Manfredonia

Mercato, commercianti baresi vs Manfredonia: “pratiche legali e ora petizione” (V)


Di:

Il sindaco Angelo Riccardi con l'assessore alle Attività Produttive del Comune Antonio Angelillis, attuale vice-presidente del Consorzio Mercato, e delegato per gli atti amministrativi, dopo le dimissioni di Nunzio Stuppiello (fonte image: ST)

Andria – “CHIEDIAMO al sindaco Riccardi e all’Assessore Angelillis, unitamente al Consiglio comunale, di revocare il provvedimento di spostamento della giornata di svolgimento del mercato settimanale – dall’attuale mercoledì al martedì e tutti gli atti collegati – in quanto disapproviamo tale decisione penalizzante e non condivisa”. Arriva dunque la petizione popolare– con la raccolta firme dei consumatori e degli utenti del mercato – al termine della riunione di ieri, 12 dicembre, tra le Associazioni di Categoria e gli ambulanti delle Province di Bari e Bat (tra l’altro: UNIMPRESA BAT, FEDERCOMMERCIO, CONFCOMMERCIO FIVA, CONFESERCENTI, ACAB – ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI AMBULANTI BAT – BAT COMMERCIO). Ambulanti “autorizzati ad occupare un posteggio nel mercato settimanale di Manfredonia”. Al contempo – come emerso nella nota – sono state avviate le relative procedure legali.


La vicenda.
Mercato Manfredonia: dalle riunioni con le associazioni di categoria a Manfredonia alle proteste degli operatori della Bat fino all’approvazione in Consiglio comunale e Le graduatorie pubblicate dal Comune

La nota, con riferimento alla petizione popolare, è stata inviata al sindaco di Manfredonia A.Riccardi e all’assessore allo Sviluppo Economico – Prof. Antonio Angelillis. La petizione popolare ha come intestatari “i cittadini di Manfredonia, consumatori e utenti abituali del mercato settimanale che si svolge ogni mercoledì nel comune”. Per lo stesso motivo, era stato creato di recente anche un Gruppo Facebook, da parte di Unimpresa Bat, denominato- “No allo spostamento del giorno del mercato di Manfredonia”.


Montaruli: “circa 300 gli operatori baresi che rischiano di perdere il posteggio, la quasi totalità del mercato”.
“Numerosi e continui i messaggi di sostegno anche da parte dei consumatori di Manfredonia che sono con noi – disse il direttore di UNIMPRESA BAT, Savino Montaruli – Non possiamo permettere, quindi, che accada una cosa del genere, unica in Italia. Sono circa 300, cioè la quasi totalità degli ambulanti del mercato di Manfredonia, coloro che rischiano di perdere il posteggio. Tutti questi provengono principalmente dalle Province di Bari e della Bat (moltissimi di Andria, Barletta, Bisceglie, Corato, Trani ecc.)”. “Siamo amareggiati per il mancato intervento delle Istituzioni del nostro territorio, sindaci in primis, cui era stato lanciato l’appello pubblico perché sostenessero i loro concittadini privati dei diritti acquisiti a Manfredonia. Una disattenzione che va evidenziata e che rende chiaramente quanto la politica sia sempre più distante dall’interesse pubblico e generale e di quanto essa sia sostenuta in questo da alcune frange della cosiddetta Società Civile”. “Il Sindaco di Manfredonia, la Giunta e il Consiglio Comunale ora sappiano che il Popolo si è messo in movimento e che non possono decidere da soli. Questo sia chiaro”, conclude Montaruli di UNIMPRESA Bat.

Simulazione grafica nuovo mercato settimanale Manfredonia (ST)

Ma in attesa di un ricorso al Tar (presunto) delle associazioni baresi, il Comune di Manfredonia procede spedito per il trasferimento del mercato ( Spostamento mercato) con l’avvenuta pubblicazione delle graduatorie dei 334 posteggi previsti nella nuova sede in via Scaloria. Dunque, nonostante la presunta volontà del sindaco di “ridiscutere” il provvedimento approvato (come riferito dalle associazioni baresi), l’Ente di Manfredonia continua a procedere per la partenza delle attività nella nuova sede in zona Scaloria (dopo una presenza di circa 40 anni nel rione Monticchio, con proteste dei residenti).

La riunione del 24 ottobre 2011 tra Comune e rappresentanti di categoria di Manfredonia. Per contenere i 334 operatori ridotta l’ampiezza dei posteggi e i posti auto .Da ricordare che il 24 ottobre 2011 si era svolta una riunione tra rappresentanti Comuni e presidente sindacato provinciale venditori aree pubbliche Alfonso Perdonò, oltre a delegati Confcommercio e Confesercenti. Innanzitutto per contenere tutti i 334 operatori previsti nella nuova sede in zona Scaloria, già titolari di posteggio, il Comune ha dovuto “ridurre le dimensioni di alcuni posteggi ed alcuni posti auto”.

La relazione dell’assessore Angelillis. Nella sua relazione, l’assessore Angelillis aveva precisato tra l’altro “l’anticipazione al martedì del mercato”, ravvisata la necessità di “garantire il giusto equilibrio fra le diverse esigenze”, in base alla normativa (18.2001) che disciplina il commercio sulle aree pubbliche (con finalità tra l’altro: trasparenza del mercato, concorrenza, libertà d’impresa e libera circolazione delle merci) e considerando la giornata del mercoledì occupata da Comuni “ad alta ricettività e prossimi al territorio cittadino”, in particolare: Cerignola, Lucera, San Marco in Lamis, Zapponeta. Infine, come ulteriore esimente: la partecipazione in termini di densità nella giornata del mercoledì con popolazione circa otto volte superiore alla data del martedì e considerato che in tale data da ultima indicata (martedì) si svolgono mercati settimanali in comuni non limitrofi e comunque con bassa densità di popolazione. Alla base dell’approvazione della modifica anche il parere favorevole delle associazioni di rappresentanza delle imprese di commercio; la nota della Confconsumatori finalizzata ad un individuazione diversa dal mercoledì; il parere espresso dei Sindaci dei Comuni limitrofi e il parere favorevole della 3^ Commissione Consiliare Permanente del Comune di Manfredonia.

Sindaco spingeva per trasferimento mercato prima di Natale. Presidente Perdonò: “tempo troppo ridotto”. Data indicata: 10 gennaio 2012. Lo stesso presidente Perdonò si era opposto per il trasferimento del mercato nel periodo di Natale, data la prossima scadenza, nonostante il sindaco Riccardi avesse spinto per questa soluzione. Al termine della riunione del 24 ottobre, all’unanimità, era stata indicata la data del 10 gennaio 2012 per il trasferimento del mercato. In seguito la discussione sulla variazione della giornata mercatale con l’ipotesi del martedì dopo l’ascolto della giunta comunale. Dunque i vari pareri favorevoli già indicati. Il sindaco Riccardi si era espresso favorevolmente allo spostamento al martedì del mercato già il 14 novembre 2011.

Iniziativa UNIMPRESA Bat "Mercato pulito". Il direttore S.Montaruli con alcuni operatori del mercato (Fonte image: traniviva)

“Il danno rinveniente non è solo quello dell’ambulante diviso tra Manfredonia o Trani o Bisceglie, dove nella stessa giornata è titolare di un posteggio che ha pagato – disse Montaruli – Ricordo a tutti che questi posteggi o provengono da un’attività quarantennale o sono il frutto di acquisto di rami d’azienda pagati dai lavoratori. I posteggi non si danno in campagna elettorale. Dunque il commerciante, se passasse questo provvedimento, oltre a dover scegliere dove frequentare il mercato, avrebbe la giornata del mercoledì vuota. Per andare avanti sarebbe dunque costretto a fare un altro investimento per comprare un altro posteggio. Chiediamo il rispetto della norma. Il sindaco faccia un referendum per tastare la reale volontà degli operatori: al sindaco Riccardi chiediamo di sorvolare su quest’iniziativa. Se il mercato rimane al mercoledì si eviterebbe una grande sciocchezza. Se passasse a Manfredonia questo provvedimento potrebbe invece passare in ogni Comune. Se la modifica passa ognuno si dovrebbe assumere la propria responsabilità. Il ricorso al Tar del resto è già pronto”, concluse Montaruli. Ora “l’avviamento delle pratiche legali e la petizione popolare”. Ma con intestatari gli utenti ed operatori di Manfredonia.

VIDEO. LE PROTESTE PRIMA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 22.11.2011



g.defilippo@statoquotidiano.it

Mercato, commercianti baresi vs Manfredonia: “pratiche legali e ora petizione” (V) ultima modifica: 2011-12-13T02:17:12+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • germano78

    Sig. Sindaco e Assessore Angelillis, per piacere occupatevi di cose più serie. Le aziende sono andate vie, adesso ci togliete pure il mercato. Mamma mia che persone abbiamo a comandarci, solo al pensiero mi vengono i brividi.
    Che dio ci salvi.


  • Anonimo

    appunto a cosa serve il mercato se non c’è più lavoro? penso che non sia fondamentale per noi….pensiamo a cose più serie…che il mercato cambi giorno non è una priorità…e il solo fatto che noi manfredoniani lo stiamo facendo diventare un caso nazionale….fa veramente ridere!!!!! questo è il livello della nostra città….pensare al mercato…ahahah


  • michele

    appunto a cosa serve il mercato se non c’è più lavoro? penso che non sia fondamentale per noi….pensiamo a cose più serie…che il mercato cambi giorno non è una priorità…e il solo fatto che noi manfredoniani lo stiamo facendo diventare un caso nazionale….fa veramente ridere!!!!! questo è il livello della nostra città….pensare al mercato…ahahah


  • michele


  • exfattor

    Caro Sindaco qualche volta a mente riposata pensi a tanti giovani che hanno perso il lavoro che devono pagare il mutuo, ragazze madri che non sanno dove battere la testa per accudire i propri figli.invece di trivellarti il cervello per i tuoi fedeli e per te. e che il Signore ti convertisca un pò per chi ne ha bisogno.


  • Fajiol munnezz

    dove si farà la raccolta firme?

    fateci sapere che aderiremo in massa


  • anima sana

    PARLIAMO DI COSE SERIE NON DEL MERCATO STATE VEDENDO CHE QUESTA CITTA STA ANDANDO DI MALE IN PEGGIO FATE GIRARE I SOLDI A MANFREDONIA NON IN ALTRE CITTA ALTRIMENTI NON CRESCIAMO MAIIIIIIIIIIIIIII…. QUI STA ANDANDO TUTTO ALLO SFASCIO GRAZIE ALLA MENTALITA CHE ABBIAMO


  • bhe

    avasciet i prezzzzz


  • Manfredoniano.

    Sindaco spero che lei abbia secondi fini per il bene della nostra citta’,perche’ altrimenti sarebbe un caso nazionale unico il ribaltamento di consenso che avrebbe nella “nostra” citta’.Non e’ che state attirando l’attenzione su questa assurdita’ per oscurare la nullita’ dell’operato?Aiutate la popolazione e non i pochi “amici benestanti” che saccheggiano le nostre tasche ogni giorno a Manfredonia.Grazie a lei la popolazione sta odiando i commercianti locali e sta provando simpatia e compassione per il barese straniero.Effetto boomerang?


  • Alternativa

    Ietvinn a ffè u merchet ai paius vustr. Zzzzzza!


  • marco@libero

    Caro Sindaco pultroppo questa è una città a cui voi avete dato molto clientelismo:il risultato che ci troviamo in un paese di trocloditi è lei vada avanti perchè la gente sana di questa città la capisce e la apprezza per le patate che lei da buon sindaco ancor prima da Manfredoniano sta gestendo con molto interesse ,visto che dovevano essere gia fatte molte cose che lei sta di petto affrondando,grazie buon natale alla giunta e a tutte le istituzioni.


  • Sipontino

    Cari commercianti di manfredonia come mai temete i commercianti Baresi? ve lo spiego io il motivo cari Signori…:perchè sono molto più competitivi!!!Oramai i manfredoniani tutti sanno benissimo delle numerose fregature prese in famosissimi e rinomati negozi di manfredonia!!!!hanno venduto addirittura capi contraffatti a prezzi elevatissimi!!!!!e questo la gente lo sà!!!

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