FOGGIA – Una rete di cittadini volontari per scoraggiare i furti con spaccata e una tessera unica per trasformare ogni visitatore in un “ambasciatore” della Capitanata. Sono le due proposte lanciate da un autista del trasporto pubblico locale, che interviene sul dibattito riguardante sicurezza urbana e rilancio turistico della provincia di Foggia.
“Più presenza nelle strade per fermare i ladri”
Secondo il conducente TPL, il modo più efficace per contrastare i continui furti ai danni di negozi e attività commerciali è aumentare la presenza sul territorio nelle ore notturne.
L’idea è quella di affiancare alle forze dell’ordine una rete di cittadini volontari, associazioni e operatori della Protezione civile, dotati di ricetrasmittenti e mezzi leggeri, come biciclette elettriche o monopattini, per monitorare le aree più sensibili.
Il loro compito non sarebbe quello di intervenire direttamente, ma di segnalare immediatamente ogni situazione sospetta alle autorità competenti.
«Il ladro – sostiene – agisce quando pensa di non essere visto. Sapere che qualcuno può notarlo e avvisare subito le forze dell’ordine rappresenterebbe già un forte deterrente.»
La proposta riguarda non soltanto i furti con spaccata, ma anche i danneggiamenti alle auto, i furti all’interno dei veicoli e gli episodi di “spaccavetri” che periodicamente tornano a colpire il territorio.
Per incentivare la partecipazione dei cittadini, l’autista suggerisce inoltre un sistema di bonus e agevolazioni economiche, riconosciuti da Comune, Provincia o Regione, come forma di ringraziamento per il servizio svolto a favore della collettività.
La sfida del turismo: nasce l’idea della “Made in Capitanata Card”
La seconda proposta guarda invece al turismo e all’immagine del territorio.
L’autista immagina una “Made in Capitanata Card”, una tessera destinata non solo ai turisti provenienti dall’estero, ma anche a chi arriva da altre regioni italiane o da altre province.
L’obiettivo è semplice: far sentire ogni visitatore parte della comunità.
La card consentirebbe di accedere a sconti, convenzioni e servizi presso le attività aderenti, coinvolgendo commercianti, ristoratori, artigiani, strutture ricettive e associazioni di categoria.
«Chi sceglie la Capitanata deve percepire di essere il benvenuto e non avere il timore di trovare prezzi poco trasparenti o un’accoglienza fredda», osserva il conducente.
Un marchio per promuovere il territorio
Il progetto prevederebbe anche la raccolta di recensioni e questionari online al termine del soggiorno, così da valorizzare le attività virtuose e migliorare i servizi offerti.
Per il promotore, la “Made in Capitanata Card” potrebbe diventare un vero marchio territoriale, capace di rafforzare l’identità della provincia di Foggia e di promuoverla sui circuiti turistici nazionali e internazionali.
«La Capitanata – conclude – ha bisogno di presentarsi come una grande comunità, capace di proteggere il proprio territorio e di accogliere chi la sceglie per una vacanza o una visita. Solo lavorando insieme si può costruire un’immagine positiva e attrattiva.»
A cura di Giovanna Tambo.



