Regione-Territorio

Viminale, in manette ex prefetto La Motta, falso e peculato


Di:

(Ph: g.finozzi.over-blog.it)

Roma – In manette l’ex prefetto Francesco La Motta, arrestato su ordine della procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei fondi del Viminale, insieme all’ex banchiere Klaus Beherend. Confermati gli arresti, invece, per il finanziere Eduardo Tartaglia, e il broker Rocco Zullino, gia’ in carcere a Napoli. La Morra rivestiva, allora il ruolo di ex responsabile del Fondo edifici di culto (Fec).

Le accuse contestate sono: peculato e falsita’ ideologica. Secondo i Ros, l’ex prefetto avrebbe affidato al broker luganese,  Zullino, un investimento in svizzera per un valore di dieci milioni di euro. Soldi questi del Viminale. Come le scatole cinesi, Zullino, a sua volta avrebbe fatto affidamento su Tartaglia, cugino dell’ex prefetto, mentre l’ex banchiere, Beherend, oramai in pensione dal 2009, avrebbe preparato il piano di investimento da fare in Svizzera.

La Motta, era stato nominato, nel 2006 vice capo dei servivi segreti (Aisi), e direttore del Fec, dal 2003 al 2006, attualmente in pensione, da qualche mese. Due filoni di indagine vedono coinvolto l’ex prefetto, risalenti allo scorso maggio: uno per riciclaggio, fascicolo aperto dalla Procura di Napoli sul clan Polverino; l’altro preso dalla procura di Roma e del pm Paolo Ielo, riguarda “l’ammanco dalla casse del Viminale relativi ai conti Fec. ”

Da fonti di agenzia di stampa, esaminando l’agenda di La Motta, sequestrata insieme con una rubrica dai carabinieri del Ros, “i magistrati napoletani avrebbero scoperto che l’ex prefetto avrebbe incontrato con cadenza quasi settimanale broker della camorra. I magistrati napoletani si sono imbattuti in La Motta seguendo i soldi del clan Polverino e in particolare un investimento di 7,2 mln legato alla realizzazione di un grosso centro commerciale in provincia di Napoli. Questi soldi sarebbero finiti nell’ istituto svizzero Hottinger. L’operazione sarebbe stata seguita da Tartaglia e Zullino, arrestati e ascoltati il 13 maggio dai pm napoletani Antonio Ardituro e Marco del Gaudio.”

Redazione Stato

Viminale, in manette ex prefetto La Motta, falso e peculato ultima modifica: 2013-06-14T10:42:55+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This