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SAN MARCO CHIESA San Marco in Lamis, la Chiesa dell’Addolorata tra le location del film “Oro”

Il film, girato tra Molise e Puglia, trae ispirazione da una storia vera legata al tesoro della Madonna di Loreto

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
13 Giugno 2026
Manfredonia // Notizie in piazza //

La Chiesa dell’Addolorata di San Marco in Lamis è stata tra le location protagoniste del film “Oro”, diretto da Domenico Ciolfi, con un cast che include, tra gli altri, Francesco Pannofino, Gianluca Balducci, Emanuela Rossi, Paolo Summaria, Gianfelice Imparato, Mirko Ciorciari e Monica Camporesi. L’edificio religioso ha offerto alcune delle sue suggestive ambientazioni per le riprese della pellicola.

Il film, girato tra Molise e Puglia, trae ispirazione da una storia vera legata al tesoro della Madonna di Loreto, devozione che da oltre seicento anni rappresenta un elemento centrale della comunità di Capracotta.

La trama segue le vicende di quattro giovani che decidono di sottrarre il prezioso tesoro accumulato nei secoli grazie alle offerte dei fedeli, dando così avvio a una fuga lungo gli antichi tratturi che conducono verso la Puglia. Tra loro si trova anche il fratello della protagonista Anna, che viene coinvolta nella vicenda.

Preoccupata per il destino dei ragazzi, la nonna affida ad Anna il compito di ritrovarli e riportarli a casa insieme al tesoro. La giovane riesce a raggiungerli in Puglia e, attraverso il dialogo e la forza delle sue convinzioni, li spinge a riflettere sulle proprie azioni e a intraprendere un percorso di redenzione e consapevolezza.

Durante il viaggio di ritorno, il gruppo si trova ad affrontare anche un killer mosso da fanatismo religioso, convinto che il furto rappresenti un’offesa imperdonabile e deciso a punire i responsabili. Anche in questo caso Anna riesce a intervenire, richiamandosi ai valori della misericordia e a passi biblici, convincendo l’uomo a rinunciare alla violenza.

Nel finale, la protagonista diventa simbolo di riconciliazione e perdono, guidando i giovani e il tesoro verso casa. Il ritorno segna il pentimento dei colpevoli, la conversione del killer e la rinascita del senso di comunità, rafforzando il legame del paese con la tradizione della Madonna di Loreto.

Lo riporta sanmarcoinlamis.eu.

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