Home // Manfredonia // Una “creazione digitale” dell’artista sipontino F. Granatiero sul n. 100 (numero celebrativo) della prestigiosa rivista satirica “Buduàr”
FRANCESCO GRANATIERO Una “creazione digitale” dell’artista sipontino F. Granatiero sul n. 100 (numero celebrativo) della prestigiosa rivista satirica “Buduàr”
L'opera in questione ironizza bonariamente sul n. 100 di quella rivista.
Una "creazione digitale" dell'artista sipontino F. Granatiero sul n. 100 (numero celebrativo) della prestigiosa rivista satirica "Buduàr"
Alla pagina 14 del n. 100, numero celebrativo, di “Buduàr – Almanacco dell’arte leggera”, la rivista satirica on-line più importante d’Italia (di respiro internazionale), è stata pubblicata una “creazione digitale” del sipontino Francesco Granatiero (Manfredonia 1971).
L’opera in questione (posta, nella medesima pagina, accanto ad una bella tavola di Ugo Sajini. Vincitore, tra l’altro, per due anni consecutuvi, del Premio “Satira Politica” di Forte dei Marmi) ironizza bonariamente sul n. 100 di quella rivista.
(a cui il noto artista pugliese collabora da più di un decennio), sui rispettivi codirettori (Dino Aloi e Alessandro Prevosto), nonché sul caporedattore di quello stesso periodico, cioè Marco De Angelis, tra i più importanti disegnatori satirici italiani (ha ricevuto, negli anni, oltre 160 prestigiosi premi internazionali, tra cui spicca la “Palma d’oro”, nel 1997, al “Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera”). Nella “creazione” del singolare “digital creator” manfredoniano è raffigurato, infine, anche il grandissimo Benito Jacovitti (1923 – 1997).
Quel celebre artista, padre nobile del “fumetto italiano”, è rappresentato con un grosso sigaro in bocca ed un martello per battitore d’asta, come per sancire solennemente il centesimo numero di “Buduàr”. Numero in cui, in conclusione, il nominativo di Francesco Granatiero appare, a buon diritto, nel grande elenco dei più importanti collaboratori (italiani e non) di quell’alquanto prestigioso periodico.
Francesco Granatiero in un simpatico scatto fotografico di Gianlucio Telera
Francesco Granatiero (Manfredonia, 1971)
Disegnatore satirico, saggista ed esperto di Storia della satira. È il principale studioso di Antonio Manganaro (tra i più importanti disegnatori satirici italiani della seconda metà del sec. XIX).
Dal luglio 2014 è stato chiamato a collaborare (in qualità di esperto di storia della satira) al prestigioso mensile on-line “Buduàr – Almanacco dell’arte leggera”. Periodico (di respiro internazionale) diretto da Dino Aloi ed Alessandro Prevosto. Delle sue molteplici attività si sono interessate, negli anni, testate locali e nazionali (sia su carta che on-line). Premio Speciale della Critica (RAI TRE – Telesette – Circuito Lattemiele), nel 1996, al VIII Festival Nazionale del Cabaret diretto da Nino Frassica.
Da evidenziare come, di recente, è stato pubblicato nel n. 10 (ottobre 2025) del venticinquennale periodico partenopeo “L’Espresso napoletano” (Rogiosi Editore), un interessante scritto riguardante Francesco Granatiero. Il testo in questione, “Francesco Granatiero, la satira tra disegno e ricerca“, presente alle pagine 34, 35 e 36 del citato periodico, ha a corredo ben otto riproduzioni di altrettante tavole eseguite, negli anni, dall’artista manfredoniano.
Si tratta di lavori riguardanti perlopiù Napoli e la cosiddetta “napoletanità”. Ciò in quanto il periodico “L’Espresso napoletano”, diretto attualmente da Rosario Bianco, cerca, da ben venticinque anni, di valorizzare (in Campania e nel resto d’Italia) la storia, la cultura e le tradizioni di Napoli.
Recentemente ha pubblicato “La Memoria del Cavalier Bozzelli. Infamata nella storia” (Sao Ko Kelle Terre Editrice, Tipografi Dauni di Manfredonia). Saggio di taglio narrativo/divulgativo incentrato sulla figura dell’illustre sipontino Francesco Paolo Bozzelli (Manfredonia, 1786 – Napoli, 1864), noto storicamente per essere stato l’autore e l’estensore della Costituzione napoletana del 1848. Volume in cui l’autore esamina approfonditamente le numerose fonti documentali, che hanno contribuito (non poco) a gettare discredito sulla memoria e, soprattutto, sull’operato politico di Bozzelli.
7 commenti su "Una “creazione digitale” dell’artista sipontino F. Granatiero sul n. 100 (numero celebrativo) della prestigiosa rivista satirica “Buduàr” "
Caro Francesco, sei un vero artista satirico, saggista raffinato e un autorevole studioso e ricercatore di Storia della satira. La mia non è piaggeria. Tu mi conosci bene.
Il tuo talento, insieme alla tua passione e determinazione, le tue “opere” sono apprezzate e trovano spazio nelle più prestigiose riviste satiriche.
I tuoi saggi e le tue pregevoli ricerche costituiscono occasione e motivo di nuovi studi e approfondimenti, anche a livello accademico.
Meriti tutti questi ricodvimt
Ad maiora semper, amico mio!
Meriti tutti questi riconoscimenti.
Caro Francesco, sei un vero artista satirico, saggista raffinato e un autorevole studioso e ricercatore di Storia della satira. La mia non è piaggeria. Tu mi conosci bene.
Il tuo talento, insieme alla tua passione e determinazione, le tue “opere” sono apprezzate e trovano spazio nelle più prestigiose riviste satiriche.
I tuoi saggi e le tue pregevoli ricerche costituiscono occasione e motivo di nuovi studi e approfondimenti, anche a livello accademico.
Meriti tutti questi riconoscimenti.
Ad maiora semper, amico mio!
FRANCESCO GRANATIERO è un artista straordinario, dotato, inoltre, di uno spiccato talento per la recitazione.
Ho avuto il piacere di intervistarlo, in uno degli ultimi numeri della rivista DIOMEDE di Foggia, ed è stato un piacere conoscerlo a 360°.
Granatiero ha il pregio di muoversi su più fronti e in ognuno di questi lo fa con padronanza e professionalità, si tratti di… ritratti caricaturali o di quadri, di saggi sulla storia della satira che di storia patria.
E ho l’onore di conservare una mia caricatura a sua firma, realizzata senza che nemmeno ci conoscessimo!
Un grande, anche nella modestia.
Riconosciuto dai più per le sue capacità nel tradurre in disegno la satira, ritraendo qualsivoglia personaggio pubblico o politico, esimio studioso di Antonio Manganaro (Manfredonia, 1842 – Napoli, 1920) tra i più celebri disegnatori satirici e caricaturisti italiani dell’Ottocento, Granatiero di recente ci delizia, spaziando con l’aiuto delle nuove tecnologie al servizio dell’AI, con riproduzioni satiriche o caricaturali con creazioni 3D degne per “tutti i palati”.
Riconosciuto dai più per le sue capacità nel tradurre in disegno la satira, ritraendo qualsivoglia personaggio pubblico o politico, esimio studioso di Antonio Manganaro (Manfredonia 1842 – Napoli 1920) tra i più celebri disegnatori satirici e caricaturisti italiani dell’Ottocento, Granatiero di recente ci delizia, spaziando con l’aiuto delle nuove tecnologie al servizio dell’AI, con riproduzioni satiriche o caricaturali attraverso creazioni 3D degne per “tutti i palati”.
Caro Francesco, sei un vero artista satirico, saggista raffinato e un autorevole studioso e ricercatore di Storia della satira. La mia non è piaggeria. Tu mi conosci bene.
Il tuo talento, insieme alla tua passione e determinazione, le tue “opere” sono apprezzate e trovano spazio nelle più prestigiose riviste satiriche.
I tuoi saggi e le tue pregevoli ricerche costituiscono occasione e motivo di nuovi studi e approfondimenti, anche a livello accademico.
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Ad maiora semper, amico mio!
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Il tuo talento, insieme alla tua passione e determinazione, le tue “opere” sono apprezzate e trovano spazio nelle più prestigiose riviste satiriche.
I tuoi saggi e le tue pregevoli ricerche costituiscono occasione e motivo di nuovi studi e approfondimenti, anche a livello accademico.
Meriti tutti questi riconoscimenti.
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FRANCESCO GRANATIERO è un artista straordinario, dotato, inoltre, di uno spiccato talento per la recitazione.
Ho avuto il piacere di intervistarlo, in uno degli ultimi numeri della rivista DIOMEDE di Foggia, ed è stato un piacere conoscerlo a 360°.
Granatiero ha il pregio di muoversi su più fronti e in ognuno di questi lo fa con padronanza e professionalità, si tratti di… ritratti caricaturali o di quadri, di saggi sulla storia della satira che di storia patria.
E ho l’onore di conservare una mia caricatura a sua firma, realizzata senza che nemmeno ci conoscessimo!
Un grande, anche nella modestia.
Riconosciuto dai più per le sue capacità nel tradurre in disegno la satira, ritraendo qualsivoglia personaggio pubblico o politico, esimio studioso di Antonio Manganaro (Manfredonia, 1842 – Napoli, 1920) tra i più celebri disegnatori satirici e caricaturisti italiani dell’Ottocento, Granatiero di recente ci delizia, spaziando con l’aiuto delle nuove tecnologie al servizio dell’AI, con riproduzioni satiriche o caricaturali con creazioni 3D degne per “tutti i palati”.
Riconosciuto dai più per le sue capacità nel tradurre in disegno la satira, ritraendo qualsivoglia personaggio pubblico o politico, esimio studioso di Antonio Manganaro (Manfredonia 1842 – Napoli 1920) tra i più celebri disegnatori satirici e caricaturisti italiani dell’Ottocento, Granatiero di recente ci delizia, spaziando con l’aiuto delle nuove tecnologie al servizio dell’AI, con riproduzioni satiriche o caricaturali attraverso creazioni 3D degne per “tutti i palati”.