GARGANO – Anche nell’estate 2026 si ripresenta il problema della carenza di medici nelle località turistiche del Gargano. A metà luglio risultano ancora senza personale le sedi di Guardia medica turistica di Mattinata, Marina di Lesina e Torre Mileto, dove nessun professionista ha finora accettato l’incarico.
L’Asl Foggia mantiene aperto l’avviso pubblico pubblicato a maggio per il conferimento degli incarichi stagionali, nella speranza di reperire nuovi medici. Le tre postazioni potranno essere attivate non appena arriveranno disponibilità. Lo scorso anno, ad esempio, il servizio a Marina di Lesina era partito soltanto il 10 luglio, mentre a Torre Mileto era stato avviato una settimana più tardi.
Nove sedi previste dal Piano Emergenza Estiva
Il Piano Aziendale Emergenza Estiva 2026, predisposto dalla direttrice del Dipartimento delle Funzioni Ospedaliere e del Territorio Carmela Fiore e approvato il 2 luglio dalla direttrice generale Tiziana Dimatteo, prevede complessivamente nove sedi di Guardia medica turistica sul Gargano per garantire l’assistenza sanitaria ai visitatori durante la stagione estiva.
Attualmente il servizio è operativo a Lido del Sole, Peschici, Rodi Garganico e Vieste, con copertura 24 ore su 24, mentre a San Menaio e alle Isole Tremiti (San Nicola) è attivo dal lunedì al venerdì per dodici ore al giorno. Anche nelle sedi aperte, tuttavia, la copertura di tutti i turni continua a rappresentare una criticità.
Il programma aziendale prevede l’attivazione delle guardie mediche turistiche dal 15 giugno al 15 settembre, ma la cronica carenza di personale continua a condizionare il pieno funzionamento del servizio.
Gli orari previsti nelle sedi ancora vacanti
Secondo il piano operativo dell’Asl, la sede di Marina di Lesina avrebbe dovuto garantire l’assistenza per dodici ore al giorno tutti i giorni della settimana. A Mattinata il servizio era previsto dal lunedì al venerdì per dodici ore giornaliere, mentre a Torre Mileto erano programmate sei ore dal lunedì al venerdì e otto ore nei fine settimana e nei giorni festivi.
Gli orari sono stati definiti per evitare sovrapposizioni con il servizio ordinario di Continuità assistenziale già presente negli stessi territori.
Gli incentivi del Comune di Vieste
Per cercare di rendere più attrattivi gli incarichi, nelle scorse settimane il Comune di Vieste ha approvato un pacchetto di incentivi destinato ai medici impegnati nel 118, nel Punto di Primo Intervento e nella Guardia medica.
L’amministrazione comunale ha stanziato 30 mila euro per rimborsare le spese di viaggio e vitto ai professionisti non residenti e non proprietari di immobili a Vieste. Inoltre, attraverso una convenzione con l’Asl Foggia, sono state messe a disposizione tre camere con servizi privati nella foresteria comunale dell’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei”.
Nonostante le misure adottate e gli incentivi previsti anche dalla Regione Puglia, la difficoltà nel reperire medici continua a rappresentare uno dei principali ostacoli all’attivazione completa del servizio di assistenza sanitaria nelle località turistiche del Gargano. Lo riporta foggiatoday.it.




Io non o la machina se o bisogno del gaudio medico da dive vado a Zaponet..massa di ftind bastard c vulut murt