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CRIMINALITA' Mafia del Gargano: Raduano ricostruisce la mappa criminale tra alleanze e avversari

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
14 Giugno 2024
Gargano // Manfredonia //

Marco Raduano, l’ex boss ergasto­lano pentitosi a marzo ha con­fermato la mappa del “chi sta con chi” nella terra della quar­ta mafia d’Italia, mappa da tem­po disegnata da investigatori e Dda e non solo sulla scorta di pentiti.

LA MAPPA DELLE ALLEANZE

La mafia di Capitanata può essere suddivisa in quattro aree principali: Foggia, San Severo, Gargano e Cerignola. Ecco il quadro che emerge:

I Moretti/Pellegrino/Lanza, il clan più potente della “Società foggiana”, hanno rafforzato le alleanze storiche grazie alla mediazione di Rocco Moretti, scarcerato per decorrenza dei termini nell’aprile 2016, nuovamente sorvegliato speciale dal giugno successivo e detenuto di nuovo da ottobre 2017. Questo clan ha consolidato i legami con il clan La Piccirella di San Severo, i Gaeta di Orta Nova, i Gallone-Carbone di Trinitapoli e i Romito di Manfredonia, ora denominati clan Lombardi/Ricucci/La Torre. Quest’ultimo gruppo mantiene relazioni d’affari con il clan Raduano di Vieste.

I rivali dei Moretti, i Sinesi/Francavilla di San Severo, sono legati al gruppo Nardino e storicamente vicini ai Libergolis, ora denominati Libergolis-Miucci. Questo gruppo è tornato dominante sul Gargano dopo un periodo di crisi dovuto a numerosi arresti e condanne nel maxi-processo alla mafia garganica dei primi anni 2000. I Libergolis-Miucci a Vieste collaborano con il gruppo Pema/Iannoli.

La terza batteria foggiana, i Trisciuoglio/Tolonese, storicamente vicina ai Moretti, ha sviluppato sinergie con i Romito di Manfredonia e con elementi della criminalità di Orta Nova, come riportato dalla Dia in una delle sue relazioni semestrali sulla quarta mafia d’Italia.

CERIGNOLA NEUTRALE

In questo panorama di alleanze e rivalità, la mafia cerignolana si distingue per la sua neutralità. Questo gruppo criminale, il più ricco e meno investigato negli ultimi vent’anni, ha diversificato i propri interessi: traffico di droga e armi, assalti ai caveau e ai blindati, e maxi-furti in magazzini e aziende in tutta Italia. La merce rubata viene rapidamente piazzata a ricettatori del basso Tavoliere. La mafia cerignolana evita di coinvolgersi nelle guerre tra altre mafie e mantiene rapporti d’affari con qualsiasi clan che disponga di denaro, seguendo il principio “pagare moneta, vedere cammello”.

IL RUOLO DEI PENTITI

La Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Bari sta ottenendo notevoli successi investigativi e giudiziari, con catture di latitanti, blitz, arresti e collaborazioni con la giustizia. La Dda, con una mezza dozzina di pm impegnati nelle inchieste sulle mafie foggiane, sta raccogliendo da inizio anno le rivelazioni di tre pentiti di primo piano nel panorama criminale di Capitanata: i fratelli foggiani Ciro e Giuseppe Francavilla, elementi di vertice del loro clan, e l’ex boss viestano Marco Raduano. Quest’ultimo, dopo aver ucciso il suo ex boss Angelo Notarangelo alias “Cintaridd” nel gennaio 2015, ne ha preso il posto e ha confessato oltre 10 omicidi, di cui 5/6 eseguiti personalmente.

Le testimonianze dei pentiti sono trasversali, rivelando dinamiche criminali in cui gli interessi dei clan foggiani si intrecciano con quelli dei gruppi di San Severo e del Gargano. Come ha detto un pm, citando le rivelazioni dei fratelli Francavilla nel processo “Game over” contro 85 imputati per traffico di droga, “il bello deve ancora venire”.

Lo riporta ReteGargano.

4 commenti su "Mafia del Gargano: Raduano ricostruisce la mappa criminale tra alleanze e avversari"

  1. Finalmente adesso è confermato che il clan che che domina il Gargano insieme ai miucci \Libergolis è il clan Lombardi/Ricucci /La torre /e non SCIRPOLI /SCIRPOLI/SCIRPOLI, che quotidianamente una testata giornalistica quotidianamente sbatte sui titoli giornalieri tutti i giorni , spero che i familiari di questo Scirpoli lo denuncia !

  2. LO STATO VINCE? COSA HA VINTO LO STATO?? CHE CHI UCCIDE E SI PENTISCE NON SI FA LA GALERA?
    LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI???
    IO NON CREDO CHE LA D.D.A POSSA GIOIRE… PERCHÉ GIOIRE SOLO PER IL SEMPLICE FATTO DI CHIUDERE UNA CERCCHIA DELINGUENZIALE GRAZIE A COLLABORATORI DI GIUSTIZIA HANNO FATTO SI CHE LO STATO PENSA DI AVER VINTO…E I MORTI AMMAZZATI? LE FAMIGLIE DI CHI HA PERSO UN FIGLIO,UN FRATELLO,UN PADRE..CHI GIUSTIFICHERA I MORTI AMMAZZATI DA QUESTI FASULLI PENTITI?..LO STATO AVREBBE VINTO SÉ CHI UCCIDE PAGA,CHI RUBA PAGA,..SE HANNO UCCISO LORO STESSI CHE AMMETTONO PIÙ OMICIDI POSSIBILI,SI AUTOACUSANO E ACCUSANO PERSONE ANCHE INNOCENTI,PERCHE SANNO CHE NON FARANNO PIÙ LERGASTOLO MA SARANNO LIBERI TRA 7/8 ANNI..
    QUESTO E LO STATO CHE HA VINTO..CON I MORTI SULLE SPALLE E VANNO PREMIATI STI FASULLI PENTITI SENZA ONORE E DIGNITA….MI AUTO FIRMO PERCHE SONO FIERO DI ESSERE UN LADRO,E DA LADRO PAGHERÒ I MIEI ERRORI CON DIGNITA E RISPETTO..CA MADONNA CI A CUMPAGN..RIKY TI GUARDA

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