Manfredonia

Bonifica discarica Marchesi, Orlando scrive a Syndial: intervenire con urgenza


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Ministro Orlando (statoquotidiano)

Manfredonia – BONIFICA ex sito Enichem: dopo l’incontro con il sindaco di Manfredonia – inizialmente slittato causa impegni – il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Andrea Orlando ha inviato una comunicazione alla Syndial, titolare dell’ex citato stabilimento (e per conoscenza ad una serie di soggetti istituzionali quali la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Monte Sant’Angelo, il Comune di Manfredonia, l’ARPA Puglia) chiedendo “di attuare con urgenza gli interventi necessari per il risanamento ambientale della discarica ‘ex pista Vigili del Fuoco’ (o discarica Marchesi, dal nome dell’ingegnere capo produzione del caprolattame) ubicata nell’Isola16 (per la cronaca la prima segnalazione era stata fatta a Stato nell’aprile 2012, oltre 16 mesi fa, dall’ex dipendente Enichem, già sindacalista provinciale della Uil, Giuseppe Carbonara: “oltre 40mila tonnellate di rifiuti tossici e nocivi – compreso il terreno di copertura – nell’area ex Enichem di Manfredonia, suolo di Monte Sant’Angelo”. Per i sopralluoghi nell’area bisogna tornare indietro invece di 2 anni.

“Grazie alla collaborazione di Giuseppe Carbonara, verso il quale va tutta la mia stima – disse il sindaco durante una seduta di Consiglio nell’aprile 2012 – si è smascherata e messa in luce una passata attività della Syndial, società ENI (al tempo Società Chimica Dauna, ndR), con la presenza di rifiuti tossici e nocivi nell’Isola 16”, la cosiddetta Piscina Marchese, dal nome dell’ingegnere capo produzione del caprolattame. negli anni ‘70 – con dismissione produzione a fine anni ‘80, dunque oltre 33 anni fa.

Una discarica che il Sindaco ha indicato come abusiva e che, per giunta, determina gravi rischi di contaminazione. Il Ministro dell’Ambiente Orlando ha così invitato la Syndial “a procedere alla rimozione e smaltimento di tutti i rifiuti stoccali nella cosiddetta discarica ai fini del ripristino dello stato dei luoghi e contestualmente per procedere alla immediata attuazione di tutte le misure di prevenzione necessarie per evitare comunque la diffusione dei contaminanti”. Per giunta la Regione Puglia, ancora su preciso e diretto invito del Ministero, dovrà valutare anche l’applicazione del tributo per lo smaltimento dei rifiuti, unitamente alla connessa sanzione, se sarà confermata la natura abusiva della discarica “ex pista Vigili del Fuoco”.

“All’Amministrazione di Manfredonia competono i compiti di salvaguardia della salute dei cittadini, con rispetto per la territorialità altrui”, come si legge in una nota stampa di Matteo Fidanza, dell’Ufficio Stampa e Comunicazione del Comune di Manfredonia.

Redazione Stato

Bonifica discarica Marchesi, Orlando scrive a Syndial: intervenire con urgenza ultima modifica: 2013-08-13T15:45:01+00:00 da Redazione



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Commenti


  • matteo

    …..a Manfredonia competono i compiti di salvaguardia della salute dei cittadini. Io penso che Manfredonia non lo abbia mai fatto; prima deturpa il proprio territorio e poi cerca di metterci una pezza. Tutt ora non si parla delle scorie di silicio sprigionate nell’aria provenienti dalle lavorazioni delle cave e dalle lavorazioni di Manfredonia Vetro. Tutt ora Manfredonia non avvisa i propri cittadini che (sarebbero,ndr) a rischio “Silicosi”. A parte ciò, sono contento che almeno qualcosa si stà facendo per la bonifica dell ex Enichem.


  • marianninaucalannarje

    Perchè la bonifica,dell’ex sito Enichem ,deve essere effettuato dalla Syndial?Giochiamo allo scarica barile?Perchè non restituire i terreni al defunto Barone Cessa,così che la bonifica non la facciamo fare a lui?Di qualcuno,sicuramente,sarà la colpa e di coloro che,ha taciuto e” accomogliato”tutto,quadagnandoci sopra.perchè non è possibile,da parte dei nostri politici ed amministratori,aver soprasseduto su un Pericolo del genere,senza una contro partita economica!


  • u meggie cumpagn

    Tanto poi prenderanno i finanziamenti pubblici come premio…

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