Capitanata

Foggia, stop auto in doppia fila. Arriva Street control


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Comune: "stop parcheggi selvaggi: in arrivo street control" (immagine di repertorio, STATO@)

Foggia – “TROVARE le auto parcheggiate in doppia fila sarà solo un brutto”. Lo assicura il Comune di Foggia.


Metodologia multe a strascico.
Entro la fine del mese sarà ufficialmente in funzione il sistema di controllo della sosta denominato “Street Control”. L’utilizzo di tale dispositivo, già in uso alle polizie municipali di numerosi comuni italiani presso i quali ha dato buona prova, introduce la metodologia delle C.D. “multe a strascico”. Street Control è un sistema tecnologico costituito da una telecamera collegata ad un dispositivo computerizzato portatile che consente l’acquisizione, su supporto digitale, della targa dell’autovettura in sosta irregolare. Il dispositivo viene collocato a bordo dell’autovettura della polizia municipale ed è costantemente gestito e controllato da un operatore di polizia municipale.

Quando viene rilevato un parcheggio irregolare, con particolare riferimento alla sosta in doppia fila, lungo la strada oggetto d’intervento, vengono effettuate due foto: una alla targa del veicolo e l’altra all’abitacolo (per attestare l’assenza del conducente). I dati acquisiti vengono riversati a sistema per la generazione del relativo verbale. L’interessato, a seguito della notifica dell’atto, potrà consultare ed acquisire i fotogrammi. Avendo l’introduzione del sistema in primo luogo finalità di prevenzione, per i primi mesi di esercizio, sarà reso noto, all’inizio di ogni settimana, mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Comune e diramazione di specifico comunicato agli organi d’informazione, l’elenco delle strade cittadine che saranno pattugliate utilizzando lo “street control”.

L’apparecchiatura è predisposta anche per utilizzi di natura diversa che sicuramente si riveleranno efficaci per migliorare, nel complesso, l’attività d’istituto della polizia municipale, tra i quali, ad esempio, accertamenti dello stato dei luoghi in caso di deformazione del manto stradale, invasioni di suolo pubblico, rinvenimento in tempo reale di veicoli rubati ecc.., in ogni caso in cui si renda necessario documentare, con immediatezza, situazioni di pericolo ovvero illeciti riscontrati. Ultimata la fase di settaggio e di addestramento del personale il dispositivo entrerà in esercizio a partire dall’ultima settimana del mese di maggio.


Redazione Stato@riproduzione riservata

Foggia, stop auto in doppia fila. Arriva Street control ultima modifica: 2012-05-14T13:06:51+00:00 da Redazione



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Commenti


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: Avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    La satira giornalistica è essenziale per controllare gli eccessi del potere, ma deve sottostare a dei limiti di garbo!

    “La satira ha una funzione essenziale di controllo sociale e di protezione contro gli eccessi del potere. Tuttavia ad essa non è permesso fare accostamenti tanto ripugnanti da suscitare il disprezzo dell’opinione pubblica verso chi ne è oggetto. Per questo la satira deve essere sottoposta a dei limiti e deve arrestarsi rispetto a valori e beni fondamentali tutelati in via costituzionale”.

    E’ quanto ha affermato la terza sezione civile della Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 1753, depositata lo scorso 8 febbraio. In essa la Suprema Corte ha accolto il ricorso dell’ex ministro della Difesa Cesare Previti, al quale era stato negato un risarcimento per diffamazione, in relazione ad alcuni articoli pubblicati sul quotidiano “La Repubblica” e nel supplemento “Il Venerdi”,nel giugno 1995, considerati diffamatori e lesivi della sua immagine.

    In primo grado infatti il Tribunale di Roma aveva accolto parzialmente la domanda dell’attore, ma la Corte d’Appello aveva ribaltato il verdetto, respingendo la domanda di risarcimento danni, sulla scorta della tesi giuridica che l’articolo in questione mostrava un chiaro intento satirico e non diffamatorio.

    La Corte di Cassazione si è dimostrata, invece,di tutt’altro avviso. Ad attirare l’attenzione della Cassazione è stato in particolare un articolo intitolato “L’era dello scarabeo stercorario“.

    Gli Ermellini, nella propria sentenza, hanno ribadito che alla satira non possono applicarsi le restrizioni previste per il diritto di cronaca, non avendo tra le proprie peculiarità l’obbligo della verità; tuttavia i magistrati del Palazzaccio hanno evidenziato in pronuncia come la satira abbia anche il dovere di non oltrepassare il limite della continenza e della funzionalità delle espressioni o delle immagini rispetto allo scopo di denuncia sociale o politica perseguito, circostanza questa verificatasi nella fattispecie sottoposta al vaglio della Suprema Corte.

    La Cassazione ha così annullato la sentenza impugnata e rinviato il procedimento alla stessa Corte d’Appello in diversa composizione.
    Foggia, 14 maggio 2012 avv. Eugenio Gargiulo

  • Basterà quindi tenere una persona a bordo dell’auto parcheggiata in doppia fila per evitare una multa raccolta con il street control ….
    Roba da geni:
    quanto costa?
    Gustavo Gesualdo

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