Foggia

Finsud, Paolo La Torre: penalizzato commercio locale


Di:

Borgo Incoronata, polo direzionale (ST)

Foggia – “Non accoglierei con tanta enfasi la notizia, che l’AC di Foggia consegnerà il permesso a costruire un centro commerciale nell’area industriale al Presidente della Finsud, Antonio Sarni. Si tratta di megastrutture dove la percentuale maggiore di fatturato viene gestita, quasi sempre da società esogene al nostro tessuto imprenditoriale, e che pertanto, drenano risorse economiche dai nostri consumatori per investirli in altri territori.” Lo afferma Paolo La Torre, in qualità di Presidente degli alimentaristi di Confcommercio, ex assessore comunale, e consigliere della Provincia di Foggia.

“Inoltre, non è per nulla vero, che creano occupazione, ma per un discorso di economie di scala, per ogni posto di lavoro creato, se ne perderanno almeno tre nel tessuto commerciale, e produttivo locale, tra piccole imprese, che sono costrette a chiudere, e supermercarti, che a causa della diminuzione del fatturato, sono costretti a licenziare i propri dipendenti. Altro elemento – prosegue La Torre – è che dopo i primi mesi dall’apertura del centro commerciale, il mercato tende ad assestarsi, ed i prezzi di vendita al consumatore finale mirano ad alzarsi, perchè nessuna azienda commerciale può reggere non aumentando i margini di vendita sui prezzi dei prodotto, dopo che vede erodere il suo fatturato, oltre che dalla crisi, anche dalla concorrenza.”

“A mio parere, questa Amministrazione è stata quella che più di tutte ha consentito senza alcuna programmazione, l’apertura di medie, e grandi strutture distributive nella nostra città, in un mercato già abbastanza saturo, ed in crisi di consumi, creando – conclude – un vulnus profondo nel tessuto imprenditoriale, e commerciale della nostra città.”

Redazione Stato

Finsud, Paolo La Torre: penalizzato commercio locale ultima modifica: 2013-06-14T11:06:03+00:00 da Redazione



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