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TRIBUNALE “Giu le mani”, stamani interrogatori di garanzia. Alcuni indagati non rispondono, dichiarazioni di Salvemini

Interrogatori di garanzia in tribunale a Foggia

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
14 Marzo 2024
Cronaca // Focus e Inchieste //

Foggia – Manfredonia. Alla presenza dei due P.M. del Tribunale di Foggia, Galli e Mongelli, del Gip dott.ssa Odette Eronia, e dei rispettivi legali, avvocati Matteo Ciociola e Francesco Santangelo, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia in Tribunale, Raffaele Fatone, classe 1992, destinatario di una misura cautelare ai domiciliari nell’ambito dell’operazione “Giù le mani”.

Come risaputo, “7 le misure cautelari eseguite il 9 marzo 2024 dai finanzieri della Compagnia di Manfredonia a carico di altrettanti indagati, tra cui alcuni funzionari pubblici in servizio attualmente o in passato presso il Comune sipontino e una società partecipata, per le ipotesi di reato di estorsione, concussione e corruzione, peculato, falso, lesioni personali, minacce e violenza privata”.

Relativamente a Raffaele Fatone, classe 1992, si fa riferimento al primo filone dell’indagine in oggetto (“Ase”).

Come riferito ieri, per l’accusa, il padre di Raffaele Fatone, Michele, dipendente dell’azienda pubblica Ase SpA di Manfredonia, avrebbe costretto altri dipendenti dell’ente ad effettuare interventi di bonifica e lavorazioni presso terreni a lui riconducibili avvalendosi dei mezzi e dei materiali della municipalizzata, paventando, in caso di rifiuto, conseguenze negative attraverso minacce dirette o del proprio intervento presso gli organi dirigenziali o presso esponenti politici locali. In altri casi l’indagato si sarebbe appropriato di materiali dell’azienda pubblica per soddisfare le proprie esigenze personali.

L’indagato, destinatario della misura custodiale in carcere, e il figlio (Fatone Raffaele), anch’egli dipendente della municipalizzata e destinatario della misura degli arresti domiciliari, avrebbero anche aggredito uno dei responsabili del personale, procurandogli lesioni gravi con calci, pugni al volto e continuando a colpirlo mentre era riverso in terra. Ciò a seguito del rifiuto di aderire ad un’imposizione dei due inerente i turni di servizio del più giovane.

Anche l’allora amministratore dell’azienda pubblica Raphael Rossi sarebbe stato minacciato per costringerlo a ritirare il provvedimento con cui l’indagato veniva adibito a mansioni diverse, corrispondenti al suo effettivo inquadramento.

Gli avvocati Ciociola e Santangelo, legali di Raffaele Fatone – incensurato – , presenteranno istanza al Riesame di Bari.

Valutazioni in corso per la richiesta della sostituzione della misura cautelare ai domiciliari con una meno afflittiva e relativamente ai gravi indizi di colpevolezza.

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ALTRI INTERROGATORI DI GARANZIA STAMANI IN TRIBUNALE A FOGGIA

Dopo i due interrogatori in carcere a carico di Michele Romito e Michele Fatone (vedi in basso il focus), alla presenza dei due P.M. del Tribunale di Foggia, Galli e Mongelli, del Gip dott.ssa Odette Eronia, e dei rispettivi legali, stamani si sono svolti gli interrogatori di garanzia a Foggia anche degli altri indagati: Grazia Romito, classe 1971 (filone “Onoranze funebri”), difesa dall’avvocato Pietro Schiavone del Foro di Foggia; Angelo Salvemini, classe 1980 (filoni: “Onoranze funebri” e “Guarda che Luna”), difeso di fiducia dagli Avv. Michele Guerra e Michele Arena, come Raffaele Fatone sottoposti per questa causa alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso i rispettivi domicili in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare del GIP dott.ssa Odette Eronia emessa in data 28.02.2024 ed eseguita in data 09.03.24.

Interrogatorio di garanzia anche per Luigi Rotolo, classe 1976 (filone: “Onoranze funebri”), difensore di fiducia Avv. Antonella Santamaria del faro di Foggia, sottoposto per questa causa alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Manfredonia in esecuzione della citata ordinanza di applicazione della misura cautelare del GIP dott.ssa Odette Eronia; infine, interrogatorio di garanzia anche per Giuliana Maria Galantino, classe 1959 (filone: “Guarda che Luna”), difesa di fiducia dall’Avv. Raul Donato Pellegrini del Foro di Foggia sottoposta per questa causa alla misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare del GIP dott.ssa Odette Eronia emessa in data 28.02.2024 ed eseguita in data 09.03.24.

Da raccolta dati di StatoQuotidiano.it, in attesa di conferme ufficiali, tutti gli indagati si sarebbero avvalsi della facoltà di non rispondere tranne il citato Salvemini che avrebbe reso dichiarazioni e tutte le informazioni relativamente a quanto richiesto in sede di interrogatorio, per chiarire la propria posizione sui fatti.

GLI INTERROGATORI DI GARANZIA IN CARCERE A FOGGIA, MICHELE ROMITO – MICHELE FATONE

“Giu le mani”. Interrogato Michele Romito. “Ha risposto a tutte le domande, chiarirà quanto avvenuto”

“Giù le mani”, Michele Fatone si avvale della facoltà di non rispondere. “Estraneo ai fatti”

8 commenti su "“Giu le mani”, stamani interrogatori di garanzia. Alcuni indagati non rispondono, dichiarazioni di Salvemini"

  1. Siete una testata di parte , perché non pubblicate i miei commenti forse perché dicono la verità

  2. Ha 7 capi di imputazione, la giustizia italiana è davvero strana.Quando ascolteranno l’ex sindaco che era a conoscenza di tutto e non fece nulla per bloccare anzitempo questa invasione negli uffici comunali??

  3. Il “Dott.Avv.Gran.Para.—mo’ spera – il sacco 🤣🤦‍♂️
    E chissà, magari ce la fa pure, visto che siamo in ItaGlia 🤦‍♂️😂
    Alla fine grideranno tutti: “È santo! È santo!” 🤦‍♂️🤣

  4. Fosse per me padre e figlio bisogna licenziarli ,solo così sanno cosa vuol dire avere un lavoro

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