Macondo

Macondo – la città dei libri


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Logo macondo“Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito”. (Gabriel Garcia Marquez)
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Non entrate in quel convento
di Piero Ferrante
download (1)Il rapimento di una ragazza, Petra. I dubbi di sua madre, Veronica. Un medium, Bruno. Un investigatore privato, Andrea Hoffmann. Un convento abbandonato, quello delle Preservate, che accoglieva donne incinte: di buona famiglia, prostitute, indigenti. Neonati senza identità, venuti alla luce nel buio, nascosti. Fantasmini senza nome e senza storia dati in adozione per essere strappati allo scandalo o alla povertà. E poi ragazze che scompaiono nel nulla per non riapparire. Frasi misteriose, corridoi silenziosi, stanze buie, prigioni occasionali. Un passato tumultuoso, un presente sanguinoso, un futuro violento. Roma e le sue strade. L’animo umano e i suoi vicoli. La mente umana e le sue periferie. Un labirinto apparentemente inestricabile. In mezzo, Hoffmann nel mezzo di un’indagine che lo porterà a ritroso nel tempo, a contatto con vecchie storie e nuovi incubi.

Soffia morte e tuona adrenalina, “Io non esisto”, fulminante esordio di Cristiana Carminati, edito dalla E/O. Un noir che stringe alla gola, sgozza, affanna il respiro. Un libro ruvido, letale come un predatore: insegue il lettore, lo tallona alle calcagna, costringe alla corsa, alla fuga, a gettarvisi a capofitto. E quando cattura, diventa violento e letale: morde, sbrana, azzanna alla gola fino a dissanguare.

Se avete paura del buio, degli spazi abbandonati, della radicalità della natura umana; se la voce roca, cruda e imperativa di quella suora baffuta che nell’infanzia prometteva aureola e minacciava zolfo continua a far zig zag tra la Tromba di Eustachio e la coclea; se nel meandro della vostra logica, l’illogica ha creato una frattura in cui temete possano insinuarsi pensieri e paure; bene, non aprite questo libro. Lasciatelo dov’è, impilato su uno scaffale, adagiato su una scrivania, impresso a inchiostro su un catalogo. Lasciatelo e correte. Allontanatevene. Leggerlo è come sfidarlo, guardare negli occhi il dolore con la certezza di poterlo vincere, scavalcare il muro di proibizione che lo circonda fin dalla copertina.

Perché “Io non esisto” è come un antro oscuro e dentro, inafferrabili, urlano pazzia, delusione, mistero. Buoni o cattivi che siano i personaggi, sono tutti in cammino per un’umanissima via crucis senza redenzione, verso un Golgota che inchioda in croce morte e terrore.

Cristiana Carminati, “Io non esisto”, E/O 2014
Giudizio: 3.5 / 5 – il diavolo e l’acquasanta
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∞ Attenti alle scimmia ∞
di Marilù Oliva
Berselli_250X_-188x300Titolo: Anche le scimmie cadono dagli alberi
Autore: Alessandro Berselli
Editore: Piemme
Il libro: In questo libro trovate (in ordine di apparizione):
• Il sottoscritto, Samuel Ferrari, nel ruolo di poco convincente voce narrante.
• Una MILF giapponese, discutibile sosia di una famosa pornostar, nonché probabile affiliata alla setta degli Aum Shinrikyo (quelli della strage nella metropolitana di Tokyo, tanto per intenderci).
• Mia sorella, la dieta Pasternak e l’allevamento delle locuste in Thailandia (dettagli all’interno).
• Un’ecoterrorista mitomane con cui faccio sesso, e di cui purtroppo non riesco a liberarmi.
• Anna, mia nuova bellissima e pericolosa collega di lavoro alla HigherTrade.
Ovvero l’unica persona della quale non dovrei innamorarmi. Cosa che invece, come da perfetto manuale dell’uomo che sempre cede ai sentimenti sbagliati, puntualmente succede. In definitiva, avete a che fare con una specie di diario caustico e corale su una generazione allo sbando evidente, nel quale amici e nemici si scambiano i ruoli dimostrando, con ogni loro azione, due cose semplicissime:
1. La condizione umana è fatta al 90% di debordante idiozia.
2. Nel mio caso la percentuale è più alta. Anche le scimmie cadono dagli alberi è un proverbio giapponese il cui significato è traducibile con: Tutti sbagliamo. Oppure anche: nessuno è invincibile.
Uscito: luglio 2014
Pagine: 224
ISTRUZIONI PER L’USO
Categoria farmacologica:
Romanzo ironico, caustico, generazionale
Composizione ed eccipienti:
Una morta di nome Namika, la sua arrapante madre, un protagonista – Samuel Ferrari – portavoce dell’irrisolutezza, dell’incapacità di responsabilizzarsi, dell’incostanza di molti uomini d’oggi: «Anna mi chiede se la smetto di comportarmi come un bambino e io in tutta risposta replico mettendomi un dito in bocca e facendo ‘nghé ‘nghe’». Una sorella strampalata, qualche donna che forse non è quella giusta. Poi vi troverete musica – buona musica -, un sogno tailandese, una grande azienda in sottofondo, un piano sovversivo, una stagista e perfino il punto G. Tante battute esilaranti, ma anche momenti di riflessione, una scrittura ritmica che scivola via frizzante, strappandovi molti sorrisi.
Indicazioni terapeutiche:
Gel rinfrescante per lenire le vostre (e altrui) cadute
Consigliato a tutti, benefico per:
– Chi pensa che non sia più tempo per avere degli ideali
– Uomini che valutano se tingersi o no i capelli bianchi
– Chi non si è mai fumato una canna al cimitero
– Chi non crede ai proverbi
– Chi fraintende la differenza tra “essersi lasciati” e “non essersi mai messi assieme”
– Chi viene spedito altrove
– Chi non sa distinguere i nemici
Controindicazioni:
Controindicato per chi si prende troppo sul serio
Posologia, da leggersi preferibilmente:
Invaghendovi di una donna/uomo più grande
Effetti indesiderati:
Non alzate troppo gli occhi, quando passate sotto un albero. Tanto se cade una scimmia, mica fate in tempo a scansarvi
Avvertenze:
Attenzione ai tonni che acquistate, evitate quelli a pesca FAD. E molta cautela con gli ordigni, di qualsiasi tipo.
La recensione è tratta dalla rubrica il Bugiardino della Community online de l’Unità
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LA CLASSIFICA DEI LIBRI PIU’VENDUTI IN ITALIA (fonte ibs.it)
1. Andrea Camilleri, “Piramide di fango”, Sellerio 2014
2. Gianrico Carofiglio, “Una mutevole verità”, Einaudi 2014
3. AA.VV, “Vacanze in giallo”, Sellerio 2014
Con il ritorno di Macondo, abbiamo ancora più bisogno di sentire la vostra voce. Inviateci suggerimenti, critiche, proposte, consigli a p.ferrante@statoquotidiano.it

Macondo – la città dei libri ultima modifica: 2014-07-13T19:12:45+00:00 da Piero Ferrante



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