Una scoperta da 86mila euro in contanti ha dato vita a una vicenda dai contorni insoliti a Bologna. Due donne, dopo essersi imbattute in un mobile abbandonato per strada, hanno trovato al suo interno una consistente somma di denaro.
Anziché trattenere i contanti, le due hanno deciso di rivolgersi allo sportello Oggetti smarriti del Comune di Bologna, chiedendo indicazioni sulle procedure da seguire per consegnare la somma.
A distanza di circa dieci giorni dal ritrovamento è stata presentata anche una denuncia ai Carabinieri della stazione Bologna Mazzini, consentendo di formalizzare la vicenda e avviare gli accertamenti sull’origine del denaro.
Gli 86mila euro presi in custodia dal Comune
La somma è stata successivamente affidata al Comune di Bologna, che ha pubblicato sull’albo pretorio l’avviso relativo al ritrovamento.
È così scattata la procedura prevista dalla normativa per il denaro e gli oggetti rinvenuti e non immediatamente riconducibili al legittimo proprietario. La somma potrà essere custodita dal Comune per il periodo previsto dalla legge, durante il quale chi sostiene di esserne il proprietario dovrà dimostrare di averne effettivamente diritto.
Un uomo reclama la somma
La vicenda, però, si è ulteriormente complicata. Oltre alle due donne che hanno materialmente trovato il denaro, infatti, un uomo avrebbe avanzato una richiesta sulla somma, sostenendo di avere titolo a reclamarla in quanto erede del mobile all’interno del quale erano custoditi gli 86mila euro.
Si apre così un’istruttoria per stabilire a chi spetti effettivamente il denaro.
Il Comune dovrà ora verificare la documentazione e gli elementi forniti dai soggetti coinvolti, accertando l’origine della somma e la titolarità dei contanti. Una storia insolita, nata dal ritrovamento casuale di un vecchio mobile abbandonato per strada, che ora potrebbe trasformarsi in una complessa disputa sulla proprietà di 86mila euro.
Lo riporta Leggo.it



