RIETI, 13 settembre 2026 – Stava accompagnando la madre nel suo ultimo viaggio quando un masso precipitato da una parete rocciosa ha sfondato il tetto dell’auto sulla quale viaggiava, uccidendola sul colpo. Maria Antonietta D’Andrea, 66 anni, residente ad Acilia, frazione di Roma, è morta lungo la strada statale 521, nel tratto compreso tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia di Rieti.
La donna era seduta accanto al marito, che si trovava alla guida di una Chevrolet Spark. La vettura procedeva all’interno del corteo funebre diretto a Coronella, frazione del comune umbro di Cascia, dove nel pomeriggio erano in programma le esequie della madre della vittima.
Secondo una prima ricostruzione, un masso del peso di oltre venti chilogrammi si sarebbe staccato improvvisamente dalla parete sovrastante la carreggiata, precipitando da diversi metri di altezza. L’impatto, violentissimo, ha sfondato il tetto dell’utilitaria proprio in corrispondenza del posto occupato dalla sessantaseienne.
Ferite altre sette persone
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari dell’Ares 118, i vigili del fuoco e i carabinieri del Comando provinciale di Rieti. Nonostante la rapidità dei soccorsi, per Maria Antonietta D’Andrea non è stato possibile fare nulla.
Nell’incidente sono rimaste ferite altre sette persone, accompagnate all’ospedale di Rieti per gli accertamenti e le cure necessarie. Nessuna di loro, secondo le prime informazioni, sarebbe in gravi condizioni.
La strada statale è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, così da consentire le operazioni di soccorso, la rimozione dei detriti e i rilievi necessari alla ricostruzione dell’accaduto.
La Procura indaga sulle cause del distacco
I carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Rieti, hanno avviato gli accertamenti per stabilire le cause del cedimento e verificare l’eventuale presenza di responsabilità. La dinamica dell’incidente appare chiara, mentre resta da comprendere che cosa abbia provocato il distacco del masso.
Tra le ipotesi prese in considerazione vi sono le abbondanti piogge cadute nei giorni precedenti, che potrebbero avere compromesso la stabilità della parete rocciosa. Saranno tuttavia gli approfondimenti tecnici a chiarire se la tragedia fosse prevedibile e se i sistemi di protezione presenti lungo il percorso fossero adeguati.
Il tratto stradale che collega Morro Reatino a Leonessa e prosegue in direzione di Cascia attraversa per oltre venti chilometri un territorio caratterizzato da gole e pareti scoscese. In passato l’area era già stata interessata da frane e smottamenti, circostanze che avevano portato all’installazione di reti paramassi e opere di contenimento.
Nonostante la nuova tragedia che ha colpito la famiglia, le esequie della madre di Maria Antonietta D’Andrea si sono svolte regolarmente nel pomeriggio a Coronella. In serata, terminati gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria, la salma della sessantaseienne è stata restituita ai familiari. Lo riporta Open.



