Edizione n° 6159

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

GARGANO CARMINE Vico del Gargano, al via la Festa della Madonna del Carmine

In programma dal 16 al 18 luglio 2026 e organizzato dalla Confraternita dei Carmelitani Scalzi – Città di Vico del Gargano

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
13 Luglio 2026
Eventi // Gargano //

Vico del Gargano si prepara a celebrare la Festa della Madonna del Carmine, uno degli appuntamenti religiosi e popolari più sentiti dalla comunità, in programma dal 16 al 18 luglio 2026 e organizzato dalla Confraternita dei Carmelitani Scalzi – Città di Vico del Gargano.

La manifestazione rappresenta molto più di una ricorrenza religiosa: è un momento di fede, storia e identità collettiva, capace di coinvolgere intere generazioni, richiamare i vichesi residenti fuori paese e rafforzare il legame tra la comunità, la Chiesa del Carmine e una tradizione tramandata nel tempo.

L’edizione 2026 assume un valore particolare anche per il recente ritorno della Sacra Effigie della Madonna del Carmine dopo i lavori di restauro, evento accolto con grande partecipazione ed emozione dai fedeli e dalla Confraternita.

Il programma prenderà il via giovedì 16 luglio, giorno della Solennità della Madonna del Carmine, con le celebrazioni delle Sante Messe previste alle ore 6:00, 7:00, 8:00, 9:00 e 10:30.

Il momento centrale della giornata sarà alle ore 20:00, con la solenne processione della Madonna del Carmine. Un rito tradizionale che attraverserà le vie del paese tra preghiera, musica e partecipazione popolare, accompagnato dalla presenza dei fedeli e delle famiglie che ogni anno si riuniscono per rendere omaggio alla propria Patrona.

La processione sarà accompagnata dal Gran Complesso Bandistico “Città di Lanciano” e dal Complesso Bandistico “Nardini” – Città di Vico del Gargano. Al termine del rientro della Sacra Icona è previsto lo spettacolo pirotecnico in Piazza San Domenico.

Nei giorni 17 e 18 luglio, alle ore 19:30, si svolgeranno il Santo Rosario e la Santa Messa. Le serate del 16 e 17 luglio saranno invece dedicate alla musica, con i concerti in programma alle ore 21:30 in Piazza Carmine.

Il gran finale è previsto per sabato 18 luglio alle ore 22:00 in Piazza Croci, con il concerto di Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte, che proporranno i grandi successi dei Matia Bazar. La conclusione della festa sarà affidata allo spettacolo pirotecnico in Piazza San Domenico.

«La Festa della Madonna del Carmine è un patrimonio della comunità vichese. Non appartiene a una persona, ma alla storia, alla fede e al cuore di un intero paese. La Confraternita continua a custodire questa tradizione con rispetto e dedizione, perché ciò che abbiamo ricevuto dai nostri padri dobbiamo consegnarlo vivo alle nuove generazioni», dichiara la Confraternita dei Carmelitani Scalzi.

La cittadinanza, i fedeli, i turisti e i vichesi che vivono lontano sono invitati a partecipare ai momenti religiosi e civili della manifestazione, per vivere tre giornate dedicate a fede, tradizione, musica e senso di comunità.

Lo riporta civico93.it.

1 commento su "Vico del Gargano, al via la Festa della Madonna del Carmine"

  1. Ma sapete cosa è successo realmente sul monte Carmelo?
    Purtroppo quando c’è la potenza di Dio a favore di Elia contro i sacerdoti idolatri subito si costruisce un santuario alla madonna che non centra nulla.
    ECCO COSA SUCCESSE REALMENTE ….LEGGETE
    Elia sul monte Carmelo”
    1 RE 18:20-40
    20 Acab mandò a chiamare tutti i figli d’Israele, e radunò quei profeti sul monte Carmelo. 21 Allora Elia si avvicinò a tutto il popolo, e disse: «Fino a quando zoppicherete dai due lati? Se il SIGNORE è Dio, seguitelo; se invece lo è Baal, seguite lui». Il popolo non gli rispose nulla. 22 Allora Elia disse al popolo: «Sono rimasto io solo dei profeti del SIGNORE, mentre i profeti di Baal sono in quattrocentocinquanta. 23 Dateci dunque due tori; quelli ne scelgano uno per loro, lo facciano a pezzi e lo mettano sulla legna, senz’appiccarvi il fuoco; io pure preparerò l’altro toro, lo metterò sulla legna, e non vi appiccherò il fuoco. 24 Quindi invocate voi il nome del vostro dio, e io invocherò il nome del SIGNORE; il dio che risponderà mediante il fuoco, lui è Dio». Tutto il popolo rispose dicendo: «Ben detto!»
    25 Allora Elia disse ai profeti di Baal: «Sceglietevi uno dei tori; preparatelo per primi, poiché siete i più numerosi; e invocate il nome del vostro dio, ma non appiccate il fuoco. 26 Quelli presero il loro toro, e lo prepararono; poi invocarono il nome di Baal dalla mattina fino a mezzogiorno, dicendo: «Baal, rispondici!» Ma non si udì né voce né risposta; e saltavano intorno all’altare che avevano fatto. 27 A mezzogiorno, Elia cominciò a beffarsi di loro dicendo: «Gridate forte; poich’egli è dio, ma sta meditando, oppure è indaffarato, o è in viaggio; può anche darsi che si è addormentato, e si risveglierà». 28 E quelli si misero a gridare più forte, e a farsi delle incisioni addosso, secondo il loro costume, con spade e lance, finché grondavano di sangue. 29 E passato che fu il mezzogiorno, quelli profetizzarono fino all’ora in cui si offriva l’offerta. Ma non si udì voce o risposta, e nessuno diede loro retta.
    30 Allora Elia disse a tutto il popolo: «Avvicinatevi a me!» Tutto il popolo si avvicinò a lui; ed Elia riparò l’altare del SIGNORE che era stato demolito. 31 Prese dodici pietre, secondo il numero delle tribù dei figli di Giacobbe, al quale il SIGNORE aveva detto: «Il tuo nome sarà Israele». 32 Con quelle pietre costruì un altare al nome del SIGNORE, e fece intorno all’altare un fosso, della capacità di due misure di grano. 33 Poi vi sistemò la legna, fece a pezzi il toro e lo pose sopra la legna. 34 E disse: «Riempite quattro vasi d’acqua, e versatela sull’olocausto e sulla legna». Poi disse: «Fatelo una seconda volta». E quelli lo fecero una seconda volta. E disse ancora: «Fatelo per la terza volta». E quelli lo fecero per la terza volta. 35 L’acqua correva attorno all’altare, ed egli riempì d’acqua anche il fosso.
    36 All’ora in cui si offriva l’offerta, il profeta Elia si avvicinò e disse: «SIGNORE, Dio di Abraamo, d’Isacco e d’Israele, fa’ che oggi si conosca che tu sei Dio in Israele, che io sono tuo servo, e che ho fatto tutte queste cose per ordine tuo. 37 Rispondimi, SIGNORE, rispondimi, affinché questo popolo riconosca che tu, o SIGNORE, sei Dio, e che tu sei colui che converte il loro cuore!»
    38 Allora cadde il fuoco del SIGNORE, e consumò l’olocausto, la legna, le pietre e la polvere, e prosciugò l’acqua che era nel fosso. 39 Tutto il popolo, veduto ciò, si gettò con la faccia a terra, e disse: «Il SIGNORE è Dio! Il SIGNORE è Dio!»
    40 Elia disse loro: «Prendete i profeti di Baal; neppure uno ne scampi!» Quelli li presero, ed Elia li fece scendere al torrente Chison, e laggiù li sgozzò.”

Lascia un commento

“Non c'è via per la felicità: la felicità è la via.” – Thich Nhat Hanh

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO