Cumuli di rifiuti abbandonati illegalmente hanno reso impraticabile un tratto della SP 67, la strada provinciale che collega Borgo Innacqua alla località Giardino, nell’agro di Cerignola.
A denunciare la situazione, definita una “gravissima emergenza eco ambientale”, sono stati gli Ispettori Ambientali Territoriali Civilis, insieme alla Polizia Locale di Cerignola, che ha disposto il sequestro giudiziario dell’area interessata.
Il tratto coinvolto, secondo quanto riferito da Civilis, è di proprietà della Provincia di Foggia, ente chiamato ora a intervenire per la bonifica e il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro della zona.
Il comandante degli Ispettori Ambientali Civilis, Giuseppe Marasco, ha lanciato un appello affinché l’intervento venga effettuato in tempi rapidi, evitando che la situazione possa degenerare ulteriormente.
«Non facciamo come in precedenza, come con gli altri rifiuti, che sono stati mesi e mesi e infine sono stati dati alle fiamme, come l’enorme abbandono negli argini del Torrente Carapelle», ha dichiarato Marasco.
L’allarme riguarda non solo il degrado ambientale, ma anche il rischio legato agli incendi e alla possibile dispersione di materiali inquinanti in un territorio già più volte colpito dal fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti.
Lo riporta foggiatoday.it.



