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DIVORZIO Allegri lascia la Juve, c’è la decisione sull’esonero: la finale di Coppa Italia non sarà decisiva

L'avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus sembra essere arrivata al termine

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
14 Maggio 2024
Il profilo // Sport //

L’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus sembra essere arrivata al termine. Secondo le ultime indiscrezioni, la dirigenza bianconera avrebbe deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore toscano al termine della stagione, indipendentemente dall’esito della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, in programma mercoledì 15 maggio a Roma.

Nonostante la qualificazione matematica alla prossima Champions League, ottenuta malgrado il deludente pareggio casalingo contro la già retrocessa Salernitana, questa non sarebbe stata sufficiente a far cambiare idea a Cristiano Giuntoli, responsabile dell’area tecnica della Juventus. Giuntoli, dopo un anno di ambientamento, è pronto a iniziare a plasmare il suo progetto, un progetto che non sembra includere Allegri, il quale ha ancora un anno di contratto con la società.

Le indiscrezioni raccolte da Fanpage.it suggeriscono che la decisione di esonerare Allegri sia già stata presa e che non verrà modificata nemmeno in caso di vittoria contro l’Atalanta nella finale di Coppa Italia, che riporterebbe un trofeo nella bacheca della Juventus dopo tre anni di digiuno. L’unico nodo ancora da sciogliere riguarda la questione economica: Allegri, infatti, non ha intenzione di rinunciare a nemmeno un centesimo del suo stipendio. Il tecnico toscano e il suo staff sono legati alla Juventus da un contratto che prevede un ingaggio di circa 12 milioni di euro netti per la stagione 2024-2025, il che rappresenta un esborso totale di circa 20 milioni di euro, considerando anche le tasse.

La decisione di esonerare Allegri segna la fine di un ciclo che, seppur caratterizzato da successi nazionali, ha visto la Juventus faticare in Europa e perdere la sua storica solidità difensiva. Allegri, ritornato sulla panchina bianconera nel 2021 dopo una pausa di due anni, non è riuscito a replicare i successi del suo primo mandato, in cui aveva conquistato cinque Scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia e due Supercoppe Italiane. Il suo ritorno, accolto con entusiasmo dai tifosi, non ha però portato i risultati sperati, con la squadra che ha faticato a trovare continuità e identità di gioco.

Ora, la Juventus guarda al futuro con la necessità di una rifondazione. Il progetto di Cristiano Giuntoli, che ha dimostrato grandi capacità di scouting e di costruzione di squadre competitive durante la sua esperienza al Napoli, potrebbe rappresentare una svolta per i bianconeri. Il nuovo allenatore avrà il compito di riportare la Juventus ai vertici del calcio italiano ed europeo, costruendo una squadra che possa competere ai massimi livelli e che sappia esprimere un gioco moderno e vincente.

La separazione da Allegri rappresenta quindi una svolta necessaria per il club, che intende aprire un nuovo capitolo della sua storia. Non sarà facile trovare un sostituto all’altezza, ma la dirigenza è già al lavoro per individuare il profilo giusto. Si parla di diversi nomi, alcuni dei quali già affermati a livello internazionale, altri emergenti che potrebbero portare freschezza e nuove idee alla squadra.

Il futuro di Allegri, invece, rimane incerto. Nonostante le difficoltà incontrate negli ultimi anni, il suo palmarès e la sua esperienza lo rendono ancora uno degli allenatori più rispettati in Italia e in Europa. Non mancheranno le opportunità per lui, sia in Serie A che all’estero, dove il suo nome è stato spesso accostato a club di primo piano.

In conclusione, la decisione della Juventus di esonerare Massimiliano Allegri segna la fine di un’era e l’inizio di una nuova fase per il club torinese. Con Cristiano Giuntoli al timone del progetto tecnico, i bianconeri sperano di ritrovare il successo e di costruire una squadra capace di competere ai massimi livelli. Il prossimo allenatore avrà un compito difficile, ma anche l’opportunità di lasciare un segno indelebile nella storia della Juventus.

Lo riporta fanpage.

1 commenti su "Allegri lascia la Juve, c’è la decisione sull’esonero: la finale di Coppa Italia non sarà decisiva"

  1. non dovevano richiamarlo ad allenare la juve in questi tre anni non è stato capace a darle u gioco neanche con la salernitana non è riuscito a vincere

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