Dalle campagne della Capitanata fino al cuore della cristianità, il talento di Gerri Errico, stilista originario di Cerignola, approda in Vaticano. È suo il lavoro dietro i paramenti sacri indossati da Papa Leone XIV durante la celebrazione del Giovedì Santo, un incarico di grande prestigio che rappresenta un importante riconoscimento personale e un motivo di orgoglio per l’intero territorio.
Un progetto che affonda le sue radici nella storia e nell’arte locale. “L’idea è nata da un affresco di San Leone Magno a Torre Alemanna, un complesso architettonico del 1300 nelle campagne di Cerignola”, racconta Errico, sottolineando il forte legame tra la sua creazione e il patrimonio storico-artistico della sua terra.
Il complesso di Torre Alemanna, luogo simbolico di spiritualità e memoria, ha ispirato l’intero progetto, guidando la realizzazione della mitria e degli altri elementi liturgici. Un lavoro che unisce arte medievale e sensibilità contemporanea, in un equilibrio tra tradizione e innovazione.
La mitria destinata al Pontefice è il risultato di un’attenta attività di ricerca e di una lavorazione estremamente accurata, con particolare attenzione ai materiali e ai dettagli. Ogni elemento è stato progettato nel rispetto della tradizione liturgica, ma con una precisa identità stilistica.
Già affermato nel mondo dell’alta moda, Errico conferma la sua versatilità creativa, entrando con questo progetto in un ambito altamente simbolico e di grande valore spirituale, portando ancora una volta il nome di Cerignola su un palcoscenico internazionale.
Lo riporta telenorba.it.



