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Questa tecnica è comunemente utilizzata da aziende e privati per uso interno o da piccole tipografie

Stampa digitale: in cosa consiste?

Tra i grandi e grandissimi formati troviamo le gigantografie, ossia poster di notevoli dimensioni, di solito 70 x 100 cm


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La stampa digitale è un processo che consiste nella riproduzione diretta di un file o documento elettronico su carta, o qualsiasi altro tipo di materiale. Ci sono molti metodi per realizzarla, ma i più comuni sono le cartucce per stampanti a getto d’inchiostro, o toner, nel caso di macchine laser.

 

Questa tecnica è comunemente utilizzata da aziende e privati per uso interno o da piccole tipografie (anche nel caso di servizi di stampa online), in quanto è il modo più efficace e veloce per realizzare progetti a basso volume con una qualità eccellente. In questo modo, la stampa digitale ha rivoluzionato il mondo delle arti grafiche, grazie alla sua immediatezza e all’alta qualità che offre, ideale per piccole tirature e progetti semplici.

 

La stampa digitale è conveniente per diversi motivi. Innanzitutto, perché non necessita l’impiego di lastre, per cui consente di stampare piccole tirature (fino a un massimo di 1000 fogli, il che la rende adatta anche per limitate campagne pubblicitarie). In secondo luogo, per la rapidità di svolgimento dell’intero processo e per la versatilità, dato che si presta a un numero pressoché infinito di applicazioni: dai volantini e poster promozionali agli opuscoli e perfino a tirature limitate di libri.

 

Un’altra caratteristica fondamentale è la possibilità di stampare su moltissimi tipi di materiali, dalla classica carta al vinile, agli adesivi, che rende la stampa digitale adatta a qualsiasi tipo di progetto. Questo è forse uno dei progressi più notevoli e riconosciuti del settore, poiché ha permesso di sviluppare al massimo la creatività e realizzare progetti finora difficilmente realizzabili. Oggi il mercato ha una chiara tendenza a offrire un servizio sempre più personalizzato, anche in tempi rapidi, per cui le grandi aziende investono in macchinari che consentono di soddisfare questo tipo di esigenza: è quindi facilmente prevedibile un’ulteriore diversificazione dei supporti.

 

La stampa digitale può essere impiegata per documenti di piccolo o grande formato. Il primo, pur essendo uno dei più utilizzati in tutto il mondo, presenta alcune limitazioni tecniche essendo inferiore a 50 x 70. D’altra parte, il formato grande è ideale per grandi progetti come ad esempio campagne pubblicitarie di una certa entità, ma presenta alcuni svantaggi, come l’aspetto ecologico e i costi di realizzazione.

 

Tra i grandi e grandissimi formati troviamo le gigantografie, ossia poster di notevoli dimensioni, di solito 70 x 100 cm. Queste stampe sono realizzate con un processo di sviluppo a getto d’inchiostro, laser o chimico, che forniscono risultati grafici eccellenti ma sono piuttosto dannosi per l’ambiente. Tuttavia, oggi sono in fase di sviluppo alcune apparecchiature di stampa che funzionano con inchiostro al lattice, che è meno dannoso dal punto di vista ecologico rispetto alle altre tipologie, anche se attualmente poco diffuso.

Stampa digitale: in cosa consiste? ultima modifica: 2019-07-13T23:15:49+00:00 da Redazione



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