RUTIGLIANO – La F. Divella Spa interviene per chiarire la propria posizione dopo l’esposto presentato da Codacons e Adusbef sulle indicazioni relative all’origine del grano riportate sulle confezioni di pasta. L’azienda pugliese respinge con decisione ogni contestazione, sostenendo che la vicenda sia stata definita positivamente già da oltre sei anni e senza ulteriori conseguenze sul piano amministrativo o legale.
In una nota ufficiale, la storica società con sede a Rutigliano sottolinea di aver deciso di intervenire pubblicamente «con serenità e trasparenza», sia per tutelare i consumatori sia per difendere la reputazione costruita in oltre 130 anni di attività nel settore agroalimentare.
Secondo quanto ricostruito dall’azienda, le accuse richiamano un procedimento avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che aveva coinvolto diversi operatori del comparto alimentare. Al centro dell’attenzione vi era l’interpretazione delle informazioni riportate sulle confezioni riguardanti la provenienza del grano utilizzato per la produzione della pasta.
Divella ribadisce di aver sempre rispettato le normative vigenti, sia italiane sia europee, adempiendo a tutte le prescrizioni richieste dalle autorità competenti e agli impegni assunti nel corso del procedimento. La società evidenzia inoltre di aver operato nel pieno rispetto delle regole sulla concorrenza e del diritto dei consumatori a ricevere informazioni corrette e trasparenti.
L’azienda conferma infine la volontà di tutelare la propria immagine e il lavoro svolto quotidianamente dai dipendenti, esprimendo fiducia nell’operato dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e ribadendo la correttezza delle proprie pratiche commerciali.
La vicenda torna ora al centro del dibattito dopo l’iniziativa delle associazioni dei consumatori, ma per Divella il caso risulta ormai definito e privo di ulteriori sviluppi. Fonte: Leggo.it



