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Lettera aperta a Matteo Renzi facente funzione Premier


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SIGNOR Matteo Renzi, chi Le scrive è un cittadino normale e, come vede, non La chiamo Presidente del Consiglio perché ritengo che Lei sia un semplice facente funzioni “f.f.” in quanto nominato da un riconfermato. Un riconfermato da nominati tra cui non mancano condannati e indagati per vari reati oltre alla presenza accertata, in passato, di personaggi in odore di mafie. E’ indubitabile che a quegli deve obbedienza e con i quali Lei, f.f.PdC., vorrebbero fare anche la riforma della giustizia.

Lei continua a sostenere che vuole cambiare l’Italia ed è verosimile che, essendo stato nominato dai quei personaggi che hanno portato l’Italia al disastro finanziario, sia costretto a perseverare nell’adottare gli stessi metodi del passato.

Si capisce che Lei voglia accontentare il Suo unico interlocutore (il redivivo) per il quale ha compiuto il miracolo della resurrezioni con: l’abolizione dei diritti dei lavoratori; la riforma della scuola senza avere a disposizione il becco di un centesimo per la informatizzazione e l’assunzione di 150 mila insegnanti; la responsabilità civile dei magistrati; le intercettazioni telefoniche; la privatizzazione della sanità pubblica; la demolizione della Costituzione per assoggettare la magistratura al potere politico; una legge elettorale che escluda chiunque possa ostacolare il progetto dei padroni dei nominati; la continua violazione dell’articolo 11 della Costituzione etc. etc. Tutte riforme che per i cittadini hanno una certa importanza ma non sono prioritarie.

Per fare tutto questo Lei continua a presentarsi come nuovo ma sta facendo esattamente quello che hanno da sempre fatto i suoi predecessori; quelli che Lei sosteneva di volere rottamare. Per convincere gli sprovveduti continua a lanciare slogan, utilizzando sistematicamente e quotidianamente, a qualsiasi ora del giorno, il piccolo schermo del biscione e della tv che dovrebbe essere di Stato. Continua a spendere il Suo tempo anche con le radio, la carta stampata finanziata con i soldi dei contribuenti e perfino con la rete. Lei, f.f.PdC., non s’accorge che i suoi slogan non trovano rispondenza nel vivere quotidiano. Lei dà la percezione di essere in un continuo reality mondiale.

Tutto questo diventa odioso per i cittadini che vivono di stenti e che continuano ad essere vessati dalle banche e da amministratori intenti a gestire il potere, per fare cassa con continue e insopportabili tassazioni vessatorie. Lei forse, vivendo il reality show, non avverte tutti i disagi degli italiani, né lo avvertono i Suoi collaboratori che, fotocopiando i provvedimenti dei Suoi suggeritori, piuttosto che fungere da ministri, danno la percezione di minestra riscaldata.

Per i provvedimenti che Lei sta adottando, Signor f.f.PdC, è sufficiente riprendere le copie di quelli già discussi in passato. Questo lo può fare anche un solo giovane con un titolo di studio di scuola primaria e a basso costo.

Siccome io sono convinto che Lei vuole veramente cambiare l’Italia, mi consenta qualche piccolo suggerimento Signor f.f.PdC: Convochi a Roma per ogni regione, con la modica spesa di un biglietto di treno di seconda classe o di bus, una casalinga, un poliziotto, un’insegnante di scuola pubblica, un lavoratore dipendente a tempo determinato e uno a tempo indeterminato, un co.co.co, un co.co.pro., un ricercatore, un medico delle strutture pubbliche, un artigiano, un commerciante e quei cittadini stacanovista che rappresentano l’ossatura portante del sistema produttivo Italiano. Purtroppo qualcuno di questi, tartassato e vessato dai suoi suggeritori, ha rinunciato alla lotta e alla vita. Si munisca di uno stenografo in gamba e faccia scrivere tutti i disagi e le proposte di questi cittadini italiani.

Vedrà Signor f.f.PdC che in 22 giorni Lei avrà chiara la situazione dell’Italia intera, quella reale che lavora e che vorrebbe lavorare, che studia e che vorrebbe studiare, che produce e che vorrebbe migliorare, che s’impegna e non riesce a impegnarsi più di tanto perché ostacolato da lacci e lacciuoli prodotti dai Suoi predecessori e per i quali Lei manifesta la solita impotenza.

Se Lei me lo consente, Signor f.f.PdC, visto che sono un cittadino normale e mi confronto con i cittadini normali, potrei anticiparLe alcuni suggerimenti che potrebbero scaturire da tali incontri:
a) Essendo Lei un nostro dipendente, come ogni buon dipendente, Lei dovrebbe presidiare sistematicamente il Suo ufficio e con una modica spesa, piuttosto che andare in giro quotidianamente per le sedi televisive e radiofoniche, dovrebbe attivare un servizio di teleconferenza con i suoi ministeri per essere aggiornato su ogni provvedimento.

b) Lei sostiene che, per reperire un ammanco di 20 miliardi di Euro, dovrebbe tagliare ancora su sanità, scuola e servizi in genere. Per non ripetere la tititera dei suoi predecessori, ascolti i suggerimenti dei cittadini convocati e s’accorgerà che ci sono soluzioni alternative alle imboccate dai Suoi suggeritori.

c) Faccia come un buon padre di famiglia che lavora e ama i propri figli. Questi, quando è in difficoltà economica, elimina per prima i suoi vizzi e quelli di sua moglie. Poi individua il superfluo e lo elimina. Usa parsimonia su tutti i beni e, quando è proprio necessario, chiede ai figli di utilizzare in modo oculato, oltre all’abbigliamento e altri beni di consumo, anche gli alimenti.

Se Lei, Signor f.f.PdC, volesse veramente cambiare il nostro Paese dovrebbe:
1 – Dimezzarsi lo stipendio e privarsi di tutti i privilegi che gli vengono assegnati da leggi truffaldine del passato;
2 – Dimezzare lo stipendio e privilegi a senatori, parlamentari, ministri, consiglieri e assessori regionali;
3 – Dimezzare tutti gli apparati che circondano Lei e tutti i ministri e sottosegretari;
4 – Eliminare davvero le province e tutti gli apparati che ruotano intorno;
5 – Eliminare tutte le auto blu e fare viaggiare con i mezzi pubblici o con auto private tutti i parlamentari, ministri sottosegretari, dirigenti, assessori regionali, presidenti vari che, oltretutto, non avrebbero bisogno di scorte. Questo potrebbe essere il modo giusto per rendersi conto delle difficoltà quotidiane che i cittadini devono affrontare per raggiungere il posto di lavoro, le scuole e altro;

6 – Utilizzare nelle forze dell’ordine e di controllo, per avviare una seria lotta alla criminalità, all’evasione fiscale e alla micro criminalità, l’esercito di uomini e donne delle guardie del corpo. Con un provvedimento del genere si potrebbe recuperare una barca di quattrini per concedere anche gli aumenti a coloro che li meritano;
7 – Tassare quei famosi capitali trafugati all’estero e scudati, molti dei quali non sono nemmeno rientrati in Italia e hanno beneficiato di una modica tassazione del 5%. I condonati non hanno subito alcuna penalizzazione né sovrattasse come sono costretti a pagare i normali cittadini che, se sgarrano di un solo centesimo, sono cosi amari. Lei, Signor f.f.PdC, avrà almeno il potere di riprendere in mano una simile situazione e far pagare a quei signori il dovuto. Lei, Signor f.f.PdC, cerchi di usare la stessa determinazione, che utilizza con i deboli, nei confronti dei forti;

8 – Far rientrare subito in Italia, con un’azione determinata come Lei manifesta di voler fare, i capitali trafugati in Svizzera, in Lussemburgo e San Marino;
9 – Abolire da subito il finanziamento ai partiti;
10 – Riprendere tutti i quattrini donati ai famosi capitani coraggiosi, che invece di salvare le aziende pubbliche le hanno depredate e trafugando i capitali nei paradisi fiscali;

11 – Abolire da subito il finanziamento all’editoria;
12 – Cancellare la legge mancia;
13 – Requisire i fondi di tutte quelle fondazioni che hanno il semplice scopo di distrarre risorse finanziarie a favore di questi o quei partiti e/o parlamentari; senza l’obbligo di produrre documentazioni dettagliate;
14 – Ridurre gli stipendi d’oro dei dirigenti con una paga mensile massima pari a 10 volte lo stipendio di un metalmeccanico;
15 – Portare le pensioni massime a cinquemila euro al mese;
16 – Far pagare i dovuto al redivivo che s’è impossessato delle frequenze televisive senza pagare un centesimo;
17 – Far pagare il dovuto, come pagano tutti i redditi da lavoro dipendente e non, al redivivo che paga solo l’uno per cento (1%) sui proventi delle pubblicità;

18 – Costringere il suo ministro allo sviluppo economico, la Signora Guidi, a cui gli italiani pagano uno stipendio d’oro, a riportare in Italia le attività produttive sue e della sua famiglia che ha trasferito all’estero. Se non lo fa le revochi l’incarico;
19 – Nominare i dirigenti pubblici a tutti i livelli, senza escludere scuola e sanità, con criteri di capacità e competenza, sulla base di progetti presentati con scadenze precise e obiettivi da raggiungere negli interessi generali del paese. Leghi il loro indennizzo alle scadenze programmate e agli obiettivi raggiunti;

20 – Utilizzare, anche se pasticciato, il principio di Sussidiarietà della Costituzione, abolendo il cumulo delle pensioni a tutti quei signori e signore in possesso di altissimi redditi;
21 – Abolire la prescrizione per i reati finanziari contro lo stato e le pubbliche amministrazioni per recuperare il fiume di miliardi serviti per facili arricchimenti;

22 – Requisire tutte le ricchezze, accumulate da politici e dirigenti pubblici, derivanti da proventi di tangenti e distrazione di finanziamenti pubblici ad uso personale;
23 – Cancellare tutti i benefici (vitalizi e fine mandato) ai politici condannati in via definitiva;
24 – Ripristinare il reato di falso in bilancio e requisire le ricchezze accumulate dai falsari;
25 – Estendere i diritti a i giovani lavoratori piuttosto che toglierli ai loro genitori etc..;

Se dovessi continuare nei suggerimenti, che potrebbero scaturire dall’incontro con il tessuto produttivo italiano, quello vero, ci sarebbe da scrivere un tomo, dal quale spunterebbero fiumi di miliardi che potrebbero abbattere gran parte del debito pubblico. Per questo mi fermo nella speranza che Lei, Signor f.f.PdC, accolga i suggerimenti e cominci a pensare più agli Italiani che ai ciarlatani. Vedrà, Signor f.f.PdC, che potrà rimanere ad occupare lo scranno anche dopo i mille giorni, protetto dai cittadini come vero Presidente del Consiglio degli italiani. Vedrà che non avrà bisogno, né Lei, né i suoi ministri e sottosegretari e nemmeno i suoi dirigenti del seguito di auto blù che spesso a Roma creano ingorgo e bloccano il traffico.

La Saluta cordialmente

(Pino Delle Noci, un cittadino normale)

(ph: foto Tiberio Barchelli- Filippo Attili)

Redazione Stato

Lettera aperta a Matteo Renzi facente funzione Premier ultima modifica: 2014-09-13T11:50:05+00:00 da Redazione



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Commenti


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    Un consiglio a tutti i lettori.

    Evitiamo per una volta di scrivere commenti tipo: sono tutti ladri, pensano solo alle loro tasche etc. etc. ma bensì utilizziamo il nostro tempo prezioso in modo costruttivo condividendo questo articolo sui social network
    Ognuno di noi in questo modo potrà portare il proprio piccolo contributo con la speranza che un giorno arrivi realmente il messaggio a chi di dovere.

    Il nostro paese ha toccato il fondo e ma sono convinto che se noi italiani vogliamo possiamo far scattare quella tanto attesa scintilla e far cambiare rotta a questo mondo politico corrotto…..

    Un saluto a tutti da un altro cittadino qualunque che si congratula col Sig. Delle Noci per il prezioso messaggio


  • bene bis,tris

    un normale cittadino che si candiderà…


  • ilproletario

    Caro Sig.Delle Noci, dopo aver letto i suoi primi suggerimenti (mi sono fermato al n.12), mi sono ricordato che molti degli stessi io li ascolto quasi tutti i giorni nella Villa Comunale, di fronte a Tommasino o dietro Trediciello, proposti dai miei colleghi pensionati, tutti uguali e condivisibili in linea di principio.
    Ma per dimezzare gli stipendi ci vuole il voto dei parlamentari, a meno che, dopo il Senato, abolisca la Camera (suggerisco di farne un bivacco per i manipoli, ricorda?), abolisca la Corte Costituzionale, la Corte di Cassazione, i Sindacati ecc.
    Poi, i soldi in Svizzera, intende andarli a prendere con i Finanzieri? Ma prima deve dichiarare guerra alla Svizzera, alle Cayman, ad Haiti, ecc.
    L’evasione fiscale? Incominci a denunciare il suo dentista che non le fa la fattura, il negoziante che non fa lo scontrino, il parcheggiatore che incassa e le rilascia una veduta di Manfredonia, ecc.


  • Aldo Cannavò

    Tutte le proposte sono ineressanti.Bisogna però considerare che i governi precedenti sono stati e formati da conservatori.Molti di loro sono ancora al governo e si oppongono con tutti i mezzi alla realizzazione dei progetti innovativi di Renzi.Nessuno di loro vuole rinunciare ai propri privilegi poichè vuole continuare a mantenere le due italie: qualla di chi stà sul carro e quella di chi lo traina.Ormai il carro è così pesante che resta fermo,come si vede dai giovani esclusi dal lavoro e dalle fabbriche che chiudono perchè per mantenere la classe formata principalmente da parassiti, che anche quando sbagliano anzicchè pagare sono premiati con cariche più allettanti, bisogna gonfiare le tasse fino a rendere fuori concorrenza i loro prodotti.Sono certo che Renzi ha inquadrato la realtà italiana e lavora con coraggio per migliorarla,nonostante le resistenze che trova.Chi capisce la situazione fà bene a solidalizzare con lui anzicchè avversarlo.


  • Aldo Cannavò

    Tutte le proposte sono ineressanti.Bisogna però considerare che i governi precedenti sono stati formati da conservatori.Molti di loro sono ancora al governo e si oppongono con tutti i mezzi alla realizzazione dei progetti innovativi di Renzi.Nessuno di loro vuole rinunciare ai propri privilegi poichè vuole continuare a mantenere le due italie: qualla di chi stà sul carro e quella di chi lo traina.Ormai il carro è così pesante che resta fermo,come si vede dai giovani esclusi dal lavoro e dalle fabbriche che chiudono perchè per mantenere la classe formata principalmente da parassiti, che anche quando sbagliano anzicchè pagare sono premiati con cariche più allettanti, bisogna gonfiare le tasse fino a rendere fuori concorrenza i loro prodotti.Sono certo che Renzi ha inquadrato la realtà italiana e lavora con coraggio per migliorarla,nonostante le resistenze che trova.Chi capisce la situazione fà bene a solidalizzare con lui anzicchè avversarlo.

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