La Strada Provinciale 141 “delle Saline” resterà chiusa ancora per più di un mese. Così almeno, ufficialmente.
È quanto disposto dall’Ordinanza n. 76 emanata dal Settore Viabilità della Provincia di Foggia il 7 novembre, che proroga per la terza volta la chiusura del tratto al km 24, in prossimità del Ponte Foce Aloisa, nel territorio di Zapponeta.
La decisione arriva a seguito delle criticità strutturali emerse nei mesi scorsi: durante un sopralluogo del 9 aprile 2025 effettuato con i tecnici ANSFISA, il ponte era stato giudicato in “grave degrado complessivo”, con un rischio tale da mettere in dubbio la stabilità immediata dell’opera. Da qui la prima ordinanza di chiusura totale, adottata l’11 aprile.
Nonostante gli interventi di messa in sicurezza siano stati avviati da tempo, i lavori hanno subito rallentamenti significativi. Prima la difficoltà di reperimento dei materiali durante il periodo estivo, poi la complessità dell’opera e infine un imprevisto tecnico: il 30 ottobre il Direttore dei Lavori ha disposto la sospensione parziale delle attività sulle travi della campata centrale, dopo il ritrovamento di porzioni di malta distaccata che hanno reso necessarie ulteriori verifiche.
Il nuovo termine comunicato dal RUP, l’ing. Colangelo, fissa la fine degli interventi al 20 dicembre, imponendo alla Provincia una proroga di 39 giorni della chiusura al traffico.
La SP 141 resterà quindi interdetta in entrambe le direzioni, con sbarramenti fisici e barriere New Jersey, mentre il transito sarà reindirizzato su un percorso alternativo attraverso la SP 66, la SP 75 e l’ex SP 62. Un disagio non da poco per residenti, lavoratori e mezzi agricoli che quotidianamente utilizzano l’arteria, fondamentale collegamento tra i comuni costieri e l’entroterra.
L’ordinanza ribadisce inoltre gli obblighi di corretta segnalazione e il rispetto del Codice della Strada da parte dell’impresa incaricata, la FAR.LAP srl, e ricorda la possibilità per i cittadini di ricorrere al TAR entro 60 giorni o al Presidente della Repubblica entro 120. La comunicazione è stata trasmessa a un lunghissimo elenco di autorità, dalle forze dell’ordine ai comuni interessati, fino agli enti regionali e nazionali coinvolti nella sicurezza infrastrutturale.
Non mancano le proteste degli automobilisti a StatoQuotidiano.it: “Sono di Manfredonia e lavoro ad Andria percorro quella strada tutti i giorni il disagio che stanno portando alla gente è veramente grande! Mi hanno costretto a cambiare il percorso allungando la strada di 10km che gravano pesante al mio portafoglio. Possibile che non ci sono penali alla ditta appaltante per il ritardo che porta ? Vergognatevi“.




Di chi è competente questa strada??
Della Provincia di Foggia
Chi è il Presidente della Provincia di Foggia???
Mi raccomando, continuate a votare per queste persone che si propongono anche per le regionali.
In dieci mesi non sono capaci neanche di riaprire una strada che taglia la bat e la capitanata in due!!!!
Chiunque sia il responsabile dovrebbe mettere la testa nel cesso e cantare ” Non sono degno di te!” Non si riesce a mettere in sicurezza un ponte ridicolo di pochi metri e in altri Paesi si costruiscono chilometrici ponti in poco più di in mese.
Alle prossime elezioni imminenti Regionali sulla scheda elettorale scrivere
* Ponte foce aloisa Zapponeta*
*Acqua potabile lavori Occhito*