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Il “Piccolo Cinema Piscinone” di Via delle Antiche Mura


Di:

Area ex cinema Piscinone (statoquotidiano@)

Manfredonia – RIMANENDO sempre in tema di cinema, leggete questa che vi sto per raccontare, storia straordinaria e semplice, ma anche un po’ buffa se si vuole per la sua atipica caratteristica stravagante.

Il Piccolo Cinema Piscinone narra la sua particolarità e popolarità, davvero di massima espressione molto singolare nel suo genere, ricordi che oramai stanno sfuggendo a noi tutti o a tanti. Vi ricorda niente cosa c’era negli anni ’68 ed oltre, di fronte all’imponente Torre dell’Astrologo dove ha origine antica la vecchia Manfredonia ? Lì proprio alle spalle all’epoca appena denominata la nuova via delle “Antiche Mura”, c’era il ganzo e chiacchierato Piccolo Cinema Piscinone, dal pronunciare dal tipico dialetto italianizzato manfredoniano.

Significato ovviamente facile da comprendere, perché puzzava sempre di piscio, ovviamente per la scarsa pulizia del locale che veniva poco considerata secondo me e chi lo frequentava.

Non so dirvi chi fosse il proprietario, ero davvero piccolo per ricordare quasi tutto e per questo me ne scuso. Mi viene in mente quella sala ampia che dava di putrido di un odore forte impregnante quasi oserei dire addirittura persistente, alle piccole narici del mio naso, ma sai cosa volete a quell’età neanche ci pensavo e tantomeno ci facevo caso. Ma un pensiero di un ricordo che affiora e si sofferma che in un pomeriggio andai in quel cinema Piscinone, vidi la prima recita così che la chiamavo da piccino,si trattava di una pellicola western con ambientazione di quei paesi sempre pieni di polvere e spari uno sull’altro,poi rividi la seconda, alla terza finì per addormentarmi in un mondo tutto mio.

Quando mio padre e mi madre, preoccupati perché io non rientravo a casa dalle 20.30 iniziarono a girare per il paese a cercarmi, senza riuscirmi a trovare, pare che fossero le 23.30, da un suggerimento di una persona che conosceva mio padre,mi trovarono proprio lì addormentato sulla poltrona.

Quando una dolce mano mi svegliò era quella di mia madre che mi disse: – Claudio, che fai qui perché non ci hai detto niente che venivi al cinema, così mi riportarono a casa, mentre il puzzo al naso tornava a dare il suo continuo fastidio. Oggi dove c’era quel cinema c’è un’attività commerciale – Ecco la storia delle tante storie che conserva il nostro paese.

(A cura di Claudio Castriotta, poeta e cantautore)

Il “Piccolo Cinema Piscinone” di Via delle Antiche Mura ultima modifica: 2013-06-14T15:27:32+00:00 da Claudio Castriotta



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Commenti


  • Uno

    Gentile Castriotta, oltre all’odore del piscio in quel piccolo cinema paradiso….io ricordo anche due cose che non dimenticherò mai, il cineoperatore Lorenzo,il sacrestano della chiesa stella(una vera macchietta) e il fatto che chi aveva visto il film , prima di andar via cercava di vendere il posto a chi non lo trovava , tanto era pieno specie nei festivi.


  • Uno

    ora che ricordo, devo aggiungere anche le gazzose con la cannuccia di liquirizia, e il fatto che conveniva sedersi dietro, perchè era abitudine di qualcuno dalle retrovie di lanciare le cicche di sigaretta avanti e spesso si sentivano improperi provenire dalle prime file…però il piacere di sentire gridare tutto il pubblico all’arrivo dell’eroe che uccideva il cattivo, ue arrive u giovene era un piacere indimenticabile…e applausi a non finire. Altri tempi!


  • Respighi

    Vero era sempre pieno , grazie Uno per altri particolari. Soprattutto del sacrestano della chiesa Stella.


  • L'ultimo dei maschi sipontini

    Salve!
    Mi perdoni il giornale, non vorrei sembrare scortese ma la foto non è quella di dove era ubicato il cinema Piscinone. Era ubicato a fianco dell’altro torrione in via antica Mura ex Principe Umberto dove sotto, attualmente c’è una palestra.
    Il cinema piscinone prese quel nome per via delle piscine che c’erano nei paraggi e precisamente c’è ancora una proprio a fianco dell’Ospedale e noi da piccoli tra una guerra di bande fatte di scudi di cartoni e sassi ogni tanto andavano a smirciare tra le fessure delle piscine per udire lo scroscio dell’acqua.

    Un cinema “mitico” per certi aspetti,
    tutti i giorni andavano in onda 2 film
    la domenica uno solo. La maschera che svolgeva anche il doppio incarico di cassiere si chiamava Pinoccje e vendeva anche le gazzose nel suo piccolo botteghino, se non erro era anche il sacrestano della chiesa Stella, infatti quando noi ragazzini creavamo del chiasso lui dopo averci reguardito borbottava in vernalcolo ” Ghija li murt maradoss jess mangia a carn e je chech l’oss. Non conosco i motivi scatenanti delle sue critiche a Maradoss, però a suo modo di sfogare diceva che Maradoss mangiava la carne e lui (puniccio) defecava le ossa. Mah.

    Quando c’erano i film di grido, del tipo Macisto, Ercole, Sansole, I dieci Comandamenti ebbero un successo incredibile, i film di Totò, Franco Franchi Ingrassia, d’inverno sin da dopo pranzo si creava una calca incredibile di fronte al botteghino e c’erano dei tipacci di ragazzini che prendevano la rincorsa e saltavano sul gruppo di ragazzini/bambini con prepotenze.
    Il Cinema era frequentatissimo da anziani e meno anziani, i personaggi di spicco erano l’eroe sipontino “Saverio Macisto” un ragazzo molto muscoloso e dotato di una forza straordinaria e vedendo quei film emulava gli eroi dando dimostrazione di forza per le strade di Manfredonia, un ragazzo molto generoso e buono. La prassi era comprare molti lupini, fave, ceci e semi, dentro puzza di sigaro e nuvole densissime di fumo, rutto e scorreggia libera. Indimenticabili gli applausi di noi ragazzini quando ” U Giov’n” (l’eroe) ammazzava ” U tradtor” (il cattivo.

    Il bagno turco puzzava di urina come quelli di una 3^ classe dei treni delle tradotte indiane del 1800! Li noi ragazzini facevamo la cura degli anticorpi per il sangue e per polmoni!!
    Le sigarette più le leggere erano le esportazioni con filtro, si fumava trinciato forte, nazionali senza filtro, alfa, potete immaginare era peggio di una camera a gas! A volte entravamo alle 15 e uscivamo alle 20,30 dopo aver visionato due volte il film!!

    Lo stesso odore acre di tabacco, la stessa puzza di urina e i ragazzi che lanciavano pietre sulle serrande esterne erano le affinità con il fulgor, anche se quest’ultimo era un po’ più vivibile e la domenica quando il Manfredonia giocava in casa, si udivo il boato dei goal sipontini (al Fulgor) della mitica squadra del Donia degli anni sessanta!
    Cordiali saluti al poeta, alla redazione e a tutti i lettori.


  • L'ultimo dei maschi sipontini

    Bravi! Li c’era il botteghino e dentro il cinema!!


  • Redazione

    Ok, grazie a lei,Red.Stato


  • Alberto

    Il Piccolo Cinema Piscinone che storia con la sua particolare popolarità.


  • MICHELEMAS

    Salve…..mi chiamo Michele e sono via dalla nostra amata Manfredonia dall’eta’ di anni 19 ( oggi 52 primavere ) e vivo in quel di Rimini.Ho appena letto l’articolo circa quel cinema ed i relativi commenti …..che dire molto coinvolto perchè è come ascoltare vecchi amici. Io ho abitato in via magazzini sino al 1970 ( proprio a due passi da lì ) e so bene della letteratura di quel luogo.Volevo complimentarmi con Claudio Castriotta per i racconti suggestivi di personaggi luoghi ed episodi che leggo da sempre….bravo…il mio plauso. Questo perchè è impossibile recidere il cordone ombelicale con quella strana e magica citta’. Mi manca tanto …..un cordiale saluto


  • Il fantasma della scogliera

    C’era una volta una magica città.

    Ovunque si recava il Manfredoniano, chiunque avesse avuto occasione di conoscere Manfredonia, si complimentava.

    Un mio parente emigrato in germania negli anni 60 portò degli amici tedeschi a fine anni 60, conosciuta Manfredonia diedero del pazzoide a mio zio e a tutti i Manfredoniani che avevano lasciato la loro terra natia, tanto era bella e rigogliosa Manfredonia.


  • L'ultimo dei maschi sipontini

    Gli anni 70,
    l’estate del settanta meravigliosa, indimenticabile come quella del 1969, l’uomo sulla Luna, la diretta rai di Tito Stagno vista di notte in un podere di Fonte Rosa. Il 70 la sfida calcistica del secolo..Italia Germania 4 a 3
    con la voce drammatica di Nando Martellini, tutto fini all’una di notte, le navi del porto impazzite con le loro sirene, suore nude nei conventi, fughe dalle carceri in tutto il mondo, suicidi in Germania mentre l’Italiano tout court riscattava davanti al mondo intero questa sudditanza psicologia verso i tedeschi, che periodi il genio italico quello che non c’è più,. L’arena Giardina proiettava il film dei grandissimi Monicelli e gasman Brancaleone alle crociate, Massimo Ranieri Rose rosse Per te, mario tessuto
    Lisa dagli Occhi blu, mentre la lira era una delle più forti monete al mondo, il debito pubblico non esisteva quasi e nella nazione c’era una parvenza di assoluta moralità..come rimpiango quella Italia, sana, lavoratrice, geniale.


  • islamizzzazione

    una volta tutti era più guizzante frizzantino

    in svizzera tutto è perfetto


  • antonio

    Ma il nome piscinone non era per la piscina sotteranea del palazzo? Che se non sbaglio una volta mise anche a rischio crollo il palazzo e venne sgomberato per alcuni mesi.


  • filippo

    be ricordate che la maschera era Pinoce, sic e jrt di fronte cera il negozio di alimentari da Matej e a fianc u cinm stev Giuseppin i biciclett


  • diffidente

    ”Piccolo Cinema Piscinone, dal pronunciare dal tipico dialetto italianizzato manfredoniano.

    Significato ovviamente facile da comprendere, perché puzzava sempre di piscio, ovviamente per la scarsa pulizia del locale che veniva poco considerata secondo me e chi lo frequentava.” Che puzzava e la pulizia non eccelleva la si sapeva ma che il nome derivava da questo è una grande cappellata dell’esimio poeta…Se lui era piccolo e non ricorda, pensate io che sono più piccolo di lui e mi ricordo meglio. A dirigerlo è stato il prof. Michele Ardò e il posto è proprio quello della foto…


  • Claudio

    Si,Antonio,soprattutto questo delle piscine d’acqua del tempo,me ne parlava mio padre,poi per il resto dovuto all’dore cattivo come riporta il testo.Grazie


  • Antonio

    Vi racconto un anneddoto di Pinuccio (il sacrestano della Chiesa Stella), – al quale ero presente – una volta un uomo anziano con un cappello, chiese di entrare con la scusa di chiamare il proprio nipote…ma non se ne uscì più…a quel punto, dopo un po, Pinuccio ordino ad un ragazzo, che fungeva da maschera, ad entrare e cercare quel sig. anziano col cappello ed invitarlo ad uscire…dopo un pò il ragazzo esce e riferisce a Pinuccio che dentro ce n’erano diversi anziani col cappello. A quel punto Pinuccio pronuncia una frase – con fare autoritario – (rimasta nella storia)”Pjeghie nu vecchje cumm jei a jei e sbattl forrr..!!” (Prendi un vecchio qualsiasi e sbattilo fuori). Pinuccio era un MITO…per noi ragazzini di allora, era dolce ma anche molto autoritario.


  • gino

    bello il racconto. Ah, quanto mi manca un bel cinema a Manfredonia. Un vero cinema..
    Ora purtoppo ci è rimasto solo un triste cinema parrocchiale.


  • Il matusalemme sipontino

    Diffidente,
    ho 83 anni e quello che tu scrivi non è affatto vero, sei solo un ipocrita e mi meraviglio che la redazioni non ti cacci via!!


  • Redazione

    Calma, grazie, invitiamo tutti alla moderazione, grazie, Red.Stato


  • Il matusalemme sipontino

    Si ma non si offende gratuitamente l’autore del testo e i lettori e scrivendo fesserie come quel dell’origine del nome del cinema de quo!!


  • diffidente

    Cos’è che non è vero?


  • siamoAmosca

    una volta mi funzionava tutto meglio mo invece vedo tutto grigio chissà perchè


  • Prencipe Michele

    Non è affatto costruttivo lasciare spazio ai deliri offensivi. Io credo che l’autore dell’articolo non ha bisogno di difensori anche perché i detrattori sempre pavidi e quaquaraquà si nascondono dietro lo schermo con i nick.


  • Saverio Maciste

    probabilmente il ragazzino diffidente è stato preso per i fondelli da qualche marpione adulto.


  • diffidente

    Quindi il cinema lo chiamavano Piscinone perchè si sentiva la puzza di piscio come dice l’autore dell’articolo non perchè era stato costruito su piscine di scolo dell’acqua piovana?


  • Redazione

    Ok ma moderazione, grazie, Red.Stato


  • Redazione

    Ok, allora: chiediamo ad altri soggetti in grado di documentare l’esatta origine del termine di intervenire; grazie; Red.Stato


  • ceunsolocapitano

    ha ragione diffidente il nome non deriva dalla puzza di piscio ma l’autore non puo imformarsi meglio prima di scrivere?


  • Redazione

    Come Redazione invitiamo gentilmente l’autore del testo ad effettuare una ricerca documentata in riferimento all’origine del termine correlato al cinema di Manfredonia; grazie; Red.Stato


  • Mi sono fatto le ossa nel cinema Piscinone

    Uffa!!
    Il cinema si chiamava Piscinone per via del fatto che sorgeva che a pochi metri dalle le piscine, grandi piscine, ma non quelle con il trampolino per tuffarsi, hai capito?
    La puzza del piscio, non era costante ma si sprigionava quando veniva aperta la porta del bagno, ma parliamo di un epoca dove a Manfredonia stavano i vespasiani, quindi non era uno scandalo.

    Gli scribi più giovani ignorano che negli anni 50 e 60 numerosissime abitazioni di Manfredonia erano prive di allacciamento alle fogne e che pertanto si urinava e defecava nei bidoni. I contenitori venivano posti sui marciapiedi e raccolti da autobotte del Comune e quando questi passava di notte avvisava gli utenti con un suono di un corno! I più fortunati andavano a svuotare i bidoni nel mare!!


  • Mi sono fatto le ossa nel cinema Piscinone

    Beh rileggendo l’articolo parrebbe che l’autore abbia portato fuori strada qualche scribo.. ma il piscio non c’entra niente.


  • Il matusalemme sipontino

    Chiedo scusa al diffidente, è stato solo un mio malinteso.


  • Claudio

    Sono l’autore del testo già in un in post ho chiarito tutto con il nome Claudio , leggete bene le cose, racconto proprio quello che mi diceva mio padre, in primis perché li sotto il suolo c’erano le piscine pare che fossero più di cinque e poi il resto lo spiega il testo. Giuseppe direttore è tutto preciso poco da fare ricerca punto, leggi pure tu prima di fare commenti, evitiamo inutili polemiche insensate.


  • G.de Filippo

    Caro Claudio, ringraziandoti per il testo, nello stesso (testo) non c’è riferimento alla presenza delle piscine nel suolo (dato essenziale per l’origine del termine); da qui i commenti dei lettori, che ho ritenuto giusti; nessuno ha messo in dubbio la qualità del testo, ma il dato era fondamentale; grazie, a presto; Giuseppe df


  • Vincenzo è cattivo

    Ma su Pinuccio non si può fare un articolo di settemila battute ??? Era troppo forte


  • Il Matusalemme sipontino

    Piscio o piscine
    un complimento al sig. Claudio capace
    sempre di evocare i ricordi della ns.infanzia e della vecchia e cara Manfredonia!!


  • Claudio

    Scusatemi mentre scrivevo il testo mi è sfuggito quello che mi raccontava la bun’anima di mio padre, ringrazio il matusalemme riportino, poi voglio aggiungere per diffidente ma la finisci di perseguitami , se sei una persona onesta fatti avanti così posso spiegarti cose che tu francamente non sai, facile parlare male nascondendosi ,mentre il mio nome è sempre sulle tue maldicenze, ma non fa niente va bene uguale, puoi continuare a sparlare è chiaro che non conosci affatto la mia onestà e semplicità.


  • Redazione

    Ok benissimo per la precisazione; attendiamo il prossimo testo, a presto; Red.Stato


  • Pasqualino

    Non diamo la colpa alla scarsa pulizia dei gabinetti, la puzza si sarebbe sentita anche mettendo una persona fissa a lavare i cessi e per terra. Era un cinema parrocchiale affollatissimo. Si pagava pochissimo. Pinuccio lo potete incontrare facilmente vicino la Chiesa Santa Maria, ora avra’ piu’ di ottanta anni ed è facilmente riconoscibile.


  • Claudio

    Pasqualino,concordo su tutto con te,si pagava davvero poco,ho incontrato a proposito Pinuccio,proprio vicino al Convento dei Frati Cappuccini dell’Ordine Minore.Grazie per la tua testimonianza.


  • ninettaborsetta

    pure io ci andavo prima di andare in Germania


  • nicola

    ricordo che davanti all entrata del cinema c era una grata dove noi ragazzi eravamo lia spingerci per entrare prima e con le 20 lire in mano (merenghina)quindi dicevo ci spingevamo e queta 20 lire cadeva spesse volte nella grata e qui si infrangeva il sogno di vedere ercole o sansone ecc.. a volte si andava dall altra nonna a farsi dare i soldi..Nicola

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