma agli ambulanti…..,che pagano per 5 metri e ne occupano 20,andava molto stretto ,era quello di Viale Michelangelo e sappiamo che fine ha fatto!Agli ambulanti,così come vanno le cose,va bene l’anarchia totale,in senso dispregiativo,in quanto……solo così..possono continuare a fare i cacchi loro!Vedere mercatini di Foggia,Bari ecc,ossia di città …più o meno civili.Ieri sera,in quasi tutte le strade priincipali,stavano…..ambulanti abusivi.Tutta la merce,mi chiedo:Come viene acquistata?Con fattura o no,visto che……non si vede uno scontrino!Altro che crisi!Per molti è diventata una pacchia!Altro che abusivismo!


  • lucia

    le opere incompiute di Manfredonia sono davvero tante,forse sarebbe opportuno da parte della ns.amministrazione valutare con più serietà i lavori da effettuare per non spendere i ns.soldi inutilmente.


  • banana in c........o

    Ma di casa vi lamentate? Non vi sta bene proprio nulla, eppure i nostri amministratori si fanno in quattro per ruslvere i problemi di noi cittadini.State zitti ed accettate le vostre colpe


  • Rick

    Seattle…leggi bene l’articolo sei fuori”strada”, nel vero senso della parola! Fatti aiutare ad instradarti per bene.


  • domenico

    perchè non cominciamo a pensare che questi mercatini andrebbero tolti completamente, nell’interesse del cittadino, il più delle volte siamo prede di quei commercianti disonesti, per fortuna non tutti, se ne salvano solo pochi, qui poche potrebbero mettersi il negozio e continuare a lavorare


  • muammar

    a manfredonia quando inizia un opera pubblica fatevi il segno della croce.

    comunque penso che alla fine del secondo mandato del sindaco vedrà la luce.

    quindi tranquilli lo completeranno entro il 2020


  • ziama

    La maggior parte degli ambulanti sanno solo lamentarsi.Sporcano, urlano, dicono parole volgari,non usano guanti, occupano spazi non propri, non fanno scontrini.Ma anche le autorità locali non fanno niente per evitare questo degrado. Da quando il mercatino è stato spostato tra le due scuole è un caos nel vero senso della parola. Le bancarelle sono sul marciapiede con tante casse vuote maleodoranti. i Camion e i furgoni sono parcheggiati ovunque, e la sicurezza dei cittadini e dei passanti non è presa assolutamente in considerazione.


  • islamizzzazione

    si togliamoli perchè ci sono capricciosi che tanto mangiano cibo in scatola come i gatti ma perchè non andate a pulsano? però senza luce e acqua

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