Cronaca

Canonico: “Case della salute, una buona pratica di cui nn c’è traccia”


Di:

L'assessore Elena Gentile (st@)

Nota del capogruppo dei Moderati e Popolari alla Regione Puglia, Nicola Canonico. “Otto anni per scoprire, quasi per caso, che le Case della Salute, presidi avanzati sul territorio per l’assistenza sanitaria integrata, non solo sono una buona pratica, ma che anzi ce ne vorrebbero di più. E’ quanto hanno di recente ammesso anche il presidente della Regione Nichi Vendola e l’assessore Elena Gentile.
Peccato che alle parole non siano assolutamente seguiti i fatti. Ed oggi, pur in presenza di nuovi disastri sanitari con i laboratori analisi degli ospedali pubblici che rischiano di andare in tilt in seguito alla sacrosanta protesta degli operatori dei centri privati e convenzionati, ancora non c’è alcuna traccia delle Case della Salute pur ampiamente previste e progettate a copertura dell’intera regione nel piano lacrime e sangue che si sta attuando da anni.

Al nostro presidente ricordiamo che le “Case della Salute” sono l’unico valido raccordo tra il territorio e la medicina d’urgenza dei Pronto soccorso, oltre ad essere presidi organizzati e validi per il controllo di una serie di patologie croniche soprattutto in pazienti anziani che hanno difficoltà ad usufruire delle strutture ospedaliere. Purtroppo non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, e le Asl, con il benestare della stessa Regione governata da Vendola, hanno finora dimostrato che l’unica strada ritenuta valida per il piano di rientro è quella del taglio orizzontale dei posti letto peraltro continuando a trascurare qualsiasi intervento contro gli sprechi”.

Redazione Stato

Canonico: “Case della salute, una buona pratica di cui nn c’è traccia” ultima modifica: 2013-06-14T15:46:03+00:00 da Redazione



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