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SINDACO Postamat distrutto, il sindaco non perde tempo: in arrivo a Trinitapoli il presidio mobile di Poste Italiane

Gli assalti agli sportelli automatici rappresentano un fenomeno che sta interessando numerosi Comuni pugliesi

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
13 Agosto 2026
BAT // Cronaca //

A seguito del grave assalto al Postamat di via Isonzo, l’Amministrazione comunale si è attivata sin dalle prime ore per affrontare le conseguenze dell’accaduto e ridurre i disagi arrecati alla cittadinanza.

Il Sindaco Francesco di Feo ha seguito personalmente le operazioni di competenza comunale, attivando immediatamente la Polizia Locale e il personale di Impregico, con gli operatori ecologici prontamente impegnati nel ripristino delle condizioni di ordine e pulizia.

Un sentito ringraziamento va ai Carabinieri per il tempestivo intervento e per l’attività investigativa immediatamente avviata, nonché alla Polizia Locale e agli operatori di Impregico per la disponibilità e la professionalità dimostrate.

Questa mattina, 13 agosto 2026, il Sindaco ha contattato direttamente i vertici di Poste Italiane, rappresentando le difficoltà che la temporanea indisponibilità dell’ufficio postale sta causando alla comunità.

Dal confronto è emersa la disponibilità ad attivare, già nei prossimi giorni, un presidio mobile di Poste Italiane, così da garantire la continuità dei servizi essenziali e limitare la necessità di spostarsi nei Comuni vicini, soprattutto per gli anziani e per le persone più fragili.

Sono queste le risposte che un’Amministrazione seria è chiamata a dare: presenza, tempestività, collaborazione istituzionale e soluzioni concrete.

Dispiace, invece, che un episodio criminale così grave venga utilizzato da alcuni come occasione di contrapposizione politica e di attacco al Sindaco. La critica è legittima e appartiene alla normale dialettica democratica; altra cosa è tentare di attribuire all’Amministrazione comunale la responsabilità di azioni compiute da bande criminali organizzate.

Gli assalti agli sportelli automatici rappresentano un fenomeno che sta interessando numerosi Comuni pugliesi. Collegarli strumentalmente alla vita amministrativa di Trinitapoli non aumenta la sicurezza, non aiuta il lavoro delle autorità e, soprattutto, non offre alcuna risposta ai cittadini.

Preoccupa, inoltre, la rappresentazione di una città che avrebbe bisogno di interventi straordinari e nella quale la continuità democratica dell’Amministrazione eletta sembrerebbe essere considerata da qualcuno un problema, anziché un valore da difendere.

Ogni episodio negativo viene così utilizzato per alimentare l’idea che la soluzione consista nel mettere nuovamente in discussione la libera scelta dei cittadini. È una narrazione irresponsabile, che non colpisce soltanto il Sindaco, ma indebolisce l’immagine della città e la credibilità delle sue istituzioni.

Non intendiamo attribuire significati ulteriori né formulare giudizi sulle intenzioni di alcuno. Tuttavia, nei momenti più difficili, le parole, i comportamenti e persino certi auspici assumono un peso preciso e restano affidati alla valutazione dell’opinione pubblica e, per quanto di rispettiva competenza, delle istituzioni.

Chi ama veramente Trinitapoli non può sperare che accada il peggio per ricavarne un vantaggio politico. Le difficoltà della città non rappresentano la sconfitta di un Sindaco, ma un danno per l’intera comunità. Occorre quindi distinguere con chiarezza chi lavora per risolvere i problemi da chi sembra attendere ogni nuova criticità per riproporre scenari di instabilità già dolorosamente vissuti.

Mentre qualcuno utilizza la comprensibile preoccupazione della comunità per alimentare polemiche e promuovere sondaggi sui social, il Sindaco e l’Amministrazione rispondono con i fatti: ieri attraverso l’immediata attivazione dei servizi comunali e oggi ottenendo da Poste Italiane una prima soluzione concreta.

“La sicurezza richiede serietà, collaborazione e unità istituzionale. Su temi così delicati, il senso di responsabilità dovrebbe sempre venire prima di qualsiasi interesse di parte. L’Amministrazione continuerà a operare con serenità, trasparenza e piena fiducia nelle istituzioni dello Stato, senza lasciarsi trascinare nelle provocazioni e senza rinunciare al mandato ricevuto democraticamente dai cittadini”, dice Il Sindaco Francesco di Feo.

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