
Non è stata infatti sufficiente la presenza dei sei consiglieri della maggioranza di centrosinistra, per l’approvazione del provvedimento. Assenti oggi in Giunta i tre consiglieri regionali Vito Bonasora, Stefano Giampaolo e Giacomo Olivieri. Ma di cosa si è discusso oggi nella terza seduta consiliare della Regione ? Quali le cause del rinvio nell’approvazione del provvedimento ?
Il disegno di legge illustrato dall’assessore Fiore mira ad un “miglioramento di governo” per quanto concerne il personale delle Asl pugliesi, prevedendo infatti una quota pari al 50%, a favore della Giunta regionale, in merito al personale in turn over. L’assessore Fiore ha affermato infatti che «il turn-over del personale in Puglia riguarda ogni anno oltre 2000 unità per il sostegno delle azioni di primario interesse territoriale»; la restante quota del 50% è invece a sostegno dei «piani di assunzione delle singole Asl».
Con l’approvazione del provvedimento, si cercherà pertanto di «coniugare il governo della spesa con le politiche innovative della sanità regionale». Difatti, se verrà stabilita la «centralizzazione e presa in carico» da parte della Regione del 50% del personale in turn-over «il governo – per Fiore – potrà godere di ulteriori elementi di programmazione sanitaria».

Secondo questa tesi sarebbe infatti necessario per i consiglieri di maggioranza «individuare delle priorità non costituibili solamente dall’Oncologico di Bari e dall’azienda ospedaliera di Foggia» ma anche da altri servizi innovativi. «Nelle quote da adottare per i turn over – ha detto l’assessore Fiore- non sarà privilegiato nessun territorio della Regione a discapito di altri».Il presidente della commissione Dino Marino ha già convocato la terza commissione per lunedì prossimo 19 ottobre.
(immagini d’archivio, non riferite al caso indicato nell’articolo)


