Capitanata
A cura di Daniela Iannuzzi

Carapelle “Maretta in Giunta? Forse”


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Carapelle, 13 agosto 2019. Maretta in giunta comunale? Forse. Arrivate intanto il 9 agosto scorso le dimissioni  dell’assessore al Welfare, Cultura e Spettacolo, Istruzione, Maria Cangio.

Il commento del sindaco Umberto Di Michele “L’unica considerazione che mi viene in mente a riguardo è che gli equilibri ed i programmi della maggioranza non vengono intaccati, tutt’al più rafforzati”. Sembra che i rapporti tra l’assessore Cangio con il sindaco siano stati la causa delle “irrevocabili dimissioni” presentate nei giorni scorsi e accompagnate dalle seguenti parole della Cangio “l’entusiasmo che mi ha portato ad accettare il delicato compito conferitomi, non voglio si perda nell’insoddisfazione e nell’impossibilità di fare e di agire per il bene della comunità di Carapelle”.

Come scrive la politica e cantante Carapellese nella sua comunicazione ufficiale indirizzata al sindaco, al presidente del consiglio comunale e al segretario comunale, “Non sarebbe giusto continuare ad occupare una posizione di visibilità da Lei” ossia il sindaco di Carapelle, pare “ritenuta scomoda ed ingombrante, quindi senza la giusta serenità, ritengo difficile continuare un confronto costruttivo”. Ma Di Michele sembra non raccogliere e semplicemente si esprime così con la nostra redazione per spiegare i motivi che starebbero dietro le allusioni  della Cangio.

immagine in allegato

Non lo so. Probabilmente si sentiva inadeguata al ruolo”.  I rapporti tra il sindaco e l’ormai ex assessore non sarebbero stati sereni. Sembrerebbe  evidente stando alle parole della Cangio.

“Se lo dice lei…prendo atto” È però quanto dichiara Di Michele a riguardo. E poi aggiunge  “Ma potrebbe” la Cangio, n.d.r. “aver confuso un rapporto non sereno con il sottoscritto, con una mancata interpretazione e una superficiale riflessione sul senso ed il significato del proprio ruolo. Non saprei proprio cosa aggiungere”.

Di Michele infine rappresenta la sua reazione alle dimissioni così “Ribadisco.  La Cangio si è esercitata ad interpretare miei pensieri e valutazioni. Resta comunque una sua personale interpretazione. La racconterei così…” Un giorno un giovane si lamentava col prete che i fedeli  in chiesa erano spesso distratti. Il prete gli consigliò di concentrarsi sulle sue preghiere durante la messa e poi di rivedersi. All’ incontro successivo il giovane confessò di non aver notato più nessuno essere distratto”.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Daniela Iannuzzi 

Carapelle “Maretta in Giunta? Forse” ultima modifica: 2019-08-13T10:30:54+00:00 da Daniela Iannuzzi



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