Foggia
Finito Natale continua l’ordinanza per rotatoria di Via Cavour

“Serve un piano del traffico e non decisioni alla giornata”

Il consigliere Mainiero sulla viabilità, trasporti e parcheggi


Di:

Foggia. Non si placano le contestazioni sul piano del traffico e sulle ordinanze natalizie per regolamentare la rotatoria di piazza Cavour. L’ultima nota è quella del capogruppo del Pd Alfonso De Pellegrino che contesta la nuova ordinanza del 5 gennaio “Si continua con le misura di sicurezza adottate per tutela dell’area pedonale”, scrive il consigliere comunale. Insomma la festa è finita ma il “buon Romeo della Noci (capo dei vigili urbani, ndr) si inventa la necessità di confermare tutte le misure di safety e security a protezione dell’area pedonale, al fine di prorogare la variazione del traffico nelle vie centrali, sine die……di fatto contravvenendo agli elementi caratteristici di un’ ordinanza la quale deve indicare una data di inizio e una data di fine Caro dirigente e caro sindaco- prosegue- se volete cambiare la mobilità e traffico in una parte importante della città, perché non lo fate alla luce del sole? Perché non comunicate alla città ciò che avete in mente?”.
A tal proposito il consigliere comunale di Fdi d’Italia Giuseppe Mainiero precisa: “Chiederemo al prefetto di sollecitare l’adozione di un piano che è stato votato un anno fa ma che non trova applicazione reale. Funziona così: uno si sveglia la mattina e decide di introdurre sensi di marcia, cartelli, inversioni”.

(Il Pums, il piano della mobilità sostenibile 2017-2026, è stato adottato ad ottobre scorso ma prevede ampi obiettivi generali che poi si concretizzano in ordinanze periodiche)

Consigliere, cosa c’è di urgente da fare secondo lei?
Non è mai stato adottato un piano del traffico. L’abolizione delle corsie preferenziali in via Lanza, corso Garibaldi, prima a senso unico, fa sì che non ci siano percorsi per i mezzi di soccorso. Inoltre questa scelta provoca una perdita della tariffa che la Regione eroga per il trasporto pubblico ad Ataf di 400mila euro l’anno, parliamo di un’azienda in difficoltà che ha fatto un prelievo coattivo sulla busta paga dei lavoratori. Devono avere l’altro 50%, hanno detto a febbraio ma l’altra volta hanno aspettato mesi rispetto agli annunci.

Le corse sono cambiate?
Fanno meno chilometri ma la corsa è sempre la stessa, stanno in moto di più, il percorso è più articolato e non consumano di meno. Meno trasporto pubblico c’è più aumenta quello privato. C’è poi un aspetto della sicurezza per i mezzi di soccorso e per macchine che da piazza Pavoncelli fino a via della Repubblica sono bloccate dalle 6 alle 20.

Quali sono le vie più a rischio?
Quelle con incroci a T dove le strade si intersecano e le macchine si incolonnano. Penso alle parallele corso Giannone, Via Matteotti, Corso Roma, mancano le norme elementari, gli incroci a T vanno evitati.

Nella zona centrale nei pressi del mercato Ginnetto si registrano spesso lamentele dei residenti che non trovano parcheggio a Natale.
Sì lo so, ora c’è anche Unieuro che però non ha un parcheggio e nemmeno il verde per un complesso di 1500 mq, è al centro della città dove l’aria è diventata irrespirabile, e gli abitati di Via Diomede sono allarmati per questo, oltre che avvelenati.

Comunque Foggia è risultata prima in Regione per il progetto sulla pista ciclabile da nodo intermodale all’aeroporto.
Certamente, ma in città non c’è una pista ciclabile che si possa utilizzare anche perché molte radici di alberi le hanno rovinate. Tra l’altro con questo piano del traffico che non c’è andare in bici è un atto eroico.

Non c’è la cultura della bici?
Non ci sono nemmeno le rastrelliere di cui si dovrebbe occupare l’Ataf ma si occupa solo di bus, tra l’altro il piano della mobilità prevede una serie di parcheggi di scambio per lasciare le macchine e prendere la bici. Sulla sommarietà anche di alcuni segnali stradali faccio presente che in corso Cairoli c’è un cartello con divieto di fermata e pochi metri più avanti il segnale per la fermata dell’autobus, cose assurde, le decisioni vengono prese sulla base di valutazioni empiriche senza un piano, se chiudi via Lanza devi cercare un’alternativa.

Le sembra che i vigili urbani riescano a controllare il traffico?
Su oltre 170 unità non più di 4 o 6 al giorno sono impiegate per questo, le unità che stanno in strada sono una trentina ma si occupano anche di altro, per una città che una volta aveva 6 circoscrizioni ne vuoi prevedere almeno due per ognuna?

(A cura di Paola Lucino, Foggia 14 gennaio 2018)

“Serve un piano del traffico e non decisioni alla giornata” ultima modifica: 2018-01-14T10:40:06+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This