CronacaPolitica
Antonio Russo (Acli): “Il piano sociale di zona deve essere promozionale e verificare i risultati”

“Una costituente di tutte le forze politiche e sociali per far ripartire la città”

Michele Perrone, dell’associazione Foggiainsieme, illustra alcune proposte sulla base dei dati Istat


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Bisogna avere il coraggio di guardare in faccia la realtà nella sua interezza e complessità. Abbiamo scelto di analizzare i dati relativi al ben-essere, raccolti con metodologia scientifica  da Istituzioni pubbliche preposte, Istat in primis”. Il programma illustrato dall’associazione Foggiainsieme parte dai dati, confronta quelli della Regione Puglia con l’Emilia, analizza il tema del benessere, del lavoro, della performance della macchina amministrativa, della corruzione, della dispersione scolastica.   Il quadro generale e le modalità operative sono stilate in collaborazione con le Acli.

Nell’incontro organizzato in vista delle comunali, l’avvocato Michele Perrone, il dottor Procaccini  (ex direttore sanitario dei Riuniti di Foggia), Antonio Russo, componente della presidenza nazionale delle Acli, Geppe Inserra, blogger e giornalista, hanno illustrato alcuni aspetti di questo programma interloquendo, in particolare, con Pippo Cavaliere:“Lui ci ha ascoltato, gli abbiamo chiesto un incontro- dice Antonio Russo- per ora alcuni punti sono stati condivisi nel suo programma, se lo applicherà vedremo”.  Michele Perrone parla di “costituente di tutte le forze politiche e sociali per far ripartire Foggia, cioè questo piano non serve solo per la maggioranza futura ma per tutti”.  Hanno cominciato a stilarlo un mese fa, “sarà messo in rete sulla nostra pagina facebook Foggiainsieme”, prosegue Perrone. “Fossi sindaco, comincerei con la macchina amministrativa, il decreto legislativo 231/2001 ci dice come fare per organizzare gli uffici, vale per il privato  ma anche per il pubblico”.

All’incontro sono stati invitati tutti i candidati consiglieri e il mondo dell’associazionismo.

Secondo Antonio Russo “bisogna cominciare  a ricostruire la fiducia fra cittadini e istituzioni. Quello che si sente in giro a proposito di voto alle comunali è ‘sempre la stessa solfa, il vino nuovo negli otri vecchi’. Queste ragioni di comunità vanno ritrovate”.  Affronta il tema della legalità: “Viviamo in una situazione di emergenza continua, non bastano atteggiamenti di tipo securitario. Bisogna occuparsi delle politiche sociali, non solo delle periferie ma delle periferie nel cuore della città. come i quartieri settecenteschi”.  A questo proposito, fa riferimento al piano sociale di zona: “Ritengo non sia stato gestito in modo promozionale per migliorare situazioni, senza una verifica puntuale dei risultati non si va da nessuna parte. Devi capire perché hai questo tasso di abbandono scolastico e intervenire”. I dati che si leggono nello stesso documento programmatico (Istat 2014-2018) riguardo alla percentuale di persone che escono precocemente dal percorso di studio (dispersione scolastica) in Puglia “passano dal 17% a 18,6% a fronte di una riduzione rilevata a livello nazionale da 17,8% a 14%”.

 

Di seguito, alcune proposte per la città dal programma dell’associazione Foggiainsieme.

 

Proposta di sottoscrizione di protocollo di intesa tra ASL e AOU

“Un piano necessario per la condivisione di soluzioni idonee a migliorare gli stili di vita della popolazione foggiana e  ridurre il disagio che le deriva a causa delle lunghe attese presso il Pronto Soccorso degli OO.RR”.

 

Minimizzazione del consumo di suolo agricolo

“Il valore di erosione dello spazio rurale da dispersione urbana in Puglia (33,1) è più alto del valore medio nazionale (22,2) ed è terzo solo dopo Lazio e Veneto.

Tra le azioni prioritarie individuate c’è la necessità di minimizzare il consumo di territorio agricolo, orientando le trasformazioni urbanistiche e territoriali alla riqualificazione, al recupero e, nel caso, alla radicale ricostruzione delle tante aree costruite, dismesse e degradate”.

Istituzione dell’Agenzia per la Casa

“Ogni anno, al Comune, sono presentate oltre 1.000 istanze di contributo per il sostegno all’affitto, rendendo evidente l’esistenza di un problema – la disponibilità di alloggi a prezzi calmierati – che necessita di una soluzione organica e non assistenziale. Sarà istituita l’Agenzia Comunale per la Casa, prevista da una legge regionale del 2014, il cui obiettivo è favorire l’incontro fra domanda e offerta, garantendo il rispetto delle norme contrattuali e il contenimento dei prezzi degli alloggi in locazione. In questo modo sarà possibile rispondere ai bisogni e alle domande espresse da singoli e famiglie che non sono in possesso dei requisiti per accedere agli alloggi di edilizia pubblica e, al tempo stesso, non hanno la possibilità di accedere al libero mercato.

Per favorire l’immissione sul mercato degli oltre 5.000 alloggi sfitti, è necessario promuovere ed attuare politiche abitative concrete orientate alla diffusione del canone concordato, la cui revisione è l’ obiettivo del rinnovo degli Accordi Territoriali risalenti al 2005”.

 

Potenziamento dei servizi di prossimità ai cittadini

“La percentuale delle famiglie che dichiarano molta difficoltà a raggiungere tre o più servizi essenziali (Farmacie, Pronto Soccorso, Ufficio Postale, Polizia, Carabinieri, Uffici Comunali, Asilo Nido,Scuola materna, Scuola elementare e media inferiore, negozi di generi alimentari, mercati, supermercati) è più alta in Puglia (11,6%) che in Italia (7,6% ed Emilia e Romagna (7,6%).

Gli indicatori demografici evidenziano che nell’ultimo decennio il saldo demografico  della popolazione foggiana, nonostante l’immigrazione, è negativo. Ciò significa che le persone anziane si trovano a vivere in famiglie in cui il numero di familiari eventualmente disponibili a garantire sostegno, progressivamente diminuisce,  accentuando la condizione del proprio disagio nello svolgimento delle attività domestiche ed, ancor di più, extradomestiche.

Il sistema di servizi sociali e socio-sanitari deve essere portato capillarmente vicino al cittadino in stato di fragilità o di disagio, ricorrendo al decentramento, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie”.

A cura di Paola Lucino,

Foggia 14 maggio 2019

“Una costituente di tutte le forze politiche e sociali per far ripartire la città” ultima modifica: 2019-05-14T22:28:45+00:00 da Paola Lucino



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