Manfredonia
La Notte Nazionale del Liceo Classico si propone di mettere in luce l'attualità del Liceo Classico all'interno del panorama formativo nazionale

Manfredonia, l’Aldo Moro difensore della cultura classica

Tra i momenti più importanti vissuti in questa notte dall’Aldo Moro, le rappresentazioni teatrali tenute dagli alunni


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Manfredonia, 14 gennaio 2018. Il Liceo Classico Aldo Moro di Manfredonia testimone di un evento nazionale: anche esso è tra le centinaia di istituti che hanno aderito alla Notte Nazionale del Liceo Classico. Un progetto nato quattro anni fa, a cui alunni e professori partecipano uniti nella passione per la cultura.

Ma cosa rappresenta questa iniziativa? La Notte Nazionale del Liceo Classico si propone di mettere in luce l’attualità del Liceo Classico all’interno del panorama formativo nazionale, di promuovere ad ampio raggio la cultura umanistica, considerata elemento fondante per la costruzione di una società autenticamente libera, pluralistica e democratica. La prima edizione, svoltasi nel 2015, ha contato l’adesione di 150 licei classici italiani. Quest’anno, invece, sono stati più di 400. Ogni liceo sceglie di partecipare proponendo itinerari affini alla propria sensibilità, culturale e territoriale: letture pubbliche, recitazioni, concerti, brevi rappresentazioni teatrali, degustazioni a tema, proiezioni di corti e dibattiti, mostre fotografiche e artistiche, coreografie, allestimenti di varia natura.

Tra i momenti più importanti vissuti in questa notte dall’Aldo Moro, le rappresentazioni teatrali tenute dagli alunni, che hanno scelto di mettere in scena due tragedie greche (l’amore tradito di Arianna e Teseo e la vendetta nell’Orestea di Eschilo), ma anche l’intensa intervista curata dai ragazzi stessi a Joseph Tusiani, poeta di San Marco in Lamis (che oggi vive a New York) e le cui composizioni in latino sono largamente apprezzate oltreoceano.

Esibizioni curate tutte dallo stesso indelebile filo, lo stesso che trascinò fuori Teseo dal labirinto del Minotauro: la convinzione che la cultura è viva, che la storia non è uno scrigno da lasciare nel passato ma che va aperto nel presente, che i suoi tesori saranno le basi forti su cui costruire il futuro.

A cura di Carmen Palma, Manfredonia
Redazione StatoQuotidiano.it

Manfredonia, l’Aldo Moro difensore della cultura classica ultima modifica: 2018-01-14T09:59:50+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Lester bangs

    Fantastica iniziativa. Magari aprire le scuole anche la sera


  • Camillo

    Si, come le palestre e le bublioteche in rete scolastiche che si diceva dovevano essere messe a disposizione della collettività…. Tutto un dire ma niente di fatto.


  • Zuzzurellone Sipontino

    E speriamo sempre di più della cultura scientifica.

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