Manfredonia

Silac, sindacati: evitare esuberi con ammortizzatori sociali


Di:

Silac Manfredonia impianti (statoquotidiano@)

Foggia/Manfredonia – “LE organizzazioni sindacali, pur accettando la sussistenza dell’esubero del personale – dovuto alle enormi difficoltà del momento – dichiarano che i predetti esuberi potrebbero essere comunque evitati, magari con l’attuazione in alternativa ai licenziamenti collettivi, degli ammortizzatori sociali idonei che permettano all’azienda di superare lo stato di crisi e allo stesso tempo garantiscano la conservazione dei livelli occupazionali”. E’ quanto emerge dal verbale di riunione successivo all’incontro del 13 giugno 2013 nella sede di Confindustria Foggia tra la ditta Silac srl (settore latteo-caseario) di Manfredonia, assistita dall’ufficio sindacale ed i rappresentanti sindacali della Flai Cgil e della Uila Uil provinciali. Presenti durante l’incontro alcune Rsu.

Le stesse rappresentanze sindacali, unitamente alla direzione aziendale, “verificano l’applicabilità dei vari ammortizzatori sociali in vigore e si soffermano sulla possibilità di valutare il ricorso allo strumento del Contratto di solidarietà di tipo A, previsto dall’articolo 1 della L.863/84 ed al DM n.46448 del 10.07.2009 che permetterebbe di affrontare l’attuale difficile situazione di mercato, salvaguardando allo stesso tempo tutti gli esuberi programmati”.

Da qui le parti hanno concordato di “ricorrere allo strumento del Contratto di solidarietà difensivo di tipo A decidendo di aggiornarsi”.

L’incontro in Confindustria a Foggia segue tra l’altro l’avvio di procedura di mobilità reso noto con raccomandata dell’Assindustria del 15 maggio 2013. Nella stessa raccomandata si fa riferimento ad una analisi complessiva del settore latteo-caseario e ad una situazione finanziaria dell’azienda correlata anche “all’acquisto di un terreno industriale (PIP – in località Pariti di Caniglia, mndr)che doveva essere utilizzato per una delocalizzazione che di fatto non è mai avvenuta“.

Nella raccomandata si fa anche riferimento agli “ingenti investimenti (5 milioni di euro,ndr)” operati dall’azienda necessari alla ristrutturazione aziendale.

g.defilippo@statoquotidiano.it

Silac, sindacati: evitare esuberi con ammortizzatori sociali ultima modifica: 2013-06-14T18:37:45+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • geppetto

    C’è CRISI? PERO I PREZZI NON LI DIMINUISCONO. ANCHE PERCHE’ ——- (evitiamo cortesemente, grazie,ndr)


  • Matteo

    Perché non si parla delle produzioni che sono state spostate in altre regioni??!


  • Vincenzo Russo

    Però ho un forte dubbio su tutta la questione. Possibile che anche la Silac ia caduta in crisi. Il latte (come i suoi derivati) è un bene di largo consumo. Forse qualche maglia della catena si è spezzata.


  • Filippo

    I soldi dei guadagni se li —- ora chi ci andrà di mezzo sono gli operai


  • Luigidibari

    Penso solo che vogliano de localizzare tutto mantenendo il marchio e trasformare in abitazioni tutte le cubature presenti nei capannoni


  • russohiu@yahoo.it

    mio nonno ha lavorato li per 30 anni…mi ha detto che la nuova generazione dei titolari (non starebbe operando in maniera coesa, dirigenzialmente parlando,ndr)


  • Filippo

    I sindacati stanno —–


  • Filippo

    Cara redazione perché moderate i commenti? Se non volete che la gente non pubblica la verità le notizie non le pubblicate.


  • Redazione

    Buonasera Filippo, cerchiamo di moderare possibili situazioni denigratorie, perchè esiste una precisa normativa che dobbiamo e dovete rispettare; se censurate le parole vengono traslate in una forma pubblicabile, grazie, buona serata; Red.Stato


  • Il giusto

    Vi correggo non è un contratto di solidarietà tipo A ma un contratto di —-, ossia 4.40 ore ma deve lavorare fino a fine produzione, ossia dalle 7-8ore (secondo la testimonianza del lettore,ndr) Intanto (….)

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