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Manfredonia, Argos Hippium: la gioia dei premiati e premianti


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Manfredonia – GIOIA e trasporto dei premiati e premianti della 21^ edizione dell’Argos Hippium. “Nel 2013 quando il premio mi è stato annunciato – dice a Stato la madrina della serata Paola Catapano lavoratrice del Cern di Ginevra che, come presentatrice, ha sfoggiato un abito rosso con ricamata la firma della particella di Dio – ho accolto la notizia con sorpresa, certamente gioia, e molta curiosità sull’evento organizzato per i premiati. Tornare a rivedere la terra della mia infanzia, trascorrere qualche giorno con mio padre, rivedere gli amici, sentirsi gratificata sul palco, è stato sicuramente una grande emozione. Ma gli effetti del premio non sono finiti qui. Sono rientrata a Ginevra con una consapevolezza importante, quella delle mie origini. E questo credo sia il valore più grande dell’Argos Hippium. Einstein disse: ‘Dobbiamo una parte della nostra esistenza alla nostra città natale‘ e ancora una volta non sbagliava! Grazie all’Argos Hippium, è come se avessi ritrovato una parte dimenticata, nascosta, di me stessa, e questo mi ha dato armonia e serenità! In seguito il confronto col ricco e nutrito palco della serata 2014 mi ha dato anche la consapevolezza di avere una marcia in più, proprio perché vengo dalla Capitanata”.

“Sono rientrata in Svizzera con questa consapevolezza – continua Catapano – ma anche, come lo scorso anno, con la speranza, il desiderio sopito, di restituire alla mia terra quello che a me ha dato. Sarebbe un sogno poter fare della Puglia una California, perché la Puglia i numeri per diventare come la California li ha tutti. Cosa ci manca? Bisogna imparare a lavorare insieme, per un fine comune, e non solo e sempre per se stessi”.

A dimostrazione di ciò, i premiati Carmen La macchia, con altri ricercatori dell’università di Foggia, hanno scoperto il “gluten friendly”. Una scoperta che non ha precedenti perché nasce da “presupposti scientifici completamente diversi da quelli utilizzati finora”. Un metodo scientifico innovativo che consente di modificare le proteine del glutine rendendole potenzialmente non tossiche per il paziente celiaco. Per cui gli alimenti categoricamente vietati ai celiaci potranno un giorno diventare di fatto commestibili.

Una scoperta sensazionale, che potrebbe generare una vera e propria rivoluzione della terapia dietetica dei pazienti celiaci. Per confermare i dati ed i risultati fino ad ora ottenuti sono state avviate collaborazioni sia con il gruppo di microbiologia dell’Università di Foggia di cui è responsabile la Prof.ssa Milena Sinigaglia, rettore vicario della stessa università sia con l’Università di Reading (Inghilterra). L’eccezionalità della scoperta foggiana esprime appieno la qualità e la maturità del sistema universitario foggiano che si conferma un punto di eccellenza nazionale ed internazionale, ma soprattutto una grande risorsa per il territorio.

Il premio Argos Hippium di Siponto, che ha raccontato le storie di tanti foggiani di successo che fanno grande la Capitanata, ha saputo raccontare anche la storia di questa scoperta scientifica e premiare gli stessi ricercatori che pur vivendo le criticità economiche dell’intero sistema universitario meridionale, con grande tenacia, sacrificio e soprattutto senza clamori si sono prodigati per migliorare lo stile di vita dei malati di celiachia.

“Per me e’ stato un momento di grande soddisfazione partecipare ad un evento così ben organizzato e dai contenuti veramente interessanti” ha raccontato a Statoquotidiano Michele Liberato. “Orgoglioso di esserci stato e di aver avuto l’onore di essere stato tra i premiati della cerimonia insieme a personaggi che hanno saputo portare le radici della Daunia in giro per il mondo.. Non esiste riconoscimento piu’ alto di questo. Tutto ciò mi rende ancor più orgoglioso di essere nato in questa meravigliosa terra dove regna la voglia di riuscirci, di raggiungere traguardi importanti nonostante i grandi sacrifici fatti da generazioni. Anche per questo voglio ringraziare l’intera organizzazione governata dal presidente Campagna che ha saputo ben amalgamare il divertimento, tramite spettacoli meravigliosi, con la cerimonia di premiazione in una serata indimenticabile.

“Amore, talento, riconoscenza!” Così Fabio Filardi riassume la serata ben congeniata. Amore per la propria terra, talento puro dei conterranei premiati e riconoscenza verso quei valori che ognuno di noi porta con se e che sente nel profondo quando torna qui, a casa! Queste sensazioni si respiravano forti durante la serata perché l’organizzatore in primis, le ha trasmesse con incredibile bravura.

L’artista noto come Alexis, si è sentito doppiamente onorato per aver avuto la possibilità di gemellare un’organizzazione internazionale quale è la Guinness World Records con il premio Argos Hippium. L’ufficializzazione di questi primati del mondo nati nella sua permanenza a Cambridge e ripetuti per l’ultima volta con la presenza della Guinness World Records nel suo territorio natio prima della consegna dei certificati ufficiali, è per egli motivo di orgoglio. Anche perché ben due di questi record e cioè l’abbassamento dei già suoi due primati mondiali (evasione più veloce da una camicia di forza in 2,84 secondi, ed evasione più veloce da un paio di manette in 0,91 secondi) sono contenuti nello spettacolo che ha presentato in anteprima durante il premio e che rappresenterà l’Italia per i prossimi europei e mondiali della FISM. Un onore quindi aver avuto la possibilità di essere stato un ponte tra il suo territorio e la Cambridge Unviersity che ha partenariato ed ospitato alcuni dei più spettacolari Guinness World Records approvati, come il più grande esperimento di mnemonica e la più grande interazione animata con una proiezione sulla facciata della Cambridge University. Il poliedrico artista è stato altresì lieto delle incredibili persone che ha avuto modo di conoscere durante questa manifestazione e delle loro storie.

“E’ stata una bella serata” ha aggiunto Antonio Tutolo. “Credo che sia una bella iniziativa e spero un giorno di poterla ospitare nella mia città.”

Infatti, anche Cristina Bowerman asserisce che non è mai banale ritornare o incrociare le origini, vettore di grande ricchezza. “Confermo – puntualizza Donatella Catapano – che è stata una serata indimenticabile che le ha fatto rivivere sensazioni, emozioni, profumi e colori della sua infanzia e adolescenza, oltre ad aver fatto conoscere alla sua famiglia la splendida terra madre cioè la Puglia, che grazie a tale manifestazione rende merito ai tanti figli talentuosi della nostra Daunia”.

Michele del Giudice afferma di essere stato orgoglioso di aver fatto parte di un limitato drappello di personaggi individuati come rappresentanti della nobile laboriosità della “gente Dauna”.

“Grazie a questo importante premio ricevuto – ha concluso Emanuele Rinaldi – si rafforza in me la soddisfazione personale e la consapevolezza che l’impegno profuso in questi anni risulta doveroso non solo verso me stesso ma anche e soprattutto verso i miei genitori che, 40 anni orsono, hanno dovuto lasciare questa magnifica Regione per cercare fortuna al nord. Credo che per noi ‘premiati’ la vera soddisfazione sia stata essere premiati dalla propria terra, dagli odori e dai colori che solo la Puglia riesce ad esprimere; per me questi sono gli elementi in cui sono cresciuto e di cui mi sono nutrito. Un ringraziamento particolare va al Prof. Lino Campagna; una persona mite e tenace con gli occhi limpidi di chi sa di potere essere fiero per quello che ogni anno riesce ad organizzare.”

I nominativi di tutti i premiati e premianti e le motivazioni del conferimento del premio è possibile attingerli dal seguente articolo.

(A cura di Benedetto Monaco – benedetto.monaco@gmail.com)

FOTOGALLERY BENEDETTO MONACO – TUTTI I DIRITTI RISERVATI

Manfredonia, Argos Hippium: la gioia dei premiati e premianti ultima modifica: 2014-09-13T12:43:04+00:00 da Benedetto Monaco



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